mercoledì 9 dicembre 2015

Il tetto dell’albergo Cervandone distrutto dalle fiamme

Storico albergo all’alpe Devero

Il tetto dell’albergo Cervandone all’Alpe Devero, distrutto da un incendio che è iniziato alle 5 del mattino di lunedì 7 dicembre.


da http://www.lastampa.it

martedì 8 dicembre 2015

Furti di colla alla Vinavil: interrogatori in carcere

Villadossola, otto persone coinvolte e sei arresti: prime ammissioni davanti al Gip

CRISTINA PASTORE

VILLADOSSOLA

Interrogatori di garanzia ieri mattina per le sei persone arrestate venerdì nell’indagine per furto ai danni della Vinavil di Villadossola. Cinque di loro sono accusate di aver sottratto ingenti quantitativi di collanti dai serbatoi della fabbrica del gruppo Mapei.  


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da http://www.lastampa.it

lunedì 7 dicembre 2015

Cordoglio in Diocesi per la morte di don Gregorio Pettinaroli

don Pettinaroli
Questa mattina,  presso la Casa di Cura dell’Ospedale Maggiore di Novara dove era ricoverato, è mancato don Gregorio Pettinaroli, vicario generale della diocesi di Novara dal 1995 al 2012.Il vescovo di Novara con tutto il clero, i Canonici della Cattedrale, la Curia diocesana e la Stampa Diocesana Novarese accompagnano con la preghiera e un affettuoso ricordo don Gregorio, che ha servito per 60 anni con generosità la Chiesa di San Gaudenzio con le sue doti umane e sacerdotali, ed esprimono vicinanza e cordoglio ai famigliari.

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da  http://www.vcoazzurratv.it

Giubileo: l'apertura delle Porte Sante nella nostra diocesi

Santuario Madonna del Sangue di Re
Domani, 8 dicembre, Solennità dell’Immacolata, si aprirà ufficialmente a Roma, con la celebrazione del Papa, l’Anno Santo Straordinario della Misericordia. La straordinarietà di questo Giubileo sta anche nel fatto che Porte Sante saranno aperte in tutte le diocesi del mondo dunque anche nella nostra.

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Addio alla dottoressa uccisa in Kenya. Il vescovo: “Non ammainate la sua bandiera”

Cerimonia funebre Rita Fossaceca
L’ultimo saluto a Rita Fossaceca: la camera ardente nella chiesa dell’ospedale Maggiore, la funzione funebre in Duomo a Novara

ELISABETTA FAGNOLA
NOVARA

«Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale»: una frase di Harvey B.Mackay accompagna il manifesto funebre di Rita Fossaceca, all’ingresso della camera ardente allestita nella chiesa dell’Ospedale Maggiore.

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da http://www.lastampa.it

Cattedrale gremita per i funerali della dottoressa Fossaceca

Il vescovo ai colleghi: “non ammainate la sua bandiera! Non disperdete l’eredità di Rita”


NOVARA – E’ un ricordo sentito e che rimanda al suo impegno per gli altri, al grande cuore che l’ha spinta sino in Kenya, per aiutare i bambini in difficoltà, quello che il vescovo di Novara, monsignor Franco Giulio Brambilla, fa di Rita Fossaceca, nella sua omelia ai funerali che oggi pomeriggio, domenica 6 dicembre, hanno visto un Duomo gremito in ogni ordine di posti. A celebrare le esequie, con il vescovo Brambilla, anche il vescovo di Trivento, monsignor Domenico Angelo Scotti.


da http://www.corrieredinovara.it

sabato 5 dicembre 2015

venerdì 4 dicembre 2015

E' appena uscito l'attesissimo nuovo giallo di Alessandro Chiello

"I delitti del Calvario", questo il titolo del nuovo attesissimo libro giallo dell'autore ossolano Alessandro Chiello. Il commissario Gegè Cecchi, già protagonista di Misteriosi omicidi sulle sponde dell'Ovesca, è tornato!! Assolutamente da non perdere... garantisce l'editore!
Lo potete trovare presso la libreria La Pagina a Villadossola. 
La presentazione è prevista per mercoledì 16 dicembre, presso la Cappella Mellerio a Domodossola. Maggiori informazioni prossimamente.

mercoledì 18 novembre 2015

Originaria dell’Ossola una delle vittime della strage di Parigi

Claire Scesa aveva 35 anni e si trovava al Bataclan: suo nonno era emigrato da Villadossola

Claire Scesa Camax

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sabato 14 novembre 2015

Attentati di Parigi, la nostra solidarietà e preghiera


Parigi si risveglia dopo una notte di attentati e terrore : 128 morti. Terroristi in fuga- La diretta

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venerdì 13 novembre 2015

sabato 7 novembre 2015

Il ricordo di don Severino Cantonetti: continuò l’opera del parroco-martire

Per 70 anni è stato a Castiglione, nella comunità che era stata guidata da don Giuseppe Rossi. Lunedì sarà il vescovo a celebrare il funerale a Domodossola

don Severino benedice busto di don Rossi a Domo

venerdì 6 novembre 2015

Addio a don Severino Cantonetti

Era il più anziano dei preti ossolani. Da 60 anni era parroco di Castiglione: il suo predecessore fu don Giuseppe Rossi ucciso dai fascisti

don  Severino Cantonetti
(Clicca sull'immagine per aprire il link della notizia)

venerdì 23 ottobre 2015

In libreria l'opera prima di un villadossolese

Un giallo ad alta tensione, ricco di colpi di scena e con un finale a sorpresa. 
E' uscita l'attesissima opera prima del villadossolese Paolo Gervasoni. 
Il libro è per ora disponibile presso le librerie La Pagina di Villadossola e Grossi di Domodossola.
"Paolo Gervasoni risiede a Villadossola da sempre. E’ sposato con un figlio e lavora quale agente nel settore finanziario da quasi trent’anni. Questo è il suo primo romanzo."

Inquinamento Villadossola, tavolo tecnico a fine mese

Villa zona Peep
Villadossola

Villadossola, ancora chiuso il sottopasso

Sottopasso Villa 3
Sottopasso Villadossola

martedì 13 ottobre 2015

martedì 8 settembre 2015

lunedì 28 luglio 2014

Nasce un centro medico in Ciad nel ricordo di Massimo Lepri

L’opera è stata realizzata grazie ai 28 mila euro raccolto in memoria del medico ossolano...

Il resto dell'articolo da La Stampa VCO

giovedì 13 marzo 2014

Un unico comune Domodossola-Villadossola, la proposta bocciata dalle minoranze dei due Consigli comunali

“Non siamo stati coinvolti in questa discussione”

RENATO BALDUCCI

DOMODOSSOLA

Le minoranza consiliari di Domodossola e Villadossola bocciano il progetto di unione dei due Comuni. Tutti i gruppi di opposizione dei due Consigli comunali dicono «no» a un unico comune di 25 mila abitanti. Accusano i sindaci Cattrini e Bartolucci di non averli coinvolti nella discussione.  
 
Il più critico è l’ex sindaco di Villadossola, Franco Ravandoni che riferendosi a Marzio Bartolucci, sindaco di Villadossola, che risiede da tempo a Domodossola, dice: «Hanno deciso tra loro due cittadini di Domodossola». 
 

mercoledì 12 marzo 2014

Domodossola-Villadossola: si lavora per l’unificazione dei due Comuni

Giunte di Domo e Villa riunite assieme
È nato un tavolo tecnico che dovrebbe portare alla fusione entro il 2016, ci sarà un referendum

RENATO BALDUCCI
DOMODOSSOLA 

Con oltre 27 mila abitanti diventerebbe la seconda città della provincia dopo Verbania. Domodossola e Villadossola cercano un peso politico diverso, una razionalizzazione e un miglioramento dei servizi e della qualità di vita dei lori cittadini. E lo fanno istituendo un tavolo tecnico che dovrebbe portare all’unificazione dei due Comuni. Obiettivo da concretizzare nel 2016, quando per l’amministrazione domese scadrà il mandato amministrativo. Il progetto che unirebbe le due maggiori città dell’Ossola è stato illustrato questa mattina a Domodossola, presenti le giunte dei due centri. Ora, la parola passa ai cittadini che saranno coinvolti con un referendum. 
 

domenica 2 marzo 2014

Villadossola sgomenta per la morte di Nives Pioletti

Nives Pioletti
Un fulmine a ciel sereno la morte di Caterina Nives Pioletti, 47 anni, impiegata presso l'ufficio anagrafe del Comune di Villadossola. Nives è mancata nella notte per un infarto che l’ha colta nel sonno. Venerdì ha salutato i colleghi e sistemato la scrivania come se fosse un giorno qualunque, per trascorrere il week end in famiglia e rientrare al lavoro lunedì, ma purtroppo non è andata così. C’è sgomento tra i colleghi e gli amministratori villadossolesi, la sua improvvisa scomparsa ha lasciato tutti sotto choc. Nives lascia il figlio Francesco diciassettenne e il marito e il marito Giorgio Taccani; vivevano a Megolo, frazione di Pieve Vergonte.
La famiglia in passato era purtroppo già stata colpita da gravi lutti. Il sindaco Marzio Bartolucci la ricorda dal punto di vista professionale come una persona estremamente preparata, un punto di riferimento ed una delle impiegate più appassionate del suo lavoro. Dal 1986 era impiegata e responsabile dell’ufficio demografico ed elettorale nel municipio di Villadossola. Appena assunta, si era occupata per qualche anno dell'anagrafe, per poi distinguersi grazie a competenze e professionalità «fino a diventare un vero e proprio punto di riferimento nella gestione del palazzo di città», raccontano i colleghi che la ricordano «affabile, umile e molto seria».
«Il Comune perde uno collaboratrice preziosa e competente, dal punto di vista professionale, tutti riconoscono il suo grande valore», afferma il sindaco di Villadossola Marzio Bartolucci.
Nives Pioletti conduceva una vita riservata con il marito Giorgio, bidello alla scuola primaria
Municipio Villadossola
di Anzola. «Ha dimostrato di possedere uno professionalità a 360 gradi - ricorda la sua responsabile e amica Angela Colnago -. Per tutti noi era un punto di riferimento e lascia un vuoto grande anche a livello umano. Ci mancherà moltissimo». Il funerale sarà celebratodomani alle 14.30 nella chiesa di Megolo.


Estratto da VCO Tuttonotizie e La stampa VCO

giovedì 27 febbraio 2014

venerdì 14 febbraio 2014

Primo appuntamento 2014 con ApertaMente associazione culturale di Villadossola



Morto don Antonio Visco, il fondatore di Casa Don Gianni a Domodossola

don Visco con Mons.Brambilla
Sacerdote e psicologo avrebbe festeggiato quest’anno i 50 anni da parroco a Montescheno

DOMODOSSOLA
 
È morto questa mattina all’ospedale Castelli di Verbania don Antonio Visco, classe 1939, il fondatore di Casa don Gianni. Da anni lottava contro una fibrosi polmonare. Nativo di Cameri, don Visco era arrivato in Ossola nel 1964. Proprio quest’anno avrebbe festeggiato i 50 anni come parroco di Montescheno. 
 
Insieme a don Gianni Lucchessa e don Luigi Del Conte era stato tra i preti impegnati nel sociale in Ossola a partire dagli Anni Settanta. Psicologo, don Visco aveva lavorato fino a dicembre a Casa Don Gianni, la realtà che aveva fondato insieme a un gruppo di volontari a metà degli Anni Novanta. 
 
La salma di don Antonio è portata nel primo pomeriggio di oggi a Casa Don Gianni al Nosere, dove verrà allestita la camera mortuaria. Il funerale sarà celebrato domenica pomeriggio alle 15 nella «sua» Montescheno, dove poi le sue ceneri saranno tumulare.
 

venerdì 22 novembre 2013

“Chi legge romanzi capisce di più il prossimo”: la scoperta è di un verbanese d’America

Lo studio ripreso dalle riviste scientifiche è stato curato da Emanuele Castanò: nato a Verbania e trapiantato a Manhattan

VERBANIA 

Negli Stati Uniti ne hanno parlato il New York Times, il Wall Street Journal ma soprattutto «Science», una delle più prestigiose riviste in campo scientifico. La scoperta è firmata da Emanuele Castanò e Davide Kidd. Lo studio, durato un anno e mezzo, ha permesso di accertare che chi legge romanzi letterari comprende meglio il prossimo. Una trovata innovativa, suffragata da esperimenti, a cui «Science» ha dato grande risalto.  
Emanuele Castanò è di Verbania. Ha 41 anni, si è laureato a Padova, poi il dottorato a Lovanio in Belgio e post-dottorato alla Ohio state university. Dal 2003 è professore ordinario alla New school for social research di New York. I i genitori, Umberto e Fausta Gheza, abitano a Verbania e la sorella, Maria Elena, a Bee. Solo lui, Emanuele, ha lasciato l’Italia da anni.  
 
«Cervello in fuga? No, ho sempre amato viaggiare»  
A chi chiede se è uno dei tanti cervelli in fuga dall’Italia, Castanò però spiega: «Non sono emigrato per forza, ho sempre voluto andare, viaggiare. E’ stata una mia scelta: c’erano alcune opportunità che mi interessavano, le ho colte». Lasciata l’Italia nel 1993 ora vive a Manhattan. Ha un figlio, Milo, avuto da Mary Hoeveler, un’americana nota per essere un’esperta d’arte nominata tra gli Art Advisor più importanti del mondo. «Torno spesso in Italia - racconta Castanò- ; ogni estate stiamo un paio di mesi dai miei genitori». La fama se l’è guadagnata con David Kidd, un dottorando esperto in lettura russa. «La nostra ricerca - spiega Castanò - dimostra che leggere i romanzi letterari aumenta le capacità di capire le nostre emozioni e i pensieri degli altri. La teoria della mente è la capacita di dedurre gli stati mentali degli altri. La teoria della mente è considerata principalmente una capacita che si sviluppa intorno ai 4-7 anni, e che poi si ha per il resto della vita. La nostra ipotesi è che alcuni prodotti e esperienze culturali possono modificare questa capacita, aumentarla, tramite una specie di allenamento».  
 
Alla scoperta della mente umana  
Lo studio svela che leggere romanzi letterari è una di queste attività: il lettore è costretto a impegnarsi per capire i protagonisti, che non vengono serviti su un piatto d’argento come avviene in molti romanzi popolari. Nei romanzi di letteratura i protagonisti sono aperti a molteplici interpretazioni, senza che l’autore ne detti una al lettore. «Il lavoro mentale che il lettore deve fare allena, sviluppa, le capacita di inferenza degli stati mentali altrui». I partecipanti ai cinque esperimenti sono stati circa 700. «Abbiamo misurato la loro performance con degli strumenti classici di misura di teoria della mente - racconta - . I dati dimostrano che i partecipanti ai quali abbiamo fatto leggere estratti di romanzi letterari hanno punteggi più elevati rispetto a quelli a cui abbiamo chiesto di leggere estratti di romanzi popolari o non-fiction».  

da La Stampa.it

sabato 7 settembre 2013

Incidente sulla provinciale tra Domodossola e Villadossola

Incidente stradale tra gli abitati di Domodossola e Villadossola nel pomeriggio. Il sinistro si è verificato sulla provnciale all'altezza del distributore di Villa, sembrerebbe per un errore di precedenza. Due le automobili coinvolte che hanno riportato ingenti danni, una donna sarebbe rimasta ferita. Sul posto i medici del 118 ed i Vigili del Fuoco di Domodossola oltre ai Carabinieri. Al momento non si conoscono altre informazioni.