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| L'artista irlandese nel suo laboratorio |
FRANCESCA ZANI
Una grande casa abbandonata da un secolo, fatiscente, circondata da leggende popolari, riguardanti spiriti, streghe, forse un monastero antico racchiuso tra un bosco di larici e un burrone: tredici anni fa Vincent Hilton, durante una delle tante escursioni in Ossola, passò di lì per caso e se ne innamorò.
A Corcinesco, nel comune di Trontano, porta d’accesso della val Grande all’ombra del monte Togano, l’uomo, 58 anni, originario di Cork in Irlanda, ha creato un piccolo paradiso, in cui ha cresciuto la figlia Olivia, oggi tredicenne, trasformando la dimora secentesca in un luogo di incontro per artisti, musicisti e amici. Con le sue mani ha ristrutturato, pulito e sistemato ogni angolo della casa, riciclando legna, travi, sassi, non buttando nulla e costruendo mobili e oggetti, grazie alla sua abilità di falegname e artigiano.









































