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| don Luca Ariola |
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| dal Foglietto delle Parrocchie di Villadossola del 31 maggio 2026 (Clicca sull'immagine per leggere meglio) |
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| don Luca Ariola |
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| dal Foglietto delle Parrocchie di Villadossola del 31 maggio 2026 (Clicca sull'immagine per leggere meglio) |
Bergoglio si spegneva il 21 aprile 2025, giorno di
Pasquetta. A Buenos Aires, una folla imponente si è riunita nella Plaza de Mayo
per ricordarlo. Una festa che sarebbe piaciuta al defunto pontefice
Ed è proprio quella "cultura dell'incontro" che
Bergoglio ha instancabilmente promosso durante tutta la sua vita e che resta
uno dei lasciti più preziosi del suo papato in questo mondo in rapido
cambiamento . Una cultura che il suo stesso popolo ha imparato a comprendere
non senza fatica.
Don Gianfranco Tabarini nasce a Beura il 26 settembre 1937 da Carlo e Marta Enrica Bocca. Viene consacrato sacerdote a Novara dal Vescovo Placido Maria Cambiaghi il 29 giugno 1963. Il giorno seguente celebra la Prima Messa nella sua Parrocchia di San Giorgio in Beura. Il suo primo incarico sacerdotale lo svolge, per un anno, a Varzo, poi resta ventisei anni a Villadossola, prima come Coadiutore dell’altrettanto amato Prevosto don Camillo Nobile, succedendo a don Germano Zaccheo, poi come Parroco. Nel 1991 viene chiamato a Novara come Vicario dei laici e infine ritorna in Ossola nel 1996 per cinque anni come Parroco a Domodossola. Torna alla Casa del Padre il 27 marzo 2001 all’Ospedale San Biagio di Domodossola.