mercoledì 27 gennaio 2016

Croce Rossa domese: un 2015 sempre dalla parte della persona

DOMODOSSOLA - Il 2015 è stato un anno denso per la Croce Rossa domese, un Comitato attivo che non si limita a svolgere le attività istituzionali di trasporto programmato o d'urgenza, ma anche quelle attività volte a portare benefici a tutte le persone che necessitano del servizio. Per perseguire molti obiettivi specifici la Croce Rossa agisce con una struttura capillare, efficace e trasparente facendo tesoro dell'opera del volontariato formato che proprio a fine 2015 ha contato più ben 327 volontari. “È un numero grandissimo se pensiamo alla nostra piccola realtà – spiega Luciano Battro, presidente del direttivo locale – L'offerta sul territorio delle attività promosse dalla Cri fa sì che ciascuno dei volontari individui il campo di azione più congeniale: c’è chi si occupa di formazione, di servizi socio-assistenziali, di protezione civile, di diritto umanitario, del gruppo giovani e del coordinamento dei volontari. Si pensi che solo per il servizio del 118 garantiamo 24 ore su 24 un autista e un barelliere volontari, che si affiancano al personale dell’Asl”. È proprio l'integrazione ed il lavoro di rete che costituiscono la condizione strategica per affrontare la complessità delle problematiche della salute. Una fetta notevole dei servizi offerti dalla Cri è diretta ai trasporti: con 20 mezzi, tra cui 11 ambulanze e 9 veicoli vari, nel 2015 si sono compiuti più di 283 mila chilometri. ...


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Villa, l'incrocio della tangenziale al buoi da due mesi

VILLADOSSOLA - E' spento da almeno due  mesi l'impianto d'illuminazione all'incrocio tra la tangenziale Floreanini e via Beura a Villadossola, all'altezza dello svincolo della superstrada. Al buio sistematico va aggiunta la presenza di due buche che rischiano di danneggiare le auto in transito. Purtroppo va detto che la tangenziale che porta a Villa sud ha altri propblemi: un ponte, quello sull'Ovesca, che occorre affrontare a velocità molto bassa per non ''decollare'' e la rotatoria di metà rettilineo che viene percorsa da diversi automobilisti contromano.

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lunedì 25 gennaio 2016

Carnevale Domo, venerdì l'addio al celibato del Togn e della Cia

Domodossola ultimi giorni di preparativi in vista della grande festa di Carnevale. Si comincia venerdì 28 febbraio con l’addio al celibato delle due maschere cittadine: Il Togn e la Cia. Quest’anno impersonate da Francesca Marabini Grieco e Paolo Alberti Violetti. Le stesse maschere che sabato pomeriggio saranno alle 18 in Municipio per ricevere, dalle mani del sindaco Cattrini, le chiavi della città. Sino al 9 febbraio infatti in città impazza la festa. Tanti gli eventi organizzati ogni giorno. I momenti clou : domenica 7 febbraio con la tradizionale distribuzione di polenta e salamini e l’uscita del giornale satirico il tavan, tutto questo al mattino e al pomeriggio l’immancabile matrimonio del Togn e della Cia.

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" La giubiascia al Villaggio" segna l'inizio del Carnevale a Villadossola

Parte giovedi’ 4 febbraio con ‘La giubiascia al Villaggio Sisma’ al Circolo Acli il Carnevale di Villadossola, come sempre organizzato dal Comitato Carnevale che ha presentato il programma nei giorni scorsi insieme con l’assessore alla cultura Marcello Perugini.
Sabato pomeriggio la festa dei bambini all’oratorio e alla sera alla Fabbrica il matrimonio ‘incivile’ tra l’Arlori e la Zecra con la tradizionale satira dedicata ai personaggi locali. Sempre sabato dalle 23 una novità di quest’anno: alla Fabbrica ‘Carvill’, festa in maschera con disco music voluta dal Gruppo Giovani.
Per la serata attivo un servizio navetta da Domodossola, tutte le info sulla pagina Facebook del Comitato Carnevale di Villadossola.
Domenica la sfilata di carri e gruppi con la polenta in piazza, prima sfornata alle 12, la seconda alle 16, e sarà poi svelata l’identità dell’Arlori e della Zecra. Lunedì un’altra novità di quest’anno, la cena all’oratorio, ed epilogo mercoledì con la tradizionale cena a base di polenta e saracche all’oratorio del Boschetto.
Il Carnevale di Villa resta un importantissimo appuntamento per la città, al pari della Patronale.
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sabato 23 gennaio 2016

Mercoledì a Domo le celebrazioni del Giorno della Memoria

DOMODOSSOLA– Saranno celebrati mercoledì 27 gennaio  ed il prossimo 10 febbraio il Giorno della Memoria e il Giorno del Ricordo. Due giornata per commemorare le vittime dell'olocausto, delle foibe e dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati. Due le cerimonie pubbliche che si terranno rispettivamente mercoledì prossimo 27 gennaio, alle ore 10.00, presso la Fontana della Pace di Largo Caduti Lager Nazisti e il 10 febbraio, alle ore 10.30, in piazza Vittime delle foibe istriane (piazzale del Movicentro). La cerimonia in onore delle vittime della deportazione del 27 gennaio vedràla partecipazione di Giovanni Cerutti. Alle 11 a Casa 40 inaugurazione mostra “Resistenza Europea”. La mostra rimarrà aperta negli orari 9.00/12.00 – 14.00/18.00, con ingresso libero. Alle 17.00 sempre a Casa 40 conferenza sul tema “Resistenza Europea” a cura di Giovanni Cerutti.
Mercoledì 27 gennaio
Ore 10.00 - Fontana della Pace di Largo Caduti Lager Nazisti Cerimonia in onore delle vittime della deportazione con la partecipazione
di Giovanni Cerutti direttore scientifico dell'Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nel Novarese e nel VCO “Piero Fornara”
Ore 11.00 - Casa 40 - piazza Fontana Inaugurazione mostra “Resistenza Europea” La mostra rimarrà aperta negli orari 9.00/12.00 - 14.00/18.00, con ingresso libero
Ore 17.00 - Casa 40 - piazza Fontana Conferenza sul tema “Resistenza Europea” a cura di Giovanni Cerutti ...


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L'ultimo maestro legnamaro in cattedra per insegnare l'antico mestiere


SANTA MARIA MAGGIORE - Sono due le caratteristiche straordinarie di questo appuntamento.


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L’ultimo minatore di Macugnaga: “Così trovavamo l’oro sotto il Monte Rosa”

Il racconto dell’ultimo minatore di Macugnaga
«A Pestarena quando il lavoro era a pieno regime il minimo era trovare un chilo di oro al giorno, ma siamo arrivati anche ai due». Angelo Iacchini, 88 anni, è l’unico testimone di Macugnaga, paese walser alle pendici del monte Rosa, a poter ancora raccontare la vita del minatore. Dal Settecento al secondo Dopoguerra la valle Anzasca è stata infatti il giacimento aurifero più importante d’Europa, dando lavoro a circa ottomila minatori provenienti da tutta Italia.


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I racconti della nonna di Antrona che a 104 anni gioca a carte col tablet

La nonnina tecnologia di Antrona
Ha 104 anni Maria Morelli e come passatempo nella sua casa di Antrona gioca a carte con il tablet. È la scopa la sua passione, ma si lamenta perchè la tecnologia non le dà modo di passare il tempo anche con il «tresette». E poi tra una partita e l’altra è tempo di ricordi, dalla sua prima notte di nozze a Domodossola alla «luna di miele» a Torino per vedere la sindone.


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giovedì 21 gennaio 2016

Villadossola: presentato il programma del carnevale

VILLADOSSOLA Una cena al circolo Acli del Villaggio ed una all'oratorio, una serata riservata ai giovani al piano superiore del teatro la Fabbrica sono le novità del Carnevale di quest'anno a Villadossola. Questa mattina è stato presentato il programma. Alla presenza dell'assessore Marcello Perugini e di alcuni componenti del Comitato Carnevale. Marco Bonacci ha illustrato nel dettaglio gli appuntamenti ci sarà l'apertura del Carnevale con una cena giovedì 4 febbraio alle 19.30 al Circolo Acli del Villaggio, con il gruppo carnevale del Villaggio con polenta, salamini, balli e divertimenti. Al Cristal bar sempre il 4 aperitivo con prodotti meridionali dalle ore 19 e musica con dj e al bar Plaza alle 21 serata a sorpresa allietata dalla musica di Lando Landi e delizie di carnevale. Il 6 febbraio all'oratorio alle 14.30 è in programma la festa per tutti i bambini. Alle 21 al teatro La Fabbrica si terrà il matrimonio dell'Arlöri e della Zecra con fatti e satira su personaggi locali. Alle 23 al piano superiore della Fabbrica Carvill festa in maschera musica con dj Awkward e Marybel organizzato dal gruppo giovani del comitato carnevale l'ingresso è di 5 euro compreso compreso il drink. Il 7 febbraio in piazza Repubblica alle 12 ci sarà la prima distribuzione di polenta e salamini alle 14 ritrovo dei sei carri cinque di quartieri e rioni ed uno della Filarmonica e dei gruppi mascherati, in piazza IV novembre grande sfilata per le vie cittadine accompagnata dalla Filarmonica dal Comitato Carnevale e dall'Arlori e dalla Zecra. Alle 16 premiazione dei carri e gruppi mascherati con l'assegnazione del Paiolo 2016 e l'estrazione dei numeri vincenti della sottoscrizione a premi, quindi l'Arlori e la Zecra toglieranno la maschera. Alle 16 seconda distribuzione di polenta e salamini. Lunedì 8 febbraio all'oratorio si terrà la cena di carnevale per prenotazioni, Luisa 3472558196 oppure Angela 3491743535. Il 10 febbraio la tradizionale Polenta e Saracche al circolo del Boschetto chiude il Carnevale villadossolese.

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Tantissimi al funerale di Nunzia Cilione, spirata a soli 32 anni

VILLADOSSOLA- Si sono svolti mercoledì a Villa, nella chiesa del Cristo Risorto, i funerali di Annunziata ( Nunzia) Cilione, di soli 32 anni. La giovane lottava da anni contro la malattia che l'aveva colpita, ed è spirata domenica scorsa a Verbania. Tantissime le persone, gli amici che hanno voluto porgerle l'ultimo saluto e dare conforto ai famigliari, la mamma Santa, i fratelli Simone, Andrea, Jessica e Fabio ed al fidanzato Gianluca.

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lunedì 18 gennaio 2016

La band domese dei Charlie’s Stripe entra nella 'famiglia' della Leopard Records

DOMODOSSOLA - Il gruppo ossolano dei Charlie’s Stripe entra a far parte
della famiglia Leopard Records, etichetta discografica indipendente di Domodossola che annovera tra i suoi ranghi band come i No Wheels, gli Hobos/// ed i P-Flash. “E’ un onore per noi essere riusciti a farci notare da un etichetta come la Leopard” dichiara la band “Speriamo sia solo il punto di partenza di una grande scalata!”. Grazie alla collaborazione con la Leopard Records i Charlie’s Stripe potranno procedere con la registrazione del loro primo EP, in programma per questa primavera. Inoltre, per festeggiare il primo compleanno dell’etichetta le band sovracitate si esibiranno in una serata nel segno del 'leopardo' intorno alla seconda metà di marzo.
A seguire una breve intervista con Luca Dellapiazza, il frontman del gruppo sempre ricco di energie:
Innanzitutto, chi sono i Charlie’s Stripe?
“I Charlie’s Stripe nascono nel 2014 da un’idea mia e di Nico Cappini (Chitarrista del gruppo) e trovano subito in Carlo Moretti (Bassista) e Luca Cirillo (Batterista) gli angoli per completare il quadrato. Ci siamo esibiti per la prima volta al Pirates Of Rock dello stesso anno e abbiamo iniziato fin da subito a scrivere brani inediti, da affiancare alle cover, con l’obbiettivo primario di trasmettere la nostra carica al pubblico e farlo divertire. Il lavoro di questo anno e mezzo sta prendendo forma nel primo EP a cui stiamo lavorando e che dovrebbe uscire tra la fine di Marzo e l’inizio di Aprile.”


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sabato 16 gennaio 2016

Multa alla macchina dei Vigili di Villa: le precisazioni del comandante Carsenzuola

VILLADOSSOLA - Dopo la notizia della multa comminata alla Polizia municipale di Villa dai colleghi domesi, arrivano le precisazioni del comandante dei vigili di Villadossola.
"Preso atto delle reazioni e commenti alla notizia in oggetto, si precisa quanto segue:
  1.  Il fatto che personale della Polizia Locale di Domodossola in servizio di istituto abbia proceduto alla contestazione di violazione del vigente art. 80 C.d.S. a carico dell’autovettura di servizio di questo Comando non credo debba creare stupore o ilarità: si tratta semplicemente di adempimento dei doveri d’istituto, anzi è la famigerata “prova provata” della trasparenza dell’azione amministrativa applicata all’adagio “chi sbaglia paga”.
  2. Trattasi infatti di un semplice errore umano, niente di più: riconosciuto l’errore e la correttezza dell’accertamento dei colleghi di Domodossola, questo Ente ha provveduto a pagare la sanzione amministrativa e ad avviare a revisione il veicolo.
  3. A un semplice ed umano errore di dimenticanza e/o di comunicazione interna si è voluto dare valenza e significati non attinenti ed inadeguati.
  4. Il vero valore di questa vicenda è l’aver dimostrato, non a parole ma con i fatti, l’imparzialità dell’azione amministrativa e che nessuno è al di sopra delle norme: questa Amministrazione, in particolare, si è comportata esattamente come richiede a coloro che vengono sanzionati da questo Comando: verificare la correttezza dell’accertamento e dell’agire degli accertatori e procedere o con pagamento della sanzione o con ricorso".
Il Comandante (Commissario Capo Giuseppe CARSENZUOLA)

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venerdì 15 gennaio 2016

I vigili urbani di Villadossola multati dai colleghi di Domo

L’auto di servizio non era in regola con la revisione: sanzione da 169 euro

VILLADOSSOLA

L’auto della polizia municipale di Villadossola non era stata sottoposta a revisione e così anche loro sono incappati nella multa che gli è stata fatta dai colleghi di Domodossola. E’ stata la nuova apparecchiatura in grado di scoprire le auto non in regola con assicurazioni e revisione a pizzicare i vigili urbani di Villadossola.  

La revisione della Panda doveva essere fatta entro dicembre, ma il 2015 è finito e nessuno si è ricordato. Così gli agenti della polizia municipale di Domo hanno comminato loro una multa da 169 euro, che scende a 118 se pagata entro cinque giorni. 

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mercoledì 13 gennaio 2016

Sotto un cielo terso, tanto dolore. A Montescheno una marea di gente per l'addio a Manuel e Davide

Era sereno il cielo sopra Montescheno oggi. Un cielo terso sotto il quale in tanti hanno salutato Manuel Tarovo e Davide Battro, i due ragazzi morti sabato travolti da una valanga sulle montagne svizzere del Sempione. Un addio intenso, profondo che ha raccolto attorno alle famiglie dei due giovani il conforto di amici, parenti, conoscenti ma soprattutto di quel mondo giovanile che ruotava attorno a Manuel e Davide, il primo di 25, il secondo di 20 anni. 
 
Certo Montescheno non ha mai visto tanta gente così tra le sue vie, le sue piazza, nella sua chiesa. Montescheno non ha mai patito tanto dolore come quello che ha segnato una comunità che oggi ha dato prova di unione e partecipazione. Per consentire a tutti di partecipare ai funerali ed evitare che il paese restasse bloccato sono stati istituiti dei servizi navetta da Cresti ma molti sono anche saliti in paese a piedi, proprio lasciando le auto nella frazione bassa.
 
Alle 14 alla Società Operaia c'era una marea di persone. Società Operaia che aveva accolto le salme dei ragazzi, rientrate dalla Svizzera ieri a mezzogiorno. Il corteo funebre si è mosso lentamente scendendo lungo la strada e raggiungendo una chiesa già strapiena. Corteo preceduto da alcuni sindaci e dal presidente della Provincia, Stefano Costa. Poi i gonfaloni di tutte le associazioni del paese, le divise degli Aib e della protezione Civile ma anche quelle del Fomarco calcio, dove gioca Eric, il fratello più giovane di Davide Battro. C'erano anche i cacciatori, il soccorso alpino, le ragazze della squadra di pallavolo di Villadossola. A portare le bare dei due ragazzi gli amici, che con loro avevano condiviso i momenti di gioia e spensieratezza che abitualmente riempiono il mondo dei giovani. Poi, la messa, celebrata da don Luigi Tramonti, don Massimo Bottarel, don Alberto Andrini e don Luigi Preioni. Il vescovo ha voluto essere vicino alle famiglie con una lettera. Alla fine della messa le parole del sindaco Dario Ricchi e quelle di un amico di due ragazzi, figli di questa terra di montagna e che proprio in montagna hanno perso la vita.
 
La salme sono stata quindi trasferite a Domodossola per la cremazione, prima della sepoltura.
 
Un giorno triste per Montescheno e la sua valle, un giorno triste per l'Ossola, questo 13 gennaio. Giorno in cui compie gli anni Michele Grossi, di Villadossola, il terzo ragazzo travolto sabato dalla valanga ma salvatosi. Un compleanno che Michele non si scorderà più tutta la vita, come più si scorderà gli amici coi quali era partito felice sabato mattina per una giornata sulla neve, che nessuno avrebbe mai immaginato così funesta.

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lunedì 11 gennaio 2016

Mercoledì a Montescheno l’ultimo abbraccio a Manuel e Davide

Domani sera alle 20,30 rosario e veglia di preghiera per i due giovani travolti dalla slavina: per loro unica camera ardente alla Società operaia

MONTESCHENO

Sarà celebrato mercoledì alle 15 a Montescheno il funerale di Davide Battro, 20 anni, e Manuel Tarovo, 25, i due giovani che sabato mattina sono morti travolti da una valanga vicino al passo del Sempione, nella zona di Rothwald.

Le salme dei due ragazzi dall’obitorio di Briga torneranno a Montescheno nel pomeriggio di domani: per volontà delle famiglie ci sarà un’unica camera ardente alla Società operaia del paese. Domani alle 20,30 nella chiesa parrocchiale ci sarà poi il rosario e una veglia per ricordare i due ragazzi. Il giorno successivo poi alle 15 l’ultimo abbraccio a Davide e Manuel.  

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domenica 10 gennaio 2016

Montescheno piange Manuel e Davide

MONTESCHENO - Di affetto, di rispetto e di stima sono pregne le parole di chiunque sta volgendo un pensiero a Davide Battro e a Manuel Tarovo in queste ore di immenso dolore. I due giovani di Montescheno erano grandi amici e condividevano la passione per la montagna, quella stessa montagna che proprio ieri li ha traditi portandosi via le loro giovani vite. “Erano due ragazzi, solari, vivaci e sempre sorridenti. Avevano una sana e genuina passione, spesso andavano insieme a fare escursioni e non avevano ‘grilli per la testa’. Tutta la nostra famiglia è incredula di fronte a questa tragedia. Abbiamo sempre vantato il condividere la stessa famiglia perché la loro lealtà e generosità ed impegno quotidiano nelle cose che facevano è difficile da dimenticare o da sostituire” sono queste le parole di Angelica, cugina di primo grado di Manuel, e di secondo grado di Davide. La loro serietà e la loro bravura traspare anche nelle parole di uno dei loro ex docenti all’Istituto Marconi di Domodossola, racconta infatti il primo cittadino di Crevola Giorgio Ferroni che “era stato davvero un piacere avere Davide e Manuel come alunni. Si lavorava con piacere con loro e il loro impegno e voglia di fare li ha portati così ad avere un buon posto di lavoro a pochi anni dal diploma (Manuel lavorava presso le Ferrovie dello Stato e Davide come guardiano manutentore presso Enel ndr). Ricordo ancora l’eccellente prova di maturità di Davide, aveva tranquillamente le capacità per proseguire gli studi universitari”. Anche sui profili Facebook, i ricordi dei ragazzi stanno arrivando da tutti i loro amici, colpisce per esempio il pensiero dei festeggiamenti del ventesimo compleanno di Davide avvenuto appena un mese fa, scrive infatti Simone: “Un mese fa eravamo qui a festeggiare il tuo compleanno… ciao Davidino”, oppure sulla bacheca di Manuel si legge da parte dell’amico Michael: “Un buon compagno di mille avventure iniziate a scuola e continuate tra feste e piste da sci! Mi raccomando non mollare mai la tua voglia di far festa! Ciao Nenè!”. Questa mattina anche il parroco di Villadossola don Massimo Bottarel ha ricordato i due giovani durante la messa domenicale recitando insieme ai parrocchiani l’Eterno riposo.

Rothwald (Svizzera)

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sabato 9 gennaio 2016

Il sindaco Ricchi sulla tragedia di Davide e Manuel: "Siamo una comunità sconvolta"

MONTESCHENO – Una tragedia di immane portata ha sconvolto le anime degli abitanti di Montescheno, della Valle Antrona e di tutta l'Ossola. La tragica scomparsa di Davide Battro e Manuel Tarovo ha sconvolto tutti. I due giovani sono stati travolti da una valanga nel comprensorio di Rothwald proprio mentre, insieme a un terzo amico, Michele Grossi, trascorrevano il sabato nella sana e autentica passione che li accumunava: la montagna. "Oggi la nostra è una comunità disperatamente sconvolta - dice il sindaco di Montescheno Dario Ricchi, fortemente commosso - i due ragazzi sono figli di miei coetanei: il padre di Manuel è mio assessore, la madre di Davide titolare dell'alimentari del paese. Erano due giovani conosciuti da tutti e sempre pronti e presenti nella vita del loro paese. Sono ragazzi nati qua in paese, li abbiamo visti crescere, studiare e infine ognuno di loro aveva una bella occupazione a dimostrazione della loro voglia di fare. Davide lavorava presso l'Enel e Manuel presso le Ferrovie dello Stato. Amavano la montagna sopra ogni cosa, Manuel era anche cacciatore e volontario del Gruppo Aib della Valle. Ripeto, è accaduta una cosa inimmaginabile: il ragazzo che era con loro inizialmente aveva dato la speranza che i due amici fossero ancora vivi, invece purtroppo non c'è stato nulla da fare". Il terzo ragazzo Michele Grossi, ricoverato in ospedale ha 20 anni, è di Villadossola, frequenta l'università con indirizzo motorio. Davide, 20 anni, lascia i genitori e Andrea, il fratello di un paio di anni più grande. Manuel, 25 anni, lascia anch'esso i genitori e il fratellino Eric di 14 anni. Ancora nessuna certezza per la data dei funerali.

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Valanga nel Canton Vallese, morti due giovani ossolani

È successo questa mattina nel comprensorio di Rothwald, vicino al passo del Sempione. I due scialpinisti avevano 21 e 25 anni

La tragedia è successa questa mattina a Rothwald, nel Canton Vallese, a pochi chilometri
dal confine con l’Italia 
(foto Studio Rds)
DOMODOSSOLA
Travolti da una valanga mentre facevano sci alpinismo. Sono morti così questa mattina in Canton Vallese, a poca distanza dal passo del Sempione, due ragazzi della Val d’Ossola: Davide Battro, 20 anni compiuti poco meno di un mese fa, e il suo amico Manuel Tarovo 25 anni. Il terzo giovane della comitiva, Michele Grossi 20 anni, è invece sopravvissuto ed è stato portato all’ospedale di Visp.  

Tutto è accaduto attorno alle 11,30. Partiti dall’ossola questa mattina, i tre avevano preso gli impianti di Rothwald, una meta molto frequentata in questo periodo anche dagli appassionati italiani: da lì con le pelli erano saliti a 2500 metri. Durante la discesa il tragico distacco: un forte boato e la massa di neve li ha travolti. Grossi è uscito da solo, per gli altri sono intervenuti i soccorsi ma non c’è stato nulla da fare e sono stati portati nell’obitorio dell’ospedale di Briga. 

La notizia ha sconvolto tutta la Val d’Ossola e in particolare Montescheno, paese di 400 abitanti della valle Antrona dove Battro e Tarovo vivevano con le famiglie. «Siamo come un condominio di una grande città è una notizia del genere travolge tutta La comunità. Erano due giovani che si impegnavano per tenere vivo il paese» commenta il sindaco Dario Ricchi. Battro da poco più di un anno faceva il guardiano delle dighe per l’Enel, Tarovo invece lavorava per Rfi a Milano.  


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Due giovani di Montescheno morti sotto la valanga a Rothwald

MONTESCHENO – Una vera e propria tragedia quella che ha colpito Montescheno.
Sono infatti due giovani del paese le vittime decedute sotto la valanga staccatasi stamane alle 11.30 nel comprensorio di Rothwald a pochi chilometri dal passo del Sempione. Davide Battro, che aveva compiuto 20 anni lo scorso dicembre e Manuel Tarovo, 25 anni, sono stati travolti dalla slavina, mentre un terzo amico, di Villadossola, sembra sia stato sfiorato dalla neve, ma non sia stato sepolto sotto la coltre nevosa. Quest'ultimo è stato soccorso e trasportato in un ospedale vallesano. I due giovani, secondo le frammentarie informazioni che arrivano dalla Svizzera, sembra siano stati estratti ancora vivi, ma purtroppo siano deceduti durante il trasporto in elicottero.

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mercoledì 6 gennaio 2016

Dagli alberi a Colombo, la fabbrica delle giornate speciali

Trentanove celebrazioni l’anno sui temi più vari, altre 134 richieste. Dalle cause più nobili alle bizzarrie di lobby e comitati locali a caccia di visibilità e soldi pubblici

TORINO
La prima fu istituita nel 1996: giornata nazionale della Bandiera, che si celebrerà domani, 
come ogni anno. L’ultima nel 2015: giornata del dono. In vent’anni sono diventate 
39 le «giornate speciali» istituite per legge, che insieme alle 124 stabilite dall’Onu 
compongono un calendario di celebrazioni ricco come l’agenda di un supermanager. 
Anche senza conteggiare le ricorrenze promosse solo da associazioni (dalla giornata 
del sonno a quella delle torte), la media è di tre eventi a settimana, con alcune 
sovrapposizioni: la mattina del 27 gennaio si pensa allo sterminio degli ebrei, 
il pomeriggio si ai malati di lebbra. Il 4 ottobre ci si divide tra il dono e il dialogo 
interreligioso.  


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martedì 29 dicembre 2015

Porte chiuse ai profughi: ad Antrona il presepio è senza Gesù

Cartelli sono stati affissi in valle Antrona in risposta alla mancata accoglienza


ANTRONA

L’immagine della sacra famiglia allontanata da un gruppo di persone con i forconi. 
La capanna chiusa, e un cartello con la scritta «valle Antrona». In alto, poi, la frase 
ripresa e modificata dal Vangelo «ero straniero e NON mi avete accolto». I cartelli 
sono stati affissi la sera della vigilia di Natale in diversi punti della valle Antrona.  


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lunedì 28 dicembre 2015

Strascichi polemici in Antrona sul 'caso' profughi

ANTRONA – I profughi a San Pietro non arriveranno, la Cooperativa la Bitta è stata esclusa dal bando della Prefettura, ma non si placano le polemiche in valle. “La sera della vigilia di Natale abbiamo esposto in valle Antrona una serie di cartelli, uno per ogni paese, per entrare nel merito della dura presa di posizione da parte della popolazione della valle e dei 4 sindaci di Seppiana, Montescheno, Viganella, Antrona contro la possibilità (sfumata) che 30 profughi venissero accolti nella casa di San Pietro”£ spiegano un gruppo di giovani di Villa e della valle. “Riteniamo infatti  sia la raccolta firme stessa, sia le esternazioni sui social network di molti abitanti essere segno di un'intolleranza sempre più diffusa nei confronti dello straniero. Ciò è indipendente dalle valutazioni di merito sulla vicenda San Pietro, che è già stata archiviata” continuano. “I cartelli rappresentano una capanna sbarrata, la sacra famiglia che se ne va scacciata dalla popolazione e la scritta, in rosso, "Ero straniero e non mi avete accolto". Abbiamo voluto evitare di essere offensivi sia nel linguaggio, sia nel riferirci a persone. Neppure un riferimento diretto alla vicenda dei profughi è stato fatto.


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giovedì 24 dicembre 2015

Buon Natale

La redazione di OSSOLAinfoblog, 
augura a tutti i suoi visitatori/lettori, 
i più cari AUGURI di BUON NATALE!

lunedì 21 dicembre 2015

Lutto a Villa per la scomparsa di Pini Poscio

VILLADOSSOLA - Si è spenta a 92 anni Pini Poscio. Lascia la figlia Donatella. I funerali si terranno nella chiesa a Cristo Risorto a Villadossola alle 14,30. Pini era la più anziana della numerosa famiglia che ha dato vita in Ossola all'impresa Poscio, per decenni una delle più importanti aziende del Piemonte. Da tempo vedova, Pini viveva da sola nella sua casa a poche decine di metri dagli uffici dell'azienda.

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sabato 19 dicembre 2015

Progetti forestali a protezione dei boschi

VILLADOSSOLA – Un progetto da 700 mila euro da attuarsi tra il 2016 e il 2017, una manifestazione di intenti per accedere ad un altro progetto e ottenere finanziamenti col prossimo Programma di sviluppo rurale. E' la programmazione fatta dal Consorzio di Filiera Forestale del VCO, che sta operando da anni con numerosi interventi selvicolturali, di miglioramento della viabilità forestale ma anche di salvaguardia dei boschi al fine di garantire un miglior assetto idrogeologico in tutto il territorio provinciale.Progetti illustrati dal consiglio di amministrazione presieduto da Gianfranco Rainelli e Luciano Falcini, direttore,  che hanno spiegato il ruolo del consorzio che opera dal 2002 Il Consorzio, che ha come soci ventisei enti pubblici più un gruppo di privati, ha un solo obiettivo: migliorare la salute e l'utilizzo dei boschi. E' stato il direttore del Consorzio, ad illustrare i progetti in campo. Quello già finanziato da 700 mila euro per la gestione di boschi di protezione, ossia i popolamenti forestali dove la funzione produttiva è subordinata a quella di presidio contro il dissesto idrogeologico. I lavori saranno eseguiti prossimamente in diversi Comuni della provincia: dalla valle Antrona alla Vigezzo alla Bognanco. Ma il Consorzio  in cantiere c'è l'intenzione  di fornire un supporto tecnico-operativo agli associati per la partecipazione a bandi regionali. L'idea sarebbe di realizzare a Villadossola, nell'area Saia, una piattaforma dove stoccare il legname, lavorarlo e ridurlo a cippato.

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venerdì 18 dicembre 2015

Niente profughi in valle Antrona: La Bitta esclusa dal bando della Prefettura per la mancanza di un requisito

I profughi non arriveranno nella struttura di San Pietro in Valle Antrona: la cooperativa La Bitta è stata esclusa dalla graduatoria del bando della Prefettura per l’accoglienza di 30 migranti. commenta dalla Bitta Simonetta Valterio. La stessa spiega che tra i requisiti richiesti dal bando c’era quella di aver maturato esperienza in un centro d’accoglienza, requisito che La Bitta non aveva, da qui la decisione di dare corpo ad un’associazione temporanea di impresa con altre 2 cooperative che invece soddisfavano quel requisito. Ma non è bastato. ha spiegato Valterio. Quindi La Bitta fuori e niente migranti in valle Antrona. 

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Domenica a Villadossola


Niente profughi a San Pietro, la BItta esclusa dal bando della Prefettura

ANTRONA. Niente profughi in Valle Antrona. La Cooperativa La Bitta di Domodossola è stata esclusa dalla graduatoria del bando della Prefettura per l'accoglienza di 30 profughi. La cooperativa domese, che aveva presentato la domanda con un'associazione temporanea di imprese insieme ad altre due cooperative, è stata esclusa per la mancanza di un requisito richiesto dal bando. "Ci aspettavamo un risultato simile - spiega la direttrice della Bitta, Simonetta Valterio - avevamo costutito un'Ati con altre due cooperative perché nel bando era richiesta esperienza pregressa nell'accoglienza e nella gestione dei profughi, cosa che a noi mancava, mentre alle altre due coop no". L'escliusione della Bitta mette quindi la parola 'fine' alla querelle che ha tenuto banco nelle ultime settimane in Valle Antrona. I 4 sindaci della valle e numerosi residenti, oltre a proprietari di seconde case, si erano detti conrari all'arrivo di 30 profughi in una frazione come San Pietro che conta solo 6 residenti.

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martedì 15 dicembre 2015

Chiello racconta ''I delitti del Calvario''

"Misteriosi omicidi sulle sponde dell'Ovesca'' era un giallo ambientato a Villadossola, città dove lo scrittore è vissuto a lungo. Ora, Alessandro Chiello ha dato alle stampe ''I delitti del Calvario''. E' ormai il filone giallo il genere in cui Chiello sta ottenendo successo. Una passione, quella della scrittura, che l'ex segretario cittadino del Partito democratico coltiva da sempre. Chiello, che ha già pubblicato alcuni saggi e il romanzo ''Il re di Parigi'', ha pubblicato quest'ultimo libro con l'editrice ''La Pagina'' di Villadossola. Libro che sarà presentato mercoledì 16 dicembre, alle 21, alla Cappella Mellerio in piazza Rovereto a Domodossola.

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lunedì 14 dicembre 2015

“Non c’è possibilità di trattativa con chi ci classifica come impuri”

A Domodossola la lezione di Domenico Quirico sul Califfato



CARLO BOLOGNA
DOMODOSSOLA

«O noi o loro. Per la prima volta nella storia non c’è possibilità di trattare, cosa che il mondo occidentale farebbe domattina, visto che in passato lo ha fatto anche con le peggiori canaglie. Con l’Islam radicale che ha trovato la sua espressione nel Califfato questa possibilità non c’è, perché divide il mondo in puri e impuri e noi apparteniamo a questa seconda categoria. Da eliminare. Come possiamo pensare che ci stringano la mano?». Domenico Quirico, inviato de La Stampa che da anni racconta questa «terza guerra mondiale combattuta a pezzi» parla al festival del pensiero organizzato a Domodossola da Comune, Consulta giovani e associazione «De claritate mentis» in collaborazione con Libera.  

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mercoledì 9 dicembre 2015

Liceo Spezia: al primo posto in Provincia per l’indirizzo scientifico e linguistico

Liceo G. Spezia, Domodossola
DOMODOSSOLA - Il portale www.eduscopio.it della Fondazione Agnelli ha valutato la qualità delle scuole secondarie di II grado in Italia e ha collocato al primo posto in provincia il Liceo Giorgio Spezia di Domodossola per quanto riguarda gli indirizzi scientifico e linguistico. La classifica è stata stilata sulla base della capacità di formare agli studi universitari e dell’aiuto dato alle famiglie nella scelta dopo la terza media. L’indirizzo scientifico registra, secondo l’indice Fga che unisce la media dei voti ottenuti alla percentuale degli esami superati in università, il 78.67% con 3 punti percentuali in più rispetto all’istituto Cavalieri di Verbania secondo classificato, mentre quello linguistico il 68,53%, con 4 punti percentuali in più rispetto alla seconda in classifica l’istituto Cobianchi di Verbania.


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Dal 2017 addio alla dogana di Gondo? Il sindaco del piccolo centro elvetico lancia il grido d'allarme

GONDO (SVIZZERA) - Il progetto della nuova statale 33 tra Varzo e il confine (presentato di recente a Gondo) prevede anche, tra le ipotesi in campo, una Dogana unica tra Italia e Svizzera. Un solo posto di controllo dove lavorerebbero i doganieri italiani e quelli elvetici. Ma c'è un ma.... 


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