La Redazione
CRODO - L'associazione libriamoci che raggruppa gli Editori e i Librai del VCO, presenta venerdì prossimo alle ore 20,45 presso il Centro Ginocchi di Crodo il volume "VCO in giallo" con la presenza degli autori.
https://drive.google.com/file/d/1nhlA_tuUV-xy23QLkpUbO8Yt6kMH1S9Y/view?usp=drive_link
(Clicca sul link e vai alla locandina)
La Redazione
«Fratelli e sorelle carissimi, questo è il primo saluto del Cristo Risorto, il buon pastore che ha dato la vita per il gregge di Dio. Anch’io vorrei che questo saluto di pace entrasse nel vostro cuore, raggiungesse le vostre famiglie, a tutte le persone, ovunque siano, a tutti i popoli, a tutta la terra. La pace sia con voi!
Questa è la pace del Cristo Risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio, Dio che ci ama tutti incondizionatamente. Ancora conserviamo nei nostri orecchi quella voce debole ma sempre coraggiosa di Papa Francesco che benediva Roma!
Leggi tutto su
![]() |
| (Clicca sulla locandina per tutte le info) |
![]() |
| da IL POPOLO DELL'OSSOLA del 2 maggio 2025 (Clicca sull'articolo per leggerlo meglio) |
![]() |
| da Eco Risveglio Ossola del 1° maggio 2025 (Clicca sull'immagine per leggere meglio) |
![]() |
| L'appetito vien leggendo di VCO Azzurra TV (Clicca sull'immagine e vai ad articolo e video) |
![]() |
| da LA STAMPA del 30 aprile 2025 (Clicca sull'articolo per leggerlo meglio) |
Il primo gesuita a diventare capo della Chiesa cattolica era malato da tempo
di Floriana Rullo
Monsignor Franco Giulio Brambilla ne ha parlato durante un incontro a Casale Monferrato. Le scuse: «Non voleva essere un’offesa, ma solo un esempio»
«In val d’Ossola non ne hanno uno sano per fare il padrino: perché o uno è storto, o è irregolare, o divorziato, o separato o trimaritato: immaginate chi può farlo». L'infelice frase è stata pronunciata dal vescovo di Novara, monsignor Franco Giulio Brambilla durante un incontro a Casale Monferrato, in provincia di Alessandria, durante una conferenza organizzata in occasione dei 1.700 anni dal concilio di Nicea. A riportare la notizia è un sito web locale, Vco24 (24newsonline.it ).
Parole che hanno suscitato polemiche nel Novarese di cui la diocesi fa parte. In una lettera inviata ai sacerdoti ossolani, monsignor Franco Giulio Brambilla si è scusato. «Il riferimento all’Ossola era solo un esempio di una situazione, che ricorre anche in altre parti della nostra diocesi e dell’Italia, per dare una risposta pastorale nella scelta dei padrini. Assicuro che in nessun modo voleva essere un’offesa per la gente e le famiglie dell’Ossola, alle quali chiedo scusa e manifesto ancora tutta la mia stima e il rispetto, che ho già avuto modo, in questi anni del mio episcopato, di dimostrare più volte in ogni occasione nella quale ho visitato le comunità ossolane».
Il vescovo spiega di aver «appreso con profondo dispiacere come le mie parole siano state considerate come un’offesa da parte di alcune persone della nostra cara Ossola. Spiegando la fatica di trovare figure significative per ricoprire il ruolo di padrini per il battesimo e la cresima, ricordavo le difficoltà segnalate da molti parroci, sin dalla mia prima visita pastorale in quel vicariato, nel discernere di fronte alle situazioni irregolari».
Sono passati 20 anni dalla morte di Papa Wojtyła. Il suo magistero continua a ispirare la nostra epoca, scossa da tensioni, violenze e guerre. Sulla sua figura riproponiamo alcune riflessioni dei suoi successori, Benedetto XVI e Francesco, e pensieri del Pontefice polacco su scenari e temi ancora attuali, tra cui Medio Oriente, Ucraina, pace, disarmo.
Leggi tutto da https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2025-04/san-giovanni-paolo-ii-20-anniversario-morte-guerra-pace.html
L’8 marzo è la Festa della Donna (Giornata Internazionale dei diritti della Donna): il fiore simbolo è la mimosa. La nascita della ricorrenza risalirebbe a un incendio in un’industria in cui persero la vita molte lavoratrici. È un’occasione di festa per ricordare l’importanza della lotta per i diritti delle donne e la parità.
Continua su https://www.fanpage.it/
La Redazione
VILLADOSSOLA - Dopo le varie lettere e articoli usciti su carta stampata e internet, sulla questione della mancanza di un sacerdote che si occupi dell'Oratorio San Domenico Savio di Villadossola, dopo la partenza di don Lorenzo Armano per la Valle Anzasca, il Vescovo di Novara Mons. Franco Giulio Brambilla scrive una lettera alla Comunità Cristiana di Villadossola.
![]() |
| dal Foglietto delle Parrocchie di Villadossola del 16 febbraio 2025 (Clicca sulla lettera per leggerla meglio) |
La Redazione
Il Giorno del ricordo è una commemorazione civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno, che ricorda i massacri delle foibe e l'esodo giuliano dalmata.
Il Giorno della Memoria si celebra il 27 gennaio, giorno della liberazione di Auschwitz nel 1945. In questa data simbolica, si onorano le vittime della Shoah e si promuove la riflessione sul valore della memoria storica per evitare il ripetersi di simili tragedie in futuro.
![]() |
| Clicca sull'immagine a vai allo speciale di Raiuno del 2023 in diretta dal Memoriale della Shoah - Binario 21 di Milano |
Nonostante l'assenza di una figura importante, "ci impegneremo a lavorare per sostenere e accompagnare il cammino spirituale dei ragazzi"
Con la partenza di don Lorenzo Armano, che ha da poco assunto un nuovo incarico in Valle Anzasca, sono in molti a temere che l’oratorio San Domenico Savio di Villadossola – dopo i bei progetti messi in campo negli ultimi anni soprattutto grazie a don Alberto Andrini, uno su tutti i nuovi campi sportivi – sia destinato ad un futuro incerto.
“Il compito di don Renato Sacco, che nelle scorse settimane ha sostituito don Lorenzo, non è quello di essere il coadiutore dell’oratorio, ma di affiancare il parroco don Massimo Bottarel nelle celebrazioni e nel seguire il cammino delle parrocchie di Villa e della Valle Antrona”, spiega la giovane Giulia, referente dei ragazzi dell’oratorio. “Insieme, però, ci impegneremo a lavorare per sostenere e accompagnare il cammino spirituale dei ragazzi, con l'intento di aiutarli a crescere nella fede e nella comunità”.
La preoccupazione è quella che, in assenza di un coadiutore come figura di riferimento, i ragazzi possano frequentare di meno l’oratorio. Nonostante questo, però, gli animatori e coloro che sono maggiormente attivi in questa realtà mantengono l’ottimismo: “Anche se al momento manca il coadiutore, la speranza è che con l'aiuto dei due don, delle catechiste, dei volontari e degli animatori continueremo a offrire opportunità di crescita, di svago, di formazione cercando sempre di essere un punto di riferimento per ciascuno”.
Attualmente, l’oratorio prosegue con le sue consuete attività e si sta preparando all’appuntamento più importante, quello del Giubileo: “In questo momento – racconta Giulia - l’obiettivo principale è continuare a fare tutto ciò che abbiamo sempre fatto con passione e impegno, mantenendo vive le proposte che hanno caratterizzato il nostro oratorio partendo dal doposcuola, il grest, i campi scuola fino ad arrivare ad agosto al giubileo”.
Letizia Bonardi
da OssolaNews.it
VILLADOSSOLA - È uscito il nuovo calendario 2025 con le foto di Mario Pasqualini a € 12.
Lo potete trovare presso le Librerie La Pagina di Villadossola e Grossi di Domodossola.
La Redazione
Dopo un anno a Villadossola, il sacerdote affianca don Maurizio Midali e don Fabrizio Cammelli
l.b.
da OssolaNews.it
Dante è un giovane ossolano in V liceo, spesso alle prese con un gruppo di bulli che controlla il giro locale di stupefacenti. Natale è un anziano partigiano che fu al servizio della Repubblica dell'Ossola negli anni della Resistenza e della Guerra Civile. I loro destini si incroceranno quasi per caso durante il fine settimana di Pasqua, in un turbinio di eventi che sconvolgerà le reciproche vite.
Il vecchio, con l'aiuto di un altro amico reduce, Moreno, proverà a spiegare al ragazzo che chi non conosce la Storia è condannato a ripeterla, sullo sfondo di un'Italia quasi contemporanea i cui lati oscuri sembrano riemergere dal suo torbido passato.
Stefano Scacchetti è nato a Villadossola nel 1984 e sin da piccolo, ha ascoltato i racconti dei nonni e degli zii sull'Ossola e la Seconda Guerra Mondiale.
È laureato in Linguaggi dei Media presso la Cattolica di Milano con una tesi su cinematografia, divismo e opera lirica. Prigionieri è la sua seconda esperienza dopo il successo di Ribelli, il suo romanzo d'esordio.
La Redazione
![]() |
| da LA STAMPA dell'8 ottobre 2024 |
Il saluto di don Renato Sacco
Domenica scorsa abbiamo 6 ottobre, annunciato ufficialmente l’arrivo di don Renato tra noi.
Ecco qualche riga di saluto che ha voluto farci immediatamente.
Carissime amiche e amici, di Villa e di tutte le parrocchie della Valle Antrona: San Bartolomeo, Noga, Villaggio Sisma, Antrona, Montescheno, Seppiana, Viganella.
Con gioia, attraverso il foglietto domenicale, voglio farvi giungere un mio breve ma sincero e cordiale saluto, a tutte e tutti... a chi frequenta le parrocchie e a chi, per vari motivi, non partecipa ma crede in un mondo più giusto e rispettoso delle persone.
Lavorare insieme perché 'venga il Suo regno'.
Io sarò tra voi appena la mia gamba, appena operata, farà un po' di giudizio e così avremo modo di conoscerci meglio e con più calma. Queste vogliono essere proprio solo due righe spontanee, semplici e ... brevi (mica che poi già subito dite che sono lungo..)
Il mondo sta vivendo tempi tragici, di guerra, di odio, di morte.
Per questo abbiamo bisogno di accoglierci a vicenda per lavorare insieme, per essere artigiani di pace, per costruire un mondo più umano, in pace.
a presto.
Vi saluto e vi ringrazio.
don Renato Sacco
dal Foglietto delle Parrocchie di Villadossola
La Redazione
Così vuole la tradizione: la data è giusta, le ore sono le 21 ed è anche vero che Boncompagni era l’annunciatrice ufficiale ma, per l’occasione non c’era lei: la voce è della musicista Ines Viviani Donarelli che subito dopo esegue Haydn dal quartetto opera 7 primo e secondo tempo. Anche «Giovinezza» va in onda solo alle 22,30 dopo le «Ultime notizie» affidate all'Agenzia Stefani, in mezzo ad altri inni ufficiali.
da corriere.it
per leggere tutto l'articolo clicca sul link:
La Redazione