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martedì 10 febbraio 2026

Giorno del Ricordo

 










Il Giorno del ricordo è una commemorazione civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno, che ricorda i massacri delle foibe e l'esodo giuliano dalmata.



La Redazione

giovedì 6 novembre 2025

82° anniversario dell'insurrezione popolare di Villadossola

 



Esce in libreria la terza edizione di ''8.11.43''

Sabato sera in sala consiliare la presentazione del libro sull'Insurrezione popolare, che è stato integrato con nuovi documenti, immagini d’epoca restaurate e le foto di tutti i protagonisti

da OssolaNews_6 novembre 2025
(Clicca sulla foto e vai all'articolo)



da Eco Risveglio Ossola del 6 novembre 2025
(Clicca sull'articolo per leggerlo meglio)



da LA STAMPA dell'8 novembre 2025
(Clicca sull'articolo per leggere meglio)


''Quell'azione nacque della volontà di ribellione dei giovani di Villadossola''

Presentata sabato sera la terza edizione di ''8.11.43'', il libro di Carlo Squizzi sull'Insurrezione popolare

da OssolaNews del 9 novembre 2025 (Clicca sull'immagine e vai all'articolo)


da Eco Risveglio Ossola del 13 novembre 2025
(Clicca sulla foto per leggerlo meglio)


La Redazione

lunedì 27 gennaio 2025

Giorno della Memoria


Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale, celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell'Olocausto. È stato così designato dalla risoluzione 60/7 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005 durante la 42ª riunione plenaria. Wikipedia

Il Giorno della Memoria si celebra il 27 gennaio, giorno della liberazione di Auschwitz nel 1945. In questa data simbolica, si onorano le vittime della Shoah e si promuove la riflessione sul valore della memoria storica per evitare il ripetersi di simili tragedie in futuro.





Clicca sull'immagine a vai allo speciale di Raiuno del 2023
in diretta dal Memoriale della Shoah - Binario 21 di Milano

La Redazione

lunedì 11 novembre 2024

È uscito per le edizioni La Pagina di Villadossola, PRIGIONIERI il secondo romanzo di Stefano Scacchetti

 

Dante è un giovane ossolano in V liceo, spesso alle prese con un gruppo di bulli che controlla il giro locale di stupefacenti. Natale è un anziano partigiano che fu al servizio della Repubblica dell'Ossola negli anni della Resistenza e della Guerra Civile. I loro destini si incroceranno quasi per caso durante il fine settimana di Pasqua, in un turbinio di eventi che sconvolgerà le reciproche vite. 

Il vecchio, con l'aiuto di un altro amico reduce, Moreno, proverà a spiegare al ragazzo che chi non conosce la Storia è condannato a ripeterla, sullo sfondo di un'Italia quasi contemporanea i cui lati oscuri sembrano riemergere dal suo torbido passato.

Stefano Scacchetti è nato a Villadossola nel 1984 e sin da piccolo, ha ascoltato i racconti dei nonni e degli zii sull'Ossola e la Seconda Guerra Mondiale. 

È laureato in Linguaggi dei Media presso la Cattolica di Milano con una tesi su cinematografia, divismo e opera lirica. Prigionieri è la sua seconda esperienza dopo il successo di Ribelli, il suo romanzo d'esordio.

La Redazione

lunedì 12 agosto 2024

Sant'Anna di Stazzema, la commemorazione 80 anni dopo la strage nazifascista

L'anniversario del massacro


Mattarella: "La Repubblica può qui riconoscere le sue radici". 560 persone furono uccise, 130 tra loro erano bambini e neonati. 
I sopravvissuti: "Poi aprirono i lanciafiamme sulla paglia e sui cadaveri e ci diedero fuoco"

Sono passati ottanta anni dall’eccidio di Sant’Anna di Stazzema, da quando, in quel 12 agosto del 1944, i nazifascisti trucidarono 560 persone: 130 erano bambini. Tra loro anche neonati di poche settimane massacrati in braccio alle loro madri. Tanti gli anziani e le donne. 

Alle prime luci di quel giorno, nella zona tra le Alpi Apuane dichiarata come “bianca” - ossia destinata ad accogliere la popolazione civile sfollata - tre reparti della 16ª divisione Panzergrenadier «Reichs;führer-SS», accompagnati da bande di fascisti, circondarono l’abitato, mentre un quarto si attestava più a valle, sopra il paese di Valdicastello, per bloccare ogni via di fuga: in poco più di tre ore si compì uno dei più gravi massacri di civili della nostra storia

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da RaiNews.it

sabato 10 febbraio 2024

Giorno del Ricordo 2024


Il 10 febbraio è il Giorno del Ricordo, una giornata dedicata alla memoria delle vittime delle foibe. Per ricordare questi massacri e cosa è successo in quegli anni, la legge del 30 marzo del 2004 ha istituito una giornata in loro onore. Tra l'ottobre del 1943 e il maggio del 1947, decine di italiani furono imprigionati, fucilati e gettati nelle cavità carsiche dell'Istria e della Dalmazia, poi conosciute come foibe, da partigiani comunisti di Tito. Il Giorno del Ricordo nasce per non dimenticare questi orribili fatti, e per commemorare le vittime innocenti.

Con il termine foiba si indicano le cavità del terreno, inghiottitoi carsici, tipici della regione Venezia Giulia, una sorta di caverne verticali estremamente profonde. Negli ultimi anni, però, con l'espressione foibe ci si riferisce più che altro a uno specifico episodio della storia del secolo scorso: i massacri ai danni della popolazione di Istria, Venezia Giulia e Dalmazia, perpetrati dai partigiani slavi durante la Seconda Guerra Mondiale e poco dopo la fine della guerra scatenati da motivi etnici e politici. Proprio nelle foibe sono stati rinvenuti i cadaveri di centinaia di vittime.

Per decenni gli eventi tragici delle foibe e i fatti che hanno portato al loro verificarsi sono stati taciuti. Poi, negli anni Novanta, il ricordo ha finalmente iniziato a prevalere sui silenzi e sulle manovre politiche.

    da https://www.studenti.it/massacri-delle-foibe-tutto-quello-che-devi-sapere.html

    La Redazione


    sabato 27 gennaio 2024

    Giornata della Memoria 2024




    Dal Memoriale della Shoah - Binario 21 di Milano
    "Binario 21 con Liliana Segre"
    condotto da Fabio Fazio

    Clicca sull'immagine e vai allo speciale di Raiuno del 2023

    La Redazione

    mercoledì 24 maggio 2023

    24 maggio, Piave: un fiume lungo la storia

     

    Fiume Piave

    Basta solo nominarlo perché nella testa parta la celebre canzone che vede il fiume come protagonista.


    Non si può negare che il Piave abbia ricoperto un ruolo cruciale nella storia dell’Italia tanto da essere riconosciuto come fiume Sacro alla Patria. Proprio per questo ancora oggi è la meta ideale per chi abbia interesse a ripercorrere le tappe fondamentali della Grande Guerra. Ma anche per chi voglia più semplicemente stare all’aria aperta.

    Il Piave nasce dalle pendici del monte Peralba, che nel dialetto locale significa “pietra bianca”, dal suo distintivo colore candido.

    Con i suoi 231 km questo lungo rio attraversa il Friuli-Venezia-Giulia e l’intero Veneto per poi sfociare nel Mar Adriatico.

    (Clicca sulla foto del Piave e vai all'articolo completo)

    da  https://www.ojeventi.it/piave-un-fiume-lungo-la-storia/

    sabato 11 febbraio 2023

    11 febbraio: Beata Maria Vergine di Lourdes e Giornata Mondiale del Malato

     11 febbraio: Beata Maria Vergine di Lourdes

    Questa memoria liturgica ricorda le apparizioni della Vergine Maria a Lourdes, a cominciare dall’11 febbraio 1858. Protagonista di questo evento è una ragazza di nome Bernadette Soubirous, oggi annoverata tra la schiera dei Santi. Maria le appare per 18 volte nei pressi di una grotta lungo il fiume Gave. I dettagli di questa esperienza sono oggi stati raccolti dalla Commissione diocesana incaricata di esaminare i fatti. Da qui, sappiamo che Bernadette si trovava lungo il fiume con le sue compagne quando sente una sorta di “colpo di vento” venire da una grotta. Si avvicina, ma le foglie degli alberi erano immobili. Mentre cerca di capire, sente un secondo “rumore” e vede una figura bianca che ha l’aspetto di una signora. Intimorita di avere un’allucinazione, si stropiccia gli occhi, ma Lei era sempre lì. Non sapendo cosa fare, estrae dalla tasca la corona del rosario e comincia a recitarlo: la Vergine si unisce alla sua preghiera. Nel gruppo di ragazze, c’era anche sua sorella: le confida quanto le è capitato, e così dice alla madre, giunta a casa, la quale le proibisce di tornare in quel luogo. La notizia si sparge per il paese, e il 14 febbraio Bernadette torna in quel luogo con un gruppo di amiche: avviene una seconda apparizione.

    (da https://www.luiginovarese.org/2023/02/09/11-febbraio-beata-maria-vergine-di-lourdes/)


    MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
    PER LA XXXI GIORNATA MONDIALE DEL MALATO

    11 febbraio 2023

    «Abbi cura di lui».
    La compassione come esercizio sinodale di guarigione

    (Clicca sulla locandina e vai al Messaggio di Papa Francesco)


    La Redazione

    venerdì 10 febbraio 2023

    Il Giorno del ricordo, una data per non dimenticare le foibe e l'esodo istriano

    Il 10 febbraio si commemorano le vittime delle rappresaglie iugoslave sul fronte orientale, e si ricorda l'esodo di oltre 250mila italiani dalle terre dell'Istria. Un pezzo di storia del Paese in cui alla ricostruzione degli eventi si sono a lungo sovrapposte narrazioni politiche divergenti

    (Clicca sulla foto e leggi l'articolo di Lara Crinò de La Repubblica)

    giovedì 11 novembre 2021

    sabato 16 ottobre 2021

    Roma, 78 anni fa il rastrellamento degli ebrei nel ghetto


    Sono trascorsi 78 anni dal rastrellamento del ghetto ebraico di Roma, compiuto dai nazisti il 16 ottobre 1943. In 1.024 furono strappati dalle loro case e deportati ad Auschwitz: ne tornarono solo 16. Anche quest'anno, la Comunità di Sant'Egidio e la Comunità ebraica di Roma promuovono una manifestazione in memoria della deportazione. L'appuntamento è per domenica 17 ottobre, alle ore 19, al Portico di Ottavia, accanto al Tempio Maggiore ebraico, "proprio nel luogo dove furono concentrati gli ebrei razziati dalle loro case per essere deportati nei campi di sterminio".

    (Clicca sull'immagine, leggi tutto l'articolo e guarda il video da: skytg24)

    La Redazione

    mercoledì 10 febbraio 2021

    Giorno del Ricordo


    Il Giorno del ricordo è una solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno, che ricorda i massacri delle foibe e l'esodo giuliano dalmata. Istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92[1], vuole conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

    Al Giorno del ricordo è associato il rilascio di una medaglia commemorativa destinata ai parenti delle persone soppresse e infoibate in Istria, a Fiume, in Dalmazia o nelle province dell'attuale confine orientale dall'8 settembre 1943, data dell'annuncio dell'entrata in vigore dell'armistizio di Cassibile, al 10 febbraio 1947, giorno della firma dei trattati di pace di Parigi. Sono esclusi dal riconoscimento coloro che sono stati uccisi mentre facevano volontariamente parte di formazioni non a servizio dell'Italia.

    La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, furono firmati i trattati di pace di Parigi, che assegnavano alla Jugoslavia l'Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell'Italia.


    da https://it.wikipedia.org/wiki/Giorno_del_ricordo

    Speciale da Rai Cultura
    (Clicca sulla foto e vai al sito web)

    La Redazione

    mercoledì 27 gennaio 2021

    Giorno della Memoria - Per non dimenticare


    Il Giorno della Memoria[1] è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell'Olocausto. È stato così designato dalla risoluzione 60/7 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005, durante la 42ª riunione plenaria[2]. La risoluzione fu preceduta da una sessione speciale tenuta il 24 gennaio 2005 durante la quale l'Assemblea generale delle Nazioni Unite celebrò il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell'Olocausto[3].

    Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell'Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

    (da https://it.wikipedia.org/wiki/Giorno_della_Memoria)


    Testimonianza di Liliana Segre
    (da YouTube)


    Schindler's  List - John Williams 
    (Violino & Pianoforte)



    Testimonianza Slomo Venezia
    (da YouTube)


    Sami Modiano ricorda la sorella e il padre morti a Birkenau
    (YouTube)

    Gam gam - Versione di Morricone 
    (da YouTube)


    del 24 gennaio 2021
    "Alla ricerca del male"
    (Clicca sul logo per vedere l'interessante puntata)

    In ricordo del dramma dell’Olocausto, la preghiera che viene da Itri

    Ecco il testo integrale dell’orazione che il sacerdote affida alla recita dei cattolici nella Giornata della memoria.

    Preghiera per la Shoà

    lunedì 10 febbraio 2020

    10 febbraio: Giorno del Ricordo...

    (per saperne di più clicca sull'immagine)
    ... per non dimenticare ciò che realmente è accaduto.


    La Redazione

    lunedì 27 gennaio 2020

    27 gennaio: Giorno della Memoria

    Cos'è il Giorno della Memoria?

    Il Giorno della Memoria[1] è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell'Olocausto. È stato così designato dalla risoluzione 60/7 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005, durante la 42ª riunione plenaria[2]. La risoluzione fu preceduta da una sessione speciale tenuta il 24 gennaio 2005 durante la quale l'Assemblea generale delle Nazioni Unite celebrò il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell'Olocausto[3].
    Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell'Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.
    L'entrata del campo di concentramento di Auschwitz
    con la celebre scritta 
    Arbeit macht frei

    (per saperne di più clicca sull'immagine)
    (da Wikipedia)

    LA2 (RSI)
    Serate tematiche (Martedì 21 gennaio 2020 - ore 21)

    I giovani e la memoria

    Deportazione. Campi di concentramento. Olocausto. Quale significato hanno queste parole per i giovani d'oggi?

    Presenta Bruno Boccaletti. Regia Gigi Neri. Produzione Valerio Selle
    (Clicca sull'immagine e vai alla trasmissione)
    Chi è Liliana Segre?

    Liliana Segre (Milano10 settembre 1930) è un'attivista e politica italianasuperstite dell'Olocausto e attiva testimone della Shoah italiana.
    Il 19 gennaio 2018 è stata nominata senatrice a vita dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella "per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale"[1].

    Liliana Segre con il padre Alberto negli anni 1930
    (per saperne di più clicca sulla foto)
    (da Wikipedia)

    Memoriale della Shoah di Milano

    (Clicca sull'immagine per saperne di più)
    Il Memoriale della Shoah è un'area museale di Milano dedicata al ricordo delle vittime dell'Olocausto in Italia. È ubicata sotto la stazione Centrale, a piano strada, di fronte al palazzo delle ex Regie Poste, ed è stata ideata con lo scopo di «...realizzare un luogo di memoria e un luogo di dialogo e incontro tra religioni, etnie e culture diverse...»[1] che si estende su una superficie di 7.060 , per la maggior parte al piano terreno.[2]
    Dal cosiddetto "binario 21", al quale in precedenza erano caricati e scaricati solo i treni postali, centinaia di ebrei, partigiani e deportati politici venivano caricati su vagoni bestiame diretti ai campi di Auschwitz–BirkenauMauthausenBergen-BelsenRavensbrückFlossenbürgFossoli e Bolzano. Si conosce il numero dei convogli RSHA partiti dal Binario 21, che furono 20 (12 di soli ebrei, 5 di politici e 3 di misti)[3]; si hanno invece solo dati frammentati circa i deportati, ad esempio è certo che in un convoglio partito nel gennaio 1944 si trovavano 605 passeggeri, dei quali si conosce anche la sorte[4].

    (da Wikipedia)

    (Clicca sull'immagine e vai al sito ufficiale del Memoriale)

    Tragedia dei bambini
    nella realtà concentrazionaria di Auschwitz

    (Speciale Tg1 di Domenica 2 febbraio 2020)
    La Redazione