lunedì 10 giugno 2013

Cinghiali radioattivi in Ossola: 21 casi accertati su 140 (video)

Cinghiali radioattivi in Ossola: secondo gli ultimi dati che risalgono alla scorsa settimana sono saliti a 21 i campioni che superano i parametri stabiliti dall’Unione Europea, su 140 prelievi del Servizio veterinario dell’Asl Vco. Il territorio di provenienza è sempre quello delle valli Vigezzo-Formazza – Antigorio e Divedro- Antrona- Anzasca. Il Comprensorio Alpino Vco 3 con il patrocinio del Comune di Villadossola organizza mercoledì 12 giugno alle 21.00 alla Fabbrica: «Radioattività nel VCO - Cinghiali Radioattivi? Approfondimenti e analisi del contesto ambientale nella nostra Provincia»; vi prenderanno parte i referenti per la nostra azienda sanitaria, i veterinari Mauro Bardelli e Giovanna Lasagna, con esperti dell’Asl di Vercelli. Intanto dopo le segnalazioni da Cambiasca sono giunti alla nostra redazione nuovi allarmi rispetto alle incursioni distruttive di questi animali nei fondi privati; «Vengono anche di giorno sulla strada e tagliare il fieno con il campo completamente ‘arato’ dai cinghiali è drammatico, non ce la facciamo più» dice Teresa Antoniazza, che lavora nell’attività di famiglia a Scareno, frazione di Aurano. La giovane agricoltrice afferma di aver segnalato il problema da tempo anche ai cacciatori, «Ma sono venuti solo una volta- spiega-, ora mi hanno comunicato che si apposteranno domani sera ma è davvero tanto che aspetto. I campi sono più rovinati in paese che in montagna». Problemi quasi quotidiani vengono segnalati da altri titolari di attività agricole della zona, devastazioni che vanno a gravare su un’ attività economica, nelle nostre valli, già difficile e poco remunerativa.


Ex Enichem: procedure compensative anche per i comuni dell'asta del Toce

Enrico Broghi, Massimo Nobili, Maria Grazia Medali
Bonifica Ex Enichem. In attesa del decreto definitivo da parte del Ministero dell’Ambiente, per avviare la bonifica principale a Pieve Vergonte del sito industriale ex Enichem, attraverso il quale dare avvio quindi alle gare di appalto da parte di Syndial, la provincia del VCO unitamente ai comuni di Pieve Vergonte ed a quelli che si trovano lungo l’asta del Toce da Pieve e sino alla sua foce, compresi Baveno e Verbania, hanno avviato un confronto per ottenere dal Ministero dell’Ambiente riconoscimenti compensativi dall’inquinamento. Per questo nei prossimi giorni saranno presentati progetti per la riqualificazione ambientale che potrebbero essere riconosciuti dal Ministero già entro la fine del 2013. “Oltre alla bonifica principale del sito di Pieve Vergonte – ha spiegato il presidente della provincia del VCO Massimo Nobili – per un importo complessivo di 140 milioni di euro abbiamo avviato questo confronto con il ministero dell’Ambiente al fine di ottenere finanziamenti per progetti di riqualificazione ambientale dei comuni che si trovano lungo l’asta del Toce ed alla sua confluenza con il lago Maggiore e che coinvolgerà Pieve Vergonte, Premosello, Ornavasso, Gravellona Toce, Mergozzo, Anzola d’Ossola, Baveno e Verbania.” Si tratta del primo caso in Italia di questa procedura “e si tratta di una operazione politica molto importante – ha detto il vice sindaco di Pieve Vergonte Maria Grazia Medali – per la quale occorre lavorare in modo comune fra tutte le realtà locali.” Attraverso questa operazione, Pieve Vergonte, e più in generale l’intera asta del Toce potrebbe diventare un centro di riferimento nazionale in tema di bonifica ambientale. “Il sito di Pieve Vergonte – ha commentato l’onorevole Enrico Borghi – rappresenta un caso unico per tre motivi: il primo perché è il primo per il quale è stata chiusa l’istruttoria. Il secondo perché, a diversità di altri casi, viene mantenuta la prosecuzione dell’attività industriale e terzo perché si introduce per la prima volta in Italia la direttiva comunitaria, che il Parlamento ratificherà a breve, in tema di compensazioni ambientali e di sviluppo sostenibile.”

Cover e brani inediti con le “Confetture”, domani in 120 per “Make music”

Ieri una cinquantina di allievi della scuola di domese per il saggio di fine anno. Al Corso spazio alle band tra rock e punk

FRANCESCA ZANI

DOMODOSSOLA

L’associazione «Confetture musicali» ieri a Domodossola ha proposto un concerto al teatro Galletti per il saggio di fine anno degli allievi. Un repertorio che spazia dalla classica al pop per circa 50 allievi con un’età che varia dai 5 ai 70 anni, tredici i gruppi, storici e appena formati, che, oltre a brani noti, hanno eseguito anche pezzi originali, composti con l’aiuto degli insegnanti. «Alcuni sono già molto bravi - commenta il presidente Giorgio Immovilli - . Gli altri sono gruppi storici e nuovi allievi con composizioni inedite, proposte oggi per la prima volta. Cerchiamo di offrire la possibilità di farsi conoscere ai nostri iscritti, con concerti e partecipazione a eventi».

Domodossola: ''Eures a porte aperte''

“Eures a porte aperte”, mattina dedicata al lavoro in Europa. L'appuntamento è per giovedì 13 giugno dalle 9,30 alle 12,30 agli Uffici della Provincia - Servizio Aziende Corso Paolo Ferraris, 49 – Domodossola. La referente Eures della Provincia sarà a disposizione del pubblico per illustrare il funzionamento del portale Eures e le opportunità di lavoro negli Stati membri dell’Unione Europea. EURES (European Employment Services) è una rete di cooperazione formata dai servizi pubblici per l’impiego e le organizzazioni dei datori di lavoro, che ha come obiettivo facilitare la libera circolazione dei lavoratori in Europa. EURES si rivolge alle persone in cerca di lavoro, o per motivi di studio, interessate a trasferirsi in altri Paesi europei. Attraverso i suoi sportelli (quello di riferimento per il VCO si trova presso l’ufficio provinciale Servizio per le Imprese in Corso Ferraris, 49 a Domodossola) offre contatti per favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta attraverso un’attività di informazione, assistenza e collocamento. Giovedì 13 giugno, dalle 9.30 alle 12.30 la referente provinciale di EURES Salima Avignano sarà a disposizione per illustrare il funzionamento del servizio, opportunità e progetto. Per informazioni telefonare allo 0323-4950674.

Cassa integrazione anche per i cavatori “Salvi grazie all’export”

La forza lavoro in pochi anni è crollata del 30%. Boccata d’ossigeno grazie a Svizzera e Qatar

RENATO BALDUCCI

DOMODOSSOLA

«E’ una crisi senza precedenti: anche il nostro settore ne risente drammaticamente essendo collegato al mondo dell’edilizia, in grosse difficoltà». E’ nelle parole di Maria Teresa Moro la sbiadita fotografia del settore lapideo del Verbano Cusio Ossola. Per anni una delle «locomotive» dell’economia, naviga in cattive acque. Le cave attive sono oggi una trentina, contro le 120 degli Anni Ottanta.

Maria Teresa Moro, presidente di Assograniti, associazione che raggruppa il 70 per cento dei cavatori, dice: «Voglio continuare a pensare positivo, anche se rischio di sembrare poco realista. Si vive alla giornata, non vedo prospettive per i prossimi mesi. E per la prima volta dalla loro esistenza, anche le nostre aziende sono dovute ricorrere alla cassa integrazione dall’inizio del 2013». La forza lavoro del settore che poggiava su 1500 unità e un indotto di altrettante 500 è scesa di un buon 30 per cento. «Oltre ai posti di lavoro, si è persa anche la professionalità. Personale competente e apprezzato che è andato a lavorare in Svizzera dove molti hanno trovato lavoro» dice Moro.

Il dato positivo è che il mercato estero che oggi assorbe buona parte delle vendite dei prodotti del Vco. «La Svizzera in primis - dice Moro -. Oltre ad acquistare i nostri prodotti è una nazione che garantisce pagamenti solleciti, a differenza dell’Italia dove non abbiamo certezze né tutele. E dove, a causa delle commissioni delle nostre banche, il denaro costa moltissimo». Una boccata d’ossigeno arriva anche dal lontano Qatar. «Una nazione in forte espansione, che ha molto denaro e apprezza i prodotti italiani» spiega Moro.

domenica 9 giugno 2013

“Qui nel paese dei walser, racconto la civiltà alpina”

Paolo Croza Lenz, 57 anni
Paolo Crosa Lenz, scrittore di Ornavasso racconta storia, tradizioni e leggende delle valli

CHIARA FABRIZI

ORNAVASSO

Nella terra dei walser Paolo Crosa Lenz, scrittore-alpinista di Ornavasso, ci è nato. «Sono un uomo di montagna, di origini walser: la mia famiglia qui ha le sue radici da almeno cinque secoli». E qui ha deciso di vivere: «Perché uno scrittore può raccontare bene solo ciò che conosce. Calvino, Fenoglio, Pavese hanno parlato del mondo scrivendo della loro terra. Così il loro sguardo ha oltrepassato la collina».

Crosa Lenz, che ha al suo attivo almeno 80 titoli tra libri, collaborazioni, almanacchi, di colline e di vette ne ha valicate tante: «Ho cominciato la mia attività di alpinista a 20 anni e sono centinaia le montagne che ho scalato. Due i viaggi in Himalaya, una spedizione sul Kilimangiaro e quasi tutte le 400 vette dell’Ossola. Poi, anche grazie ai miei studi di antropologia culturale, ho capito: le montagne hanno senso per come gli uomini le vedono». Così in un settore come quello delle guide escursionistiche, ha fatto da pioniere: «Con l’editore Grossi di Domodossola abbiamo scommesso su un approccio che tenesse conto dei tre fattori che spingono ad andare in montagna: azione, contemplazione e conoscenza. Per il primo è necessario spiegare come fare per andare e anche per ritornare, quanto alla contemplazione, benché sia inutile, è innata nell’uomo. La conoscenza della civiltà alpina, per secoli senza parole, perché sempre raccontata da altri e mai da chi nell’asprezza delle montagne ci vive, ho voluto diffonderla perché la amo».

“Il punto nascite si può salvare”: la ricetta dei 5 stelle

Chiusura prevista per il 19.06
Intanto anche a Carmagnola è stata organizzata una manifestazione per protestare contro il taglio del servizio

RENATO BALDUCCI
DOMODOSSOLA 
 
«La soluzione per tenere aperto il punto nascita di Domodossola e di altre zone montane c’è». Lo sostiene il Movimento 5 Stelle del Vco che anticipa il tema della conferenza stampa indetta per domani alle 18,30 davanti l’ospedale San Biagio di Domodossola. 
 
«Proponiamo l’istituzione di un dipartimento materno infantile unico plurisede che sarà a costo zero per i cittadini - spiegano - . Il personale sarà quello già in servizio con la rara necessità d’integrazione di singole unità. Basterà coprire tutti i turni, compresi quelli notturni in entrambe le sedi. Sarà il personale a muoversi da una sede all’altra, non più le mamme con le doglie a dover percorrere tragitti di un’ora, rischiando di partorire per strada, senza assistenza, mettendo a rischio la loro vita e quella del bambino». 
 
Una tesi già più volte sostenuta dagli stessi medici pediatri del «San Biagio», che più di una volta hanno chiesto siano medici e personale a ruotare tra Verbania e Domodossola. I 5 Stelle difendono anche i punti nascita di Courgné, Borgosesia e Susa. 
 
Intanto la protesta sul taglio dei punti nascite ha investito anche Carmagnola, dove sabato è stata organizzata una manifestazione in difesa del servizio. «Nessuna volontà di penalizzare in alcun modo l’ospedale di Carmagnola - ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità Ugo Cavallera -. La questione del punto nascita è la conseguenza di un accordo nazionale tra Stato, Regioni, Comuni e Province che risale al 2010» ribadisce. 
 

“Confetture musicali”: oggi il concerto dei giovani talenti

Uno sei saggi di "Confetture musicali"
Dalle 17 al teatro Galletti, con un repertorio dalla classica al pop

FRANCESCA ZANI
DOMODOSSOLA 
 
I saggi finali delle scuole domesi «Confetture musicali» sono diventati un appuntamento consolidato del panorama musicale ossolano. Il numero elevato degli allievi e la qualità degli spettacoli fanno dei due appuntamenti veri concerti con band e gruppi semi-professionisti, impegnati in melodie e generi anche complessi e fuori dagli schemi.
L’associazione «Confetture musicali» proporrà un concerto oggi dalle 17 al teatro Galletti con un repertorio che spazia dalla classica al pop e circa 50 allievi con un’età tra i 5 e i 70 anni. Sono 13 gruppi, storici o appena formati, che oltre a a brani noti eseguiranno anche pezzi originali, composti con l’aiuto degli insegnanti.
 

sabato 8 giugno 2013

Unione Comuni Ossolani: si va avanti

A saper ben maneggiare le gride (leggi ) , nessuno è reo e nessuno è innocente “. “ Le parti finiscono per intendersi tra di loro come altre volte due scolastici che da quattr’ore disputassero sull’entelechia “ Queste due dotte citazioni manzoniane riassumono quanto successo sabato mattino 8 giugno a Domodossola nella sala grande della comunità montana delle valli ossolane in occasione della seduta dell’unione dei comuni diretta dal presidente Mariano Cattrini sindaco di Domodossola. Infatti per più di due ore sono state letti stralci di leggi con tanto di articoli, commi, sottocommi , sono stati letti pareri di esperti , dell’Anci , dell’Uncem per dimostrare, da parte del consigliere Lucio Pizzi, l’illegittimità del consiglio dell’unione e dei relativi atti e per asserire il contrario da parte del presidente con il tacito consenso di tutti gli altri consiglieri, rimanendo alla fine le due parti della stessa idea.

Domodossola: ''Volare'' con in bimbi della Kennedy

"Volare" è il titolo dello spettacolo teatrale che  i bimbi della classi 4° della scuola elementare "J&R Kennedy" di Domodossola portano in scena il prossimo 11 giugno al Teatro Galletti. E' l'ultimo atto del progetto di teatralità che ha visto i bimbi protagonisti durante l'anno scolastico.  Lo spettacolo ideato con la collaborazione  di Paola Giavina, è frutto di un interessante lavoro svolto con la partecipazione attiva dei giovanissimi studenti domesi . L'inizio dello spettacolo è in programma per le 21.15. La cittadinanza è invitata a presenziare.

Domodossola: concerti al Sacro Monte Calvario

Doppio appuntamento con i Concerti dei SS. Patroni, in occasione della festa patronale dei SS. Gervaso e Protaso, nell’Insigne Chiesa Collegiata di Domodossola. Il primo appuntamento si terrà questa sera, sabato 8 giugno alle 21 e sarà il tradizionale concerto d’organo; alla consolle dello storico organo Bernasconi (1869) dell’Insigne Chiesa Collegiata di Domodossola siederà l’organista Roberto Olzer, che accompagnerà Emanuele Goggio e Tiziano Tettone con le trombe naturali, in un accattivante programma conmusiche di autori barocchi. Il secondo concerto si terrà martedì 18 giugno alle 21 e vedrà impegnate la soprano Federica Napoletani, la contralto Lorena Bisighini e il basso Riccardo Federico Barattia, la Corale S. Cecilia di Domodossola, la Corale S. Antonio, la Corale di Calice e l’Orchestra da Camera della Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario di Domodossola, con la direzione di Anselmo Quartagno, nell’esecuzione del Concerto in Fa maggiore RV 533 per due flauti, archi e basso continuo e del salmo Beatus Vir in Si bemolle maggiore RV 598 per soli, coro, archi e basso continuo di Antonio Vivaldi (1678-1741), del Queen Caroline Te Deum HWV 280 in Re maggiore, per soli, coro e orchestra, e dell’Anthem “O sing unto the lord” in Sol maggiore HWV 249a, per soli, coro e orchestra, di Georg Friederich Haendel (1685-1759). I concerti sono resi possibili grazie alla sensibilità della Parrocchia dei SS. Gervaso e Protaso di Domodossola, dall’Assessorato alla Cultura della Città di Domodossola, dall’Ente di Gestione dei Sacri Monti - Riserva Speciale Regionale del Sacro Monte Calvario, dall’Istituto della Carità – PP. Rosminiani, con la Fondazione CRT, nell’ambito della rassegna “Not&Sipari”.

Il Vco invaso dai cori: parte da Ornavasso “Piemonte In... canto”

Festival Coralità giovanile oggi a Ornavasso
Oggi dalle 15 tocca alle voci bianche, domani gli over 14 per il «Festival della coralità giovanile»

BEATRICE ARCHESSO

ORNAVASSO 

Invaderanno da oggi il Vco i cori di «Piemonte In…canto», il festival canoro organizzato da cinque anni in regione. In provincia la rassegna prende il via nel pomeriggio a Ornavasso. Sul palco del teatro dalle 15 si esibiranno nove cori di voci bianche, ovvero «il futuro delle tradizioni». Ci saranno i bambini del coro della materna di Quarna e poi i compagni di Bimbidioira (di Oira appunto, frazione di Crevoladossola), Progetto facciamo coro di Verbania, elementari di Vignone, Voci bianche di Vicoforte (Cuneo), Gli usignoli di Cannobio, medie di Omegna, Coro di voci bianche del Vco e le classi prime F ed I delle medie di Pallanza. Le nove formazioni proporranno il proprio repertorio e si esibiranno di fronte a una commissione d’ascolto che oggi comprende il maestro Enrico Miolano di Cuneo.

La novità che riguarda la provincia sarà invece di scena domani, quando si terrà il «Festival della coralità giovanile» (dai 14 anni) sempre alle 15 al teatro di Ornavasso. Accanto al Coro giovanile del Vco, al femminile del liceo musicale Bianchi - Virginio di Cuneo e a quello del liceo Gobetti di Omegna si esibiranno infatti le quattro formazioni nate quest’anno all’interno degli istituti superiori del Vco.

venerdì 7 giugno 2013

Unione Montana dell'Ossola, domani il consiglio

Si preannuncia all’insegna della polemica il consiglio dell’Unione Montana dell’Ossola, riunito dal presidente Cattrini per le 9 di sabato mattina. Il consigliere di minoranza Lucio Pizzi -alla vigilia dell’appuntamento - ha inviato al presidente una piccata lettera nella quale torna sull’illegittimità dello Statuto . Pizzi sottolinea come il sindaco domese abbia disatteso alle rassicurazioni date circa i passi da compiere per garantire legittimità all’attività dell’ente. Una questione complessa che rischia dia vere ripercussioni anche sul piano del dibattito in seno al consiglio comunale domese.

Meteo: l'evoluzione prevista per sabato 8 giugno

Il servizio meteorologico dell'Aeronautica militare comunica il tempo previsto sull'Italia per la giornata di domani, sabato 8 giugno. Nord: al primo mattino nubi basse sulle zone pianeggianti di nord-ovest successivamente sovrastate da nuvolosità medio alta nel corso della mattinata, con cielo invece poco nuvoloso sul resto del Nord velature che poi tenderanno ad estendersi a tutto il settentrione, mentre sulle zone alpine, specie di nord-ovest, si svilupperà una nuvolosità più consistente che sarà causa di rovesci o temporali Sparsi. Locali piogge potranno inoltre interessare nel pomeriggio-sera anche la pianura piemontese e lombarda così come la Liguria di levante. Centro e Sardegna: nubi medio alte anche abbondanti al mattino sulla Sardegna, ma senza pioggia e con successive ampie schiarite. Cielo sereno o poco nuvoloso sul centro peninsulare, ma con velature in arrivo sulla Toscana e sulle coste del Lazio già nella mattinata e in estensione al resto del centro nel pomeriggio.

Domodossola: cerimonia di inaugurazione di Piazza Matteotti

Cerimonia di inaugurazione questa mattina a Domodossola per la rinnovata Piazza Matteotti nei pressi della stazione internazionale. Presente al taglio del nastro il primo cittadino del capoluogo domese Mariano Cattrini oltre ad altri membri della giunta del capoluogo ossolano. La piazza torna, dunque, ad essere a disposizione dei domesi dopo i lavori di riqualificazione.

Macugnaga: dissequestrate aree, restano cartelli info

Martedì scorso la notifica all’amministrazione comunale macugnaghese da parte della Forestale: la procura della Repubblica di Verbania ha dissequestrato le aree di Crocette e Pestatarena, località interessate dal provvedimento dell’autorità giudiziaria dallo scorso autunno, con quella di Campioli, a Ceppo Morelli, anch’essa non più sotto sequestro. Sui terreni sono stati posti una serie di cartelli informativi che segnalano la zona contaminata da sostanze nocive legate all’attività mineraria che decenni or sono interessava quelle aree, da qui il divieto di raccolta funghi, mirtilli e altro. L’unica soluzione sarebbe la bonifica dei terreni, che richiederebbe però un milione di euro circa. A giorni dovrebbe essere risolta anche la questione dell’eccessiva concentrazione di arsenico nell’acquedotto: «La situazione è già migliorata parecchio, i valori sono quasi tutti rientrati – dice il sindaco Stefano Corsi -, la settimana prossima dovremmo cambiare i filtri e a quel punto tutto dovrebbe essere a posto».

Villadossola: al Peep terreni inquinati. Vertice Comune-Asl

Cadmio e piombo negli ortaggi coltivati nel quartiere Peep a Villadossola. E’ quanto hanno rilevato gli esami effettuati dall’Asl del Vco a seguito dell’allerta terreni inquinati da metalli pesanti scattato la scorsa estate. I dati sono stati comunicati in via ufficiale nel pomeriggio di oggi al sindaco Bartolucci, dai tecnici dell’Asl. I campionamenti hanno accertato che i due metalli - in alcuni ortaggi - raggiungono livelli doppi rispetto alla soglia consentita per legge. Dati che hanno fatto dire all’Istituto superiore di sanità : “ si sconsiglia il consumo degli ortaggi coltivati su questi terreni “. L’area interessata al campionamento è quella che si affaccia lungo via Cardezza e poi nella parte bassa del quartiere Peep di Villadossola. La presenza di sostanze inquinanti nei terreni sarebbe da imputare alle lavorazioni dei vecchi stabilimenti siderurgici di Villadossola. Lo scorso anno, scoppiato il caso, l’Arpa aveva avviato una prima indagine analizzando i capelli di alcuni residenti della zona. I controlli avevano escluso che il mercurio fosse entrato nella catena alimentare . Ora i nuovi dati evidenziano una situazione più complessa. Per questo motivo mercoledì 18 giugno, alle 18.30 a Villadossola, si terrà un’assemblea pubblica. “ Per quell’occasione avremo in città la presenza di esperti tecnici che spiegheranno alla popolazione come comportarsi “ ha spiegato il sindaco Marzio Bartolucci. Resta aperto il capitolo bonifica. Materia che sin dalla prima ora ha mostrato tutta la sua complessità.

giovedì 6 giugno 2013

L'ultimo saluto a Walter Sormani

Tantissima la gente che ha voluto rivolgere l'ultimo saluto a Walter Sormani, scomparso due giorni fa perchè  stroncato da un arresto cardiaco. La parrocchiale non è riuscita ad ospitare quanti sono giunti in Valle Formazza a Chiesa per il funerale di questo amico della montagna. Tangibile la commozione, dentro e fuori la chiesa di Formazza.

Robocup 2013: e il Marconi-Galletti va in Olanda

A fine giugno ci sarà il meglio della robotica sviluppata dagli studenti degli istituti superiori di tutto il mondo a Eindhoven in Olanda, e fa particolarmente piacere sapere che tra questi ci sono i ragazzi dell’istituto Marconi Galletti di Domodossola che si sono qualificati alle finali di Robocup 2013. Stanno lavorando duramente i ragazzi per sviluppare i robot che andranno a concorrere “basti pensare che i ragazzi dell’indirizzo di meccanica hanno realizzato i dischi per le ruote che abbiamo progettato mentre per rendere le ruote più compatibili con le nostre esigenze abbiamo ordinato delle rondelle presso un’azienda della Monza Brianza che ha deciso di donarcele” ha commentato il docente di elettronica Raimondo Sgrò che aggiunge “è un’occasione davvero importante per noi, per la prima volta abbiamo la possibilità di affrontare i mondiali e di imparare tanto da questa esperienza e dagli altri”. Concorreranno nel calcio pesante, più difficile rispetto alle altre competizioni poiché il robot deve anche affrontare gli altri robot, ossia come nel calcio si verifica una vera e propria condizione di scontro fisico.

Punti di forza del progetto sviluppato sono cattura e dribbling della palla oltre che la ricerca della porta avverasaria. “Dobbiamo inoltre ringraziare gli sponsor” commenta il preside Carmelo Arcoraci che aggiunge “si sente dire in giro che la scuola va male, noi rispondiamo che con il settore scientifico-tecnologico diamo ai nostri ragazzi gli strumenti per lavorare, attraverso la pratica motiviamo gli studenti e li facciamo lavorare in equipe, e questo ha prodotto dei risultati”.

A Piedimulera inizia la festa patronale di Sant’Antonio

Musica e divertimento da questa sera a domenica

ARIANNA TOMOLA

PIEDIMULERA 

Giorgio Prezioso, tributo a Ligabue e spettacolo piromusicale. Sono questi gli ingredienti principali dell’edizione 2013 della Festa di Sant’Antonio di Piedimulera, riproposta da oggi a domenica dal gruppo «Amici in piazza». Il primo appuntamento sarà questa sera alle 19 con la proiezione delle immagini del raduno degli alpini che si è svolto nello scorso weekend, a cui seguirà la grigliata e l’intrattenimento musicale di Flavio e Laura. Domani, dopo la cena con specialità alla griglia o con piatti della tradizione, si canterà e si ballerà con Giorgio Prezioso, il famoso disc jockey di Radio Deejay.

Architetti da tutto il mondo in Ossola per “salvare” le case in pietra

Case di pietra da salvare
Ken Marquardt ha lasciato l’Arkansas per trasferirsi tra le montagne. Con l’associazione «Canova» organizza un convegno internazionale

RENATO BALDUCCI

DOMODOSSOLA

Valorizzare l’architettura rurale della Val d’Ossola portando sul posto esperti di fama mondiale. «Dobbiamo difendere il patrimonio storico della valle, che sta subendo in questo periodo radicali trasformazioni» spiega Ken Marquardt, l’americano dell’Arkansas che ha lasciato la sua terra per abitare tra le montagne ossolane.

Un’associazione per l’architettura ossolana. «Mi sono fermato perché questa terra è bellissima e ha un tesoro da valorizzare» spiega questo emigrante al contrario, che da anni vive a villa Raghezzi di Crevoladossola, un antico caseggiato che nel 1600 era di proprietà del barone svizzero Kaspar Jodor Stockalper, notaio e mercante del vicino Canton Vallese. Marquardt, 62 anni, ha dato impulso all’associazione «Canova» nata per salvaguardare il patrimonio architettonico locale in pietra. E che promuove iniziative e corsi di studio. L’anno scorso quaranta studenti universitari hanno trasformato il disabitato villaggio di Gesh, sopra Montecrestese, in un laboratorio di ricerca per riportarlo alla vita. «Canova», da dodici anni, propone poi gli Incontri che, con l’apporto di studiosi di caratura internazionale, mirano a rivitalizzare l’architettura sostenibile, attenta all’ambiente e alle popolazioni locali.

È allarme piombo nei prati di Villadossola

Quantità rilevanti trovate negli orti della zona Sud, nella stessa area c’era stato il problema mercurio

RENATO BALDUCCI

VILLADOSSOLA 

Rilevanti quantità di piombo e cadmio. Anche in quantità tre volte superiore ai limiti previsti. Preoccupa l’inquinamento che Arpa ha riscontrato in una decina di orti della zona Sud di Villadossola. La stessa vasta area che era stata messa in allarme per la presenza di mercurio. E’ la triste eredità lasciata dagli stabilimenti che per decenni hanno caratterizzato la vita del secondo centro dell’Ossola. Arpa dice che nei prati e negli orti della città ci sono anche rilevanti quantità di piombo e cadmio. Ed è scattato l’allarme. L’amministrazione Bartolucci ha convocato i tecnici dell’Asl per un confronto previsto in questi giorni.

mercoledì 5 giugno 2013

Villadossola, due volti nuovi per il “Bartolucci bis”

La nuova squadra del Sindaco Marzio Bartolucci
Secondo mandato da sindaco: la giunta è pronta, lunedì alle 20,30 il primo Consiglio comunale

VILLADOSSOLA

Due facce nuove e due «veterani» nella giunta che affiancherà Marzio Bartolucci nei prossimi cinque anni di amministrazione a Villadossola. Bartolucci, uscito vincitore dalle elezioni del 26 e 27 maggio, ha presentato ieri pomeriggio la sua squadra che, con la riforma degli enti locali, si è ridotta a quattro assessori contro i sei della precedente. Il primo cittadino riconfermato ridà fiducia a Marcello Perugini (che sarà ancora vice sindaco) e a Carlo Squizzi che è il solo assessore esterno del gruppo. I due volti nuovi sono quelli di Fausto Piolanti, 48 anni, e Jennifer Veronesi, 39 anni.
A Perugini (vice sindaco) vanno le deleghe in tema di cultura e istruzione oltre a commercio e sport. Squizzi – unico assessore esterno - ritorna alla testa del bilancio, ambiente e atc di Villadossola. Lavori pubblici, urbanistica, cimitero e verde sono andati a Piolanti mentre l’unica donna presente in giunta si occuperà di Politiche sociali, pari opportunità, famiglia e personale. La legge ha stabilito la riduzione da 6 a 4 del numero degli assessori ma il sindaco ha comunque deciso di avvalersi della collaborazione di 3 consiglieri delegati: Andrea Paganoni (case popolari), Alberto Lepri (ambiente), Elisa Romeggio (politiche giovanili). Poi l’incarico più politico: quello del capogruppo che si tinge di rosa. A ricoprire l’incarico è stata chiamata Annamaria Gaudio. Colei che lo scorso marzo è stata il cuore pulsante della macchina organizzativa delle primarie cittadine e che hanno decretato la vittoria di Bartolucci su Paolo Riva.

Formazza, è morto Walter Sormani

Walter Sormani aveva 69 anni
È stato stroncato nel pomeriggio da un infarto

FORMAZZA

È stato stroncato oggi pomeriggio da un infarto mentre si trovava nella sua casa di Ponte, a Formazza. È morto così oggi pomeriggio Walter Sormani, 69 anni, personaggio molto conosciuto in valle per il suo impegno. Era stato maestro di sci, aveva fatto parte del soccorso alpino. Era stato più volte consigliere comunale ed era stato anche nel Consiglio di amministrazione del Distretto turistico dei laghi, incarico che aveva lasciato nel 2008.

Ad accorgersi del malore la moglie che era in casa con lui, vani però si sono rivelati gli immediati soccorsi. La data del funerale non è stata ancora fissata.

martedì 4 giugno 2013

Domodossola: test allo ''Spezia'' per il CusMiBio

Il 30 maggio scorso, presso una delle aule informatiche del Liceo “Giorgio Spezia” di Domossola si è svolta la una prova al computer con test interattivi a risposta multipla per la partecipazione al concorso di CusMiBio “Una settimana da ricercatore”, che si svolge ogni anno presso l’Università di Milano e in sedi diverse sul territorio nazionale. Per il Liceo “Giorgio Spezia” è il secondo anno che ospita la prova, unica scuola in Piemonte ad aver aderito all’iniziativa di CusMiBio, la cui finalità è quella di affrontare il problema della carenza di cultura scientifica nelle scuole medie superiori e di soddisfare la forte richiesta di aggiornamento culturale che è emersa recentemente dal mondo della Scuola. Sono stati 23 gli studenti e le studentesse, tutti del Liceo “Giorgio Spezia”, che hanno preso parte alla prova, sotto la supervisione di una assistente di CusMiBio di Milano e di alcuni dei Docenti di Scienze Naturali in servizio presso l’Istituto ossolano. Per i primi venti studenti classificati il premio consiste in uno stage presso un laboratorio di ricerca dell'Università degli Studi di Milano nel campo della Genetica molecolare e all'estero. Lo stage si svolge al termine dell'anno scolastico, nei mesi di giugno o luglio. Lo scorso anno l’alunno Piergiuseppe Nico della classe Quarta B del Liceo Scientifico, è risultato tra i vincitori del concorso, partecipando allo stage presso CusMiBio, mentre in corso d’anno scolastico diverse classi del Liceo di Domodossola hanno visitato la sede milanese dell’istituzione che dal 2004, grazie ad una collaborazione tra l’Università degli Studi di Milano e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, collega attività scolastiche, ricerca scientifica universitaria, amministrazioni pubbliche o imprese attente alle innovazioni in campo biotecnologico.

A Domodossola l'ultimo saluto ad Elena Cova

Una folla commossa, oggi pomeriggio nella chiesa parrocchiale di Domodossola, ha partecipato ai funerali di Elena Cova la canoista di 45 anni morta domenica mentre risaliva le acque del fiume Toce. In tanti si sono voluti stringere attorno alla famiglia. Don Barone nella sua omelia ha spiegato che Elena ora gode della luce del volto di Dio “a questo dobbiamo pensare. Elena adesso vive in comunione con Dio ed a lui ci raccomanda”.

I primari smentiscono Sos Ossola: “L’attività chirurgica non si è ridotta”

Domodossola, continua il botta e risposta tra l’Asl e il Comitato che contesta la chiusura del punto nascite e i tagli al servizio

RENATO BALCUCCI

DOMODOSSOLA

I primari dell’Area critica e Patologie chirurgiche dell’Asl smentiscono le affermazioni del Comitato Sos Ossola sul «tagli» all’attività chirurgica dell’ospedale domese. I medici, Carlo Maestrone e Renzo Bordin, confermano per il 2012 nelle strutture chirurgiche del Vco «il mantenimento dei livelli di produzione e attività. La salvaguardia della quantità e della qualità delle prestazioni è avvenuto nonostante un quadro di finanza pubblica certamente difficile, con le note ristrettezze di bilancio che attanagliano il servizio sanitario nazionale». E aggiungono: su anestesia e rianimazione «nel corso degli ultimi anni il personale medico operativo nelle strutture è sempre rimasto in numero costante, ciò ha permesso la conservazione dei volumi di attività chirurgica». «Sicurezza e tutela del cittadino sono sempre state garantite, sia nell’attività di chirurgia sia in quella di emergenza» ricordando «un’importante riorganizzazione che ha previsto il potenziamento delle attività ambulatoriali anestesiologiche e di terapia antalgica».

Un patto tra Avis e Cai: scoprire i rifugi aiutando le donazioni di sangue

Rifugio Andolla Valle Antrona
«Il cuore alla montagna» è il titolo del progetto: sconti per gli escursionisti e raccolta fondi

RENATO BALDUCCI

DOMODOSSOLA

«Il cuore alla montagna... il sangue a chi ne ha bisogno». È lo slogan che in val d’Ossola unisce il Cai e l’Avis, in un’iniziativa benefica per valorizzare i rifugi alpini distribuiti sulle Alpi Pennine e Lepontine che fanno da cornice alla valle del Toce.
L’alleanza ha un doppio filo: festeggiare i 150 anni del Cai e dare un impulso alla «campagna acquisti» dell’Avis ossolana, sezione che è già tra le più folte in Italia: 3.950 i donatori iscritti.
All’escursionista basterà raggiungere uno dei rifugi che hanno aderito all’iniziativa per poter avere una maglietta dell’Avis versando un contributo minima di 9 euro. Chi conquisterà almeno dieci rifugi riceverà in premio una maglietta termica, per gli escursionisti sconto di 10 euro sul trattamento di mezza pensione e un piatto speciale di montagna da gustare a soli 15 euro. «La promozione serve a dare più visibilità a noi che siamo nascosti lassù, tra le vette, e a rilanciare l’invito a donare il sangue» dice Marco Valsesia, titolare del rifugio Città di Busto, in alta valle Formazza, dove corre l’antica mulattiera del Gries che nel 1300 divenne una delle principali via alpina per il commercio tra il nord e il sud Europa.

Chi ha aderito. In Formazza sono «coinvolti» i rifugi Margaroli, Bim-Se, Maria Luisa, Miryam. In valle Antrona l’Andolla e il Città di Novara. Ai piedi della parete himalayana del Monte Rosa, in una valle Anzasca, l’Oberto-Maroli e lo Zamboni zappa. In Vigezzo i bivacchi Bonasson, Greppi, Al Cedo e Regi. Nella val Bognanco Il Laghetto e il Gattascosa e la Capanna Castiglioni all’alpe Devero, il Città di Arona a Veglia e il Crosta all’alpe Solcio in valle Divedro lungo la via del Sempione.

lunedì 3 giugno 2013

Chiusura Country Pediatrico: Fimp risponde all'Asl

Non é credibile! I pediatri FIMPVCO sono letteralmente stupefatti, non é esagerato dire "addolorati" nel leggere le dichiarazioni riportate nel comunicato dalla Direzione Generale. Constatare quanto si sia lontani nell'intendere la gestione della sanità in un territorio difficile come il nostro induce all'amarezza. Si legge nell'atteggiamento dell'ASL la conferma della indifferenza e superficialità che ha guidato negli ultimi anni le scelte riguardo ad un settore tanto delicato della vita di tutti. Forse si legge anche una specie di accanimento, di atteggiamento di sciocca rivalsa nei confronti di chiunque si schieri dalla parte del punto nascita di Domodossola, nei confronti del quale, dietro le quinte, si usano espressioni come: "ve lo chiudiamo". E così, anziché dare risposte a chi sottolinea i rischi che i provvedimenti adottati inducono, si gioca con le parole, si accusa di leggerezza chi da anni difende la sicurezza e il diritto alla salute. Dalla delibera che, il 22 maggio 2013, chiude il Punto Nascita a Domodossola, si dispongono orari di assistenza che mai sono stati concordati e soprattutto impossibili con i Pediatri del Country, segno che si intende operare con altro personale, presumibilmente ospedaliero. FIMPVCO ha ricevuto l'incarico nel 2007 per svolgere assistenza in sala parto, per assistere i neonati al nido, per trasportare i neonati patologici oltre che per effettuare consulenze al DEA e per assistere i bambini ricoverati H24.

Vanzone con San Carlo: le Acque dei Cani in rete

Da qualche giorno è visibile il sito internet ufficiale delle Acque dei Cani, portale voluto dall’amministrazione comunale di Vanzone con San Carlo allo scopo di promuovere le fonti e le loro proprietà terapeutiche, nonché rendere fruibile a tutti un dettagliato resoconto storico relativo ai tentativi di valorizzazione a scopo termale. Il sito ospita anche una parte relativa alle testimonianze di chi ha già potuto godere dei benefici effetti dell’acqua e una sezione dedicata alle ultime news. Importante è la pagina “terme”, dove prende posto la storia recente con le informazioni sugli sviluppi dei "lavori" per realizzare il nuovo centro termale, atteso da molto tempo. La creazione del sito non ha comportato costi per il comune ed è stato messo a punto dal consigliere Damiano Oberoffer, e prende il nome che all’inizio del ‘900 veniva impresso sulle bottiglie vendute per l’uso a domicilio: Acque Vanzonis. “Acque” e non “Acqua”, perché in realtà sono molte le sorgenti che sgorgano nella miniera, di maggiore o minore rilevanza dal punto di vista terapeutico. Intanto, le fonti sono state fra le protagoniste del Convegno “L’Oro del Monte Rosa”, avvenuto a Macugnaga il 25 maggio scorso. Tra gli interventi anche quello del Sindaco di Vanzone con San Carlo, Claudio Sonzogni, che ha spiegato, in un breve escursus, la storia delle acque, dall’inizio del ’900 ai giorni nostri, rendendo infine noto che lo studio di fattibilità richiesto dall’amministrazione in merito alla realizzazione del centro termale è in fase avanzata, e si spera di renderlo pubblico fra pochi mesi. Lo studio permetterà di venire a conoscenza delle reali potenzialità di sviluppo che potranno portare le Acque dei Cani negli anni futuri.

Tragedia in canoa: domani i funerali di Elena Cova

Non è stata eseguita l’autopsia sul corpo di Elena Cova, la domese di 45 anni che domenica è morta mentre riscendeva le acque del Toce con la canoa. La tragedia a Pontemaglio, qui la canoa si è ribaltata e la donna è rimasta imprigionata sott’acqua con un piede incastrato tra le rocce, travolta dalla corrente. Elena era preceduta da una canoa su cui si trovava il marito, e seguita da una su cui si trovava un amico, quest’ultimo si è accorto di quanto stava accadendo, così quando sono giunti al punto di destinazione i due sono tornati indietro alla ricerca di Elena, trovandosi dinanzi una scena agghiacciante. Inutili i soccorsi prestati alla donna: sono giunti i Vigili del Fuoco con l’unità fluviale, il Soccorso Alpino della X Delegazione Valdossola, i Carabinieri e l’elisoccorso da Borgosesia. Inoltre anche tre pescatori che si trovavano in zona si sono adoperati per prestare i primi soccorsi. Il corpo di Elena, una volta recuperato, è stato trasportato in obitorio a Domodossola a disposizione della famiglia. I funerali domani, martedì 4 giugno alle 14,30 presso la Collegiata di Domodossola. Elena Cova lascia il marito e il figlio, è profondo il cordoglio in Ossola e nel mondo del soccorso alpino di cui fa parte Cecilia, la sorella della vittima.

La lite tra vicini di casa si trasforma in rissa: denunciati in quattro

Due uomini e due donne si sono azzuffati in via Fornara a Domodossola. I carabinieri hanno dovuto dividerli

RENATO BALDUCCI

DOMODOSSOLA

Una rissa tra vicini di casa ha portato i carabinieri a denunciare quattro persone che si sono azzuffate in via Fornara a Domodossola. I militari del nucleo radiomobile e della compagnia sono intervenuti nel pomeriggio di sabato dove era stata segnalata una rissa tra un gruppo di persone.
Sul posto, i militari hanno dovuto dividere i quattro, due donne e due uomini, che se le stavano dando di santa ragione. Un intervento che ha impegnato non poco i carabinieri. I protagonisti della rissa sono ricorsi alle cure dell’ospedale San Biagio di Domodossola e anche al pronto soccorso hanno continuato animatamente la loro accessa discussione. Si tratta di persone di età compresa tre i 30 e i 50 anni, tutte residenti in una palazzina di via Fornara. Sono venuti alla mani per banali contrasti. Sono stati denunciati: dovranno rispondere di rissa e lesioni personali.

domenica 2 giugno 2013

Pontemaglio : canoista domese è annegata nelle acque del Toce (video)

Tragedia a Pontemaglio, frazione di Crevoladossola. Attorno mezzogiorno una donna è morta nelle acque del Toce. Si chiamava Elena Cova, aveva 45 anni e  risiedeva con la famiglia a Domodssola. In compagnia del marito e di un amico aveva deciso di trascorrere la mattinata a bordo della canoa. I tre favoriti - dalla giornata di sole - avevano deciso di ridiscendere il Toce nel tratto compreso fra Crodo e Crevoladossola. Nei pressi della frazione crevolese di Pontegmaglio si è consumata la tragedia. Secondo una prima ricostruzione la canoa della domese  si è ribaltata e la donna è rimasta imprigionata sott’acqua. Nella discesa verso Valle la quarantacinquenne  era preceduta dal marito e dietro di lei c'era l'amico. E' stato proprio quest'ultimo ad accorgersi che Elena era in difficoltà. L'impeto dell'acqua non ha però  permesso all'amico di fermarsi. Lo ha fatto poco più a valle quando ha raggiunto il marito della donna. Insieme, i due uomin,i sono ritornati a monte trovandosi difronte una scena agghiacciante : la canoa si era capovolta ed Elena era rimasta intrappolata. Inutili i soccorsi che i due invano le hanno prestato. In loro aiuto sono arrivati anche 3 pescatori che si trovavano in zona. Immediato l'allarme alla centrale del 118. In pochi minuti sul posto è arrivato l'elisoccosrso da Borgosesia. Sul posto pure i volontari del soccorso alpino della Decima Delegazione. Da Domodossola sono giunti a Pontegmaglio squadre di vgili del fuoco e da Verbania è arrivata l'unità fluviale. La macchina dei soccorsi per quanto tempestiva non ha potuto far altro che recuperare la salma della donna. Sul posto anche una pattuglia dei carabineri di Crevoladossola. La slama si trova ora presso l'obitorio dell'ospedale San Biagio a Domo. La notizia della morte di Elena Cova in poco tempo ha fatto il giro della Valle destando commozione. Elena lascia un figlio ed il marito. Dolore e costernazione anche nell'ambiente dei volontari del soccorso alpino. Di questo gruppo fa parte Cecilia, la sorella maggiore di Elena. 



Gianadda cittadino onorario domese. Inaugurate le due mostre a lui dedicate

Tanta gente a Palazzo San Francesco per il conferimento della cittadinanza onoraria di Domodossola a Léonard Gianadda. Commosso, il mecenate svizzero ha ricordato il nonno che alla fine del 1800, giovanissimo, partito dalla provincia di Biella, a piedi ha attraversato Domodossola e il Sempione per giungere a Martigny in cerca di fortuna; ha voluto condividere il momento di festa odierno anche con i parenti giunti per l’occasione dal suo paese d’origine, Curino.
 
Poi l’inaugurazione delle due mostre a lui dedicate: la prima, ‘Fotoreporter degli anni ‘50’, promossa dal Comune di Domodossola in collaborazione con la Fondazione Pierre Gianadda e curata da Jean-Hery Papilloud e Sophia Cantinotti. Léonard Gianadda durante la visita ha detto di non avere mai visto alcune delle foto esposte: all’epoca non aveva i soldi per svilupparle tutte. La mostra arriva in Italia, nel capoluogo ossolano, dopo varie tappe internazionali e concentra l’attenzione sui viaggi che il giovane fotoreporter ha compiuto tra il 1952 e il 1966, in modo particolare attraverso i Paesi del Mediterraneo.
 
Prima del taglio del nastro visita privata dell’ingegnere prestato all’arte all’esposizione che racconta la sua vita: ‘L’uomo e l’opera’, alla Fondazione Rosmini, voluta dal Cedac con la direzione artistica di Carlo Teruzzi. Una piacevole sorpresa per l’ospite elvetico, ha affermato con un sorriso. La mostra si articola in sei sezioni con pannelli, foto, testi in italiano e francese ed una serie di videointerviste, alcune realizzate in esclusiva per l’esposizione domese. Entrambi gli allestimenti saranno visitabili dal 3 giugno al 31 ottobre 2013.
 

L’Inferno di Dante nella cava di Ornavasso

Oggi alle 16 e alle 18 lo spettacolo «sotto terra» con la compagnia Arcademia di Omegna

BEATRICE ARCHESSO

ORNAVASSO

Alle 16 e alle 18, oggi, sono previsti i due spettacoli del musical «Divina Commedia sotto terra: i più bei canti di Dante tra musiche, danze ed immagini». L’evento nella ex cava di marmo di Ornavasso è curato dalla compagnia di Omegna Arcademia. In scena, sul palco naturale all’interno della montagna, gli attori Fabrizio Rizzolo e Isabella Tabarini e quattro ballerini coordinati da Maurizio Frisone. Il costo del biglietto è di 15 euro. In cava la temperatura è costante di 8 gradi; l’evento è al chiuso e si terrà anche in caso di pioggia, Maggiori informazioni al 366.5314145.

Formazza, lo show della cascata annuncia l’estate

Cascata del Toce
Per la festa della Repubblica, la prima apertura stagionale dalle 10 alle 16. Segna l’avvio della stagione turistica

VALENTINA MATLI

FORMAZZA

In occasione della festa della Repubblica oggi a Formazza è prevista anche la prima apertura stagionale a pieno regime della cascata del Toce: sarà visibile dalle 10 alle 16. «È l’evento che segna l’inizio della stagione turistica - spiega il sindaco Bruna Papa -. Seguirà un calendario fitto di manifestazioni nei mesi estivi. Da domenica 9 inizieranno le aperture quotidiane della cascata che sarà visibile fino al 29 settembre».

Le acque che alimentano i 143 metri del più bel salto d’acqua delle Alpi vengono raccolte nell’invaso artificiale di Morasco, a monte della Cascata, e utilizzate per la produzione di energia idroelettrica. Secondo accordi fra Enel e Comune di Formazza, l’acqua viene però aperta nei mesi estivi rendendo visibile la Frua secondo un calendario prestabilito. Nell’estate 2013 la cascata del Toce sarà aperta a pieno regime dalle 11,30 alle 13,30 dei giorni feriali, sabato compreso, e dalle 10 alle 16 di ogni domenica.

sabato 1 giugno 2013

Villadossola, ubriaco e armato di roncola in piazza della Repubblica

Il sindaco Marzio Bartolucci ha provato a calmarlo, poi ha chiamato i carabinieri.

RENATO BALDUCCI

VILLADOSSOLA

Girava in città con una roncola in mano, minacciando e gridando: l’hanno fermato i carabinieri. Per lui è scattata una denuncia per porto abusivo di arma adatta ad offendere.
E’ successo giovedì sera, verso le 21,30, nel pieno centro di Villadossola. La grida di questa persona, un quarantenne residente in città, hanno attirato l’attenzione. L’uomo, ubriaco, era in piazza della Repubblica con in mano una roncola. Un atteggiamento minaccioso, accompagnato da frasi sconnesse che facevano capire che volesse vendicarsi di qualche torto subito. Le grida sono state sentite anche dal sindaco Marzio Bartolucci che era nella sede del Pd: è uscito in piazza ed ha cercato di calmare l’uomo. Poi ha chiamato i militari. Una pattuglia della stazione dei carabinieri di Villadossola è arrivata sul posto e l’ha fermato, identificandolo e denunciandolo. Poco prima aveva danneggiato anche una bacheca in corso Italia.

Infortunio in galleria: operato il 25enne ferito

Resta in prognosi riservata l’operaio di 25 anni che la notte tra giovedì e venerdì ha subito un infortunio mentre effettuava dei lavori all’interno della galleria Mont Rubi a Ceppo Morelli. Il giovane della Valle d’Aosta è stato trasferito al CTO di Torino, avendo riportato un trauma cranico, spinale e toracico. Nel nosocomio torinese è stato sottoposto ad intervento chirurgico, i medici si dicono ottimisti sullo stato di salute del 25enne. Sul luogo dell’incidente oltre al personale sanitario erano intervenuti anche i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e lo Spresal.


La Festa della Repubblica nel Vco

Domenica 2 giugno festa della Repubblica in tanti comuni a cominciare da Verbania dove si terrà la manifestazione provinciale organizzata dalla prefettura del VCO: il ritrovo è alle 10,30 sul lungolago di Pallanza presso il monumento ai Caduti nelle Missioni di Pace. Qui verrà deposta una corona di fiori in ricordo dei caduti; a seguire interventi delle autorità e consegna delle onorificenze “al Merito della Repubblica Italiana”. Inoltre si terrà il benvenuto civico ai 274 ragazzi che nel 2013 compiono 18 anni a cui verrà fatto dono di una copia della Costituzione, la manifestazione sarà accompagnata dalle note dell’Ente Musicale Verbania. In caso di maltempo la cerimonia si terrà a Villa Giulia. E se Omegna si unisce alle celebrazioni di Verbania, a Domodossola alle 17 si terrà in Piazza Mercato il concerto del Civico Corpo Musicale diretto dal Maestro Giorgio Coppi e della Filarmonica di Biasca, comune svizzero, sotto la direzione del Maestro Orazio Borioli. Al concerto il sindaco Mariano Cattrini associa un messaggio alla cittadinanza: “Con la nascita della Repubblica – recita il manifesto - gli italiani manifestarono la volontà di ricostruire la convivenza civile della nazione su nuove basi, sui principi della libertà, della giustizia, della democrazia, dell’uguaglianza dei cittadini, del rispetto dei diritti di tutti i popoli”. Ad Arona appuntamento alle 10,30 ritrovo presso la Rocca Borromea per giungere all’ingresso della Fiera del Lago Maggiore dove si terranno i discorsi delle autorità e l’esibizione della Nuova Filarmonica Ghemmese. Ad Ornavasso nell’ambito della manifestazione “I percorsi popolari tra sacro e profano” alle 14,30 in piazza Municipio ci sarà l’omaggio ai caduti per poi proseguire al Forte Castello con alzabandiera e esibizione del coro ANA di Berzonno.

Domodossola: quasi terminati i lavori in P.zza Chavez

Piazza Chavez sarà inaugurata al più tardi entro la metà di giugno. Lo comunica il referente del progetto Paolo Lampugnani. La pioggia che ha imperversato nelle ultime settimane ha largamente ritardato i lavori di ultimazione ma il 95% degli interventi è stato realizzato. Occorre ancora posare le telecamere del sistema di videosorveglianza, la struttura che verrà destinata allo ‘scambia libri’, la pista delle biglie. Insomma quest’estate i domesi potranno usufruire della piazza sulla cui risistemazione – con particolare riferimento al taglio degli alberi - tanto si è discusso nei mesi passati, con tanto di proteste ed atti dimostrativi finiti sui giornali e in tv. In effetti, le noste immagini ce lo mostrano, l’area resta delimitata dalla rete arancione ma è pressoché ultimata, panchine, camminamenti e tappeto verde compresi.