martedì 10 febbraio 2026
Giorno del Ricordo
martedì 27 gennaio 2026
giovedì 6 novembre 2025
82° anniversario dell'insurrezione popolare di Villadossola
Esce in libreria la terza edizione di ''8.11.43''
Sabato sera in sala consiliare la presentazione del libro sull'Insurrezione popolare, che è stato integrato con nuovi documenti, immagini d’epoca restaurate e le foto di tutti i protagonisti
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| da OssolaNews_6 novembre 2025 (Clicca sulla foto e vai all'articolo) |
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| da Eco Risveglio Ossola del 6 novembre 2025 (Clicca sull'articolo per leggerlo meglio) |
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| da LA STAMPA dell'8 novembre 2025 (Clicca sull'articolo per leggere meglio) |
''Quell'azione nacque della volontà di ribellione dei giovani di Villadossola''
Presentata sabato sera la terza edizione di ''8.11.43'', il libro di Carlo Squizzi sull'Insurrezione popolare
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| da OssolaNews del 9 novembre 2025 (Clicca sull'immagine e vai all'articolo) |
lunedì 27 gennaio 2025
Giorno della Memoria
Il Giorno della Memoria si celebra il 27 gennaio, giorno della liberazione di Auschwitz nel 1945. In questa data simbolica, si onorano le vittime della Shoah e si promuove la riflessione sul valore della memoria storica per evitare il ripetersi di simili tragedie in futuro.
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| Clicca sull'immagine a vai allo speciale di Raiuno del 2023 in diretta dal Memoriale della Shoah - Binario 21 di Milano |
giovedì 14 novembre 2024
lunedì 11 novembre 2024
È uscito per le edizioni La Pagina di Villadossola, PRIGIONIERI il secondo romanzo di Stefano Scacchetti
Dante è un giovane ossolano in V liceo, spesso alle prese con un gruppo di bulli che controlla il giro locale di stupefacenti. Natale è un anziano partigiano che fu al servizio della Repubblica dell'Ossola negli anni della Resistenza e della Guerra Civile. I loro destini si incroceranno quasi per caso durante il fine settimana di Pasqua, in un turbinio di eventi che sconvolgerà le reciproche vite.
Il vecchio, con l'aiuto di un altro amico reduce, Moreno, proverà a spiegare al ragazzo che chi non conosce la Storia è condannato a ripeterla, sullo sfondo di un'Italia quasi contemporanea i cui lati oscuri sembrano riemergere dal suo torbido passato.
Stefano Scacchetti è nato a Villadossola nel 1984 e sin da piccolo, ha ascoltato i racconti dei nonni e degli zii sull'Ossola e la Seconda Guerra Mondiale.
È laureato in Linguaggi dei Media presso la Cattolica di Milano con una tesi su cinematografia, divismo e opera lirica. Prigionieri è la sua seconda esperienza dopo il successo di Ribelli, il suo romanzo d'esordio.
La Redazione
lunedì 12 agosto 2024
Sant'Anna di Stazzema, la commemorazione 80 anni dopo la strage nazifascista
L'anniversario del massacro
Sono passati ottanta anni dall’eccidio di Sant’Anna di Stazzema, da quando, in quel 12 agosto del 1944, i nazifascisti trucidarono 560 persone: 130 erano bambini. Tra loro anche neonati di poche settimane massacrati in braccio alle loro madri. Tanti gli anziani e le donne.
Alle prime luci di quel giorno, nella zona tra le Alpi Apuane dichiarata come “bianca” - ossia destinata ad accogliere la popolazione civile sfollata - tre reparti della 16ª divisione Panzergrenadier «Reichs;führer-SS», accompagnati da bande di fascisti, circondarono l’abitato, mentre un quarto si attestava più a valle, sopra il paese di Valdicastello, per bloccare ogni via di fuga: in poco più di tre ore si compì uno dei più gravi massacri di civili della nostra storia.
da RaiNews.it
venerdì 23 febbraio 2024
sabato 10 febbraio 2024
Giorno del Ricordo 2024
Il 10 febbraio è il Giorno del Ricordo, una giornata dedicata alla memoria delle vittime delle foibe. Per ricordare questi massacri e cosa è successo in quegli anni, la legge del 30 marzo del 2004 ha istituito una giornata in loro onore. Tra l'ottobre del 1943 e il maggio del 1947, decine di italiani furono imprigionati, fucilati e gettati nelle cavità carsiche dell'Istria e della Dalmazia, poi conosciute come foibe, da partigiani comunisti di Tito. Il Giorno del Ricordo nasce per non dimenticare questi orribili fatti, e per commemorare le vittime innocenti.
Con il termine foiba si indicano le cavità del terreno, inghiottitoi carsici, tipici della regione Venezia Giulia, una sorta di caverne verticali estremamente profonde. Negli ultimi anni, però, con l'espressione foibe ci si riferisce più che altro a uno specifico episodio della storia del secolo scorso: i massacri ai danni della popolazione di Istria, Venezia Giulia e Dalmazia, perpetrati dai partigiani slavi durante la Seconda Guerra Mondiale e poco dopo la fine della guerra scatenati da motivi etnici e politici. Proprio nelle foibe sono stati rinvenuti i cadaveri di centinaia di vittime.
Per decenni gli eventi tragici delle foibe e i fatti che hanno portato al loro verificarsi sono stati taciuti. Poi, negli anni Novanta, il ricordo ha finalmente iniziato a prevalere sui silenzi e sulle manovre politiche.
sabato 27 gennaio 2024
Giornata della Memoria 2024
mercoledì 24 maggio 2023
24 maggio, Piave: un fiume lungo la storia
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| Fiume Piave |
Basta solo nominarlo perché nella testa parta la celebre canzone che vede il fiume come protagonista.
Non si può negare che il Piave abbia ricoperto un ruolo cruciale nella storia dell’Italia tanto da essere riconosciuto come fiume Sacro alla Patria. Proprio per questo ancora oggi è la meta ideale per chi abbia interesse a ripercorrere le tappe fondamentali della Grande Guerra. Ma anche per chi voglia più semplicemente stare all’aria aperta.
Il Piave nasce dalle pendici del monte Peralba, che nel dialetto locale significa “pietra bianca”, dal suo distintivo colore candido.
Con i suoi 231 km questo lungo rio attraversa il Friuli-Venezia-Giulia e l’intero Veneto per poi sfociare nel Mar Adriatico.
(Clicca sulla foto del Piave e vai all'articolo completo)
da https://www.ojeventi.it/piave-un-fiume-lungo-la-storia/
sabato 11 febbraio 2023
11 febbraio: Beata Maria Vergine di Lourdes e Giornata Mondiale del Malato
11 febbraio: Beata Maria Vergine di Lourdes
Questa memoria liturgica ricorda le apparizioni della Vergine Maria a Lourdes, a cominciare dall’11 febbraio 1858. Protagonista di questo evento è una ragazza di nome Bernadette Soubirous, oggi annoverata tra la schiera dei Santi. Maria le appare per 18 volte nei pressi di una grotta lungo il fiume Gave. I dettagli di questa esperienza sono oggi stati raccolti dalla Commissione diocesana incaricata di esaminare i fatti. Da qui, sappiamo che Bernadette si trovava lungo il fiume con le sue compagne quando sente una sorta di “colpo di vento” venire da una grotta. Si avvicina, ma le foglie degli alberi erano immobili. Mentre cerca di capire, sente un secondo “rumore” e vede una figura bianca che ha l’aspetto di una signora. Intimorita di avere un’allucinazione, si stropiccia gli occhi, ma Lei era sempre lì. Non sapendo cosa fare, estrae dalla tasca la corona del rosario e comincia a recitarlo: la Vergine si unisce alla sua preghiera. Nel gruppo di ragazze, c’era anche sua sorella: le confida quanto le è capitato, e così dice alla madre, giunta a casa, la quale le proibisce di tornare in quel luogo. La notizia si sparge per il paese, e il 14 febbraio Bernadette torna in quel luogo con un gruppo di amiche: avviene una seconda apparizione.
(da https://www.luiginovarese.org/2023/02/09/11-febbraio-beata-maria-vergine-di-lourdes/)
PER LA XXXI GIORNATA MONDIALE DEL MALATO
«Abbi cura di lui».
La compassione come esercizio sinodale di guarigione
(Clicca sulla locandina e vai al Messaggio di Papa Francesco)
La Redazione
venerdì 10 febbraio 2023
Il Giorno del ricordo, una data per non dimenticare le foibe e l'esodo istriano
Il 10 febbraio si commemorano le vittime delle rappresaglie iugoslave sul fronte orientale, e si ricorda l'esodo di oltre 250mila italiani dalle terre dell'Istria. Un pezzo di storia del Paese in cui alla ricostruzione degli eventi si sono a lungo sovrapposte narrazioni politiche divergenti
(Clicca sulla foto e leggi l'articolo di Lara Crinò de La Repubblica)
giovedì 11 novembre 2021
sabato 16 ottobre 2021
Roma, 78 anni fa il rastrellamento degli ebrei nel ghetto
Sono trascorsi 78 anni dal rastrellamento del ghetto ebraico di Roma, compiuto dai nazisti il 16 ottobre 1943. In 1.024 furono strappati dalle loro case e deportati ad Auschwitz: ne tornarono solo 16. Anche quest'anno, la Comunità di Sant'Egidio e la Comunità ebraica di Roma promuovono una manifestazione in memoria della deportazione. L'appuntamento è per domenica 17 ottobre, alle ore 19, al Portico di Ottavia, accanto al Tempio Maggiore ebraico, "proprio nel luogo dove furono concentrati gli ebrei razziati dalle loro case per essere deportati nei campi di sterminio".
(Clicca sull'immagine, leggi tutto l'articolo e guarda il video da: skytg24)
La Redazione
mercoledì 10 febbraio 2021
Giorno del Ricordo
Il Giorno del ricordo è una solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno, che ricorda i massacri delle foibe e l'esodo giuliano dalmata. Istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92[1], vuole conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
Al Giorno del ricordo è associato il rilascio di una medaglia commemorativa destinata ai parenti delle persone soppresse e infoibate in Istria, a Fiume, in Dalmazia o nelle province dell'attuale confine orientale dall'8 settembre 1943, data dell'annuncio dell'entrata in vigore dell'armistizio di Cassibile, al 10 febbraio 1947, giorno della firma dei trattati di pace di Parigi. Sono esclusi dal riconoscimento coloro che sono stati uccisi mentre facevano volontariamente parte di formazioni non a servizio dell'Italia.
La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, furono firmati i trattati di pace di Parigi, che assegnavano alla Jugoslavia l'Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell'Italia.
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| Speciale da Rai Cultura (Clicca sulla foto e vai al sito web) |
La Redazione
mercoledì 27 gennaio 2021
Giorno della Memoria - Per non dimenticare
Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell'Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.
(da https://it.wikipedia.org/wiki/Giorno_della_Memoria)
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| del 24 gennaio 2021 |
Ecco il testo integrale dell’orazione che il sacerdote affida alla recita dei cattolici nella Giornata della memoria.
Preghiera per la Shoà
lunedì 10 febbraio 2020
lunedì 27 gennaio 2020
27 gennaio: Giorno della Memoria
Il Giorno della Memoria[1] è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell'Olocausto. È stato così designato dalla risoluzione 60/7 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005, durante la 42ª riunione plenaria[2]. La risoluzione fu preceduta da una sessione speciale tenuta il 24 gennaio 2005 durante la quale l'Assemblea generale delle Nazioni Unite celebrò il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell'Olocausto[3].
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| L'entrata del campo di concentramento di Auschwitz con la celebre scritta Arbeit macht frei (per saperne di più clicca sull'immagine) |
I giovani e la memoria
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| (Clicca sull'immagine e vai alla trasmissione) |
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| Liliana Segre con il padre Alberto negli anni 1930 (per saperne di più clicca sulla foto) |
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| (Clicca sull'immagine per saperne di più) |
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| (Clicca sull'immagine e vai al sito ufficiale del Memoriale) |












































