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| da LA STAMPA del 1 marzo 2021 (Clicca sull'articolo per leggerlo meglio) |
La Redazione
Il Giorno del ricordo è una solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno, che ricorda i massacri delle foibe e l'esodo giuliano dalmata. Istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92[1], vuole conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
Al Giorno del ricordo è associato il rilascio di una medaglia commemorativa destinata ai parenti delle persone soppresse e infoibate in Istria, a Fiume, in Dalmazia o nelle province dell'attuale confine orientale dall'8 settembre 1943, data dell'annuncio dell'entrata in vigore dell'armistizio di Cassibile, al 10 febbraio 1947, giorno della firma dei trattati di pace di Parigi. Sono esclusi dal riconoscimento coloro che sono stati uccisi mentre facevano volontariamente parte di formazioni non a servizio dell'Italia.
La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, furono firmati i trattati di pace di Parigi, che assegnavano alla Jugoslavia l'Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell'Italia.
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| Speciale da Rai Cultura (Clicca sulla foto e vai al sito web) |
La Redazione
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| da IL POPOLO DELL'OSSOLA del 29 gennaio 2021 (Clicca sull'articolo per leggerlo meglio) |
Elisa Perrini, raggiungerà il 4 febbraio in aereo il Ciad, dove dovrà rimanere una settimana in quarantena nella capitale N'Djamena nel nord del paese, prima di raggiungere la missione di Bissi Mafou nel sud-ovest.
La Redazione
Era grande tifoso del Rosmini e della Cestistica, oltre ad aver militato nel Gsh Sempione 82
Si era poi dedicato all’atletica, con buoni risultati nel lancio del disco, del giavellotto e del peso. Luca era grande tifoso del Rosmini e della Cestistica.
Allora salutiamo Elisa e… BUONA
MISSIONE!
La Redazione
Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell'Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.
(da https://it.wikipedia.org/wiki/Giorno_della_Memoria)
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| del 24 gennaio 2021 |
Ecco il testo integrale dell’orazione che il sacerdote affida alla recita dei cattolici nella Giornata della memoria.
Preghiera per la Shoà
Doveroso omaggio anche qui sul nostro blog, a un grande del calcio italiano e non solo come Paolo Rossi.
La Redazione
VILLADOSSOLA - Apprendiamo adesso che ci ha lasciato una figura importante della storia di Villa, il Dott. Piero Parietti. Esprimiamo il nostro cordoglio e ci stringiamo in un abbraccio affettuoso ai familiari.
Si è spento dopo giorni di malattia; l'anno scorso la morte della moglie Metè Poscio
Non sono passati due anni dalla morte di Metè Poscio e Piero ha deciso che fosse giusto raggiungere la sua consorte.Piero Parietti, 90 anni, è morto in ospedale dove era ricoverato da giorni. Medico psichiatra, ex assessore, amante della cultura e dello sport.
Villadossola piange il suo ‘dottore’ che aveva anche legato la sua vita al suo impegno nel campo della psichiatria, che lo ha reso noto ad alti livelli. Ma Piero si è fatto apprezzare anche come uomo legato alla sua città, Villadossola.
Noi però ricordiamo Piero anche per la sua passione per la politica che negli Anni Ottanta lo aveva portato, sindaco Plinio Pirazzi Maffiola, a diventare assessore alla cultura in giunta. Socialista della prima ora, Piero ha sempre avuto un occhio di riguardo per la cultura. Ma non dimentichiamo anche i frequenti incontri la mattina alla libreria ‘’La Pagina’’ dove acquistava i quotidiani che 'divorava' ogni giorno, compreso quelli sportivi. Lui, tifoso com’era del Torino. E le conversazioni al bar dove l'intelligenza, la sagacia e il suo carattere brillante rendevano piacevole le chiacchierate.
La salma di Piero verrà cremata per poi riposare accanto alla sua Metè. Al figlio Paolo e alla sua famiglia le condoglianze di Ossolanews.
La foto risale agli anni dell'impegno in politica.
VILLADOSSOLA - Bella intervista sul Canale YouTube delle Parrocchie di Villadossola e Valle Antrona, a Elisa Perrini in partenza nelle prossime settimane per la Missione di Bissi Mafou nel sud ovest del Ciad (Africa), dove raggiungerà don Benoit Lovati, don Nur El Din Nassar, don Fabrizio Scopa e Chiara Martini.
La Redazione
VILLADOSSOLA - Ieri sera alla S. Messa delle ore 18 in Cristo Risorto, il parroco don Massimo Bottarel e il coadiutore don Alberto Andrini hanno dato il mandato missionario a Elisa Perrini, che non aveva potuto riceverlo durante la Veglia Missionaria del 17 ottobre scorso.
Al termine della celebrazione, prima della benedizione finale, la Comunità di Villadossola l'ha salutata con alcuni scritti e doni.
Una bellissima sorpresa è stata sul finire della Messa, l'ascolto del saluto di don Benoît Lovati, che è stato coadiutore e responsabile della pastorale giovanile di Villadossola, Valle Antrona e Anzasca fino all'ottobre 2009 e ora missionario a Bissi Mafou nel sud ovest del Ciad con don Nur El Din Nassar, don Fabrizio Scopa e la laica Chiara Martini, che Elisa raggiungerà.
Per chi non avesse potuto partecipare alla bella funzione di ieri sera, o avesse piacere di rivederla, può farlo attraverso il video qui sotto.