sabato 22 luglio 2017

Ciao “Nige”. Alle 14,30 il funerale di Andrea Pietrobelli

PALLANZENO- 22-07-2017- Si celebra alle 14,30 nella parrocchiale a Pallanzeno il funerale di Andrea “Nige” Pietrobelli, morto a soli 32 anni giovedì sera per un malore improvviso mentre era al bar con amici. Lascia il papà Mauro, la mamma Lucia Borgnis, la sorella Elena con le piccole Asia ed Ambra, la nonna Celestina. E tanti amici e amiche.

da OSSOLA24 

martedì 18 luglio 2017

Un altro benefattore a Villadossola: donati 66 mila euro

Dopo Armando Tami, Villadossola ''trova'' un altro benefattore che lascia in beneficenza alle associazioni della città la bella somma di 66 mila euro. 
E' Aldo Ceresa, deceduto nel novembre 2015. Ex dipendente di banca, celibe, persona conosciuta a Villa dove ha sempre abitato con i genitori in via Zonca, prima di trasferirsi, quando è rimasto solo, in piazza della Repubblica. Una famiglia stimata la sua.
Aldo Ceresa ha lasciato l'incarico di esecutore testamentario all'avvocato Enrico Albert di Domodossola, al quale è toccato l'incarico di eseguire quanto Aldo aveva lasciato scritto nel suo testamento. Oltre che ai suoi famigliari, Aldo Ceresa ha deciso di devolvere il 60 per cento del ricavato della vendita del suo appartamento alle associazioni che in città svolgono attività nel sociale e nelle attività di soccorso. Un gesto d'amore come quello di Tami.
Così all'avvocato Albert è toccato informare alcune associazioni villesi del ''regalo'' inatteso. In pratica una decina tra gruppi e associazioni che sono viste arrivare 6.600 euro ciascuna. Cifra certo utile ad aiutare i bilanci poveri. Beneficenza che ha gratificato la Società Operaia di Mutuo Soccorso, Casa Noemi (accoglienza femminile),Case Aperte (Appartamenti per nuclei familiari),Auser (associazione per l'invecchiamento attivo),Corpo Volontari del Soccorso, Caritas, Punto e Virgola (servizio raccolta indumenti),Volontari Distribuzione Pasti, Nascere Insieme (associazione che diffonde informazioni relative alla salute riproduttiva, alla vita prenatale, perinatale e infantile) e Avas (assistenza a persone malate e in difficoltà).
Renato Balducci

domenica 16 luglio 2017

La Fabbrica festeggia i suoi primi 20 anni

La Fabbrica, nata nel 1997 per volontà dell’Amministrazione Comunale di Villadossola su un’area industriale dismessa e con un contributo della Comunità Europea, ha voluto, fin dalle sue premesse, essere il momento di rilancio di un paese verso prospettive di sviluppo economico, culturale e sociale nuove, senza dimenticare la propria storica vocazione di paese a tradizione industriale. Dopo 20 anni l'assessore alla Cultura Marcello Perugini, presentando nei giorni scorsi gli eventi in programma per festeggiare l'importante traguardo, ha detto che effettivamente quelli che erano gli obiettivi degli ideatori sono stati centrati. “Oltre a creare vivacità culturale in tutta l'Ossola e non solo – ha detto - la presenza del centro ha portato anche un indotto, andando ad incrementare le entrate di esercizi commerciali presenti a Villadossola, in particolare nei pressi del teatro”. Il cartellone organizzato dall'assessorato si intitola “Suoniparolegesti dalla Fabbrica per la Fabbrica”. Sabato 23 settembre 2017 alle 21 è in programma il concerto per il ventennale del Teatro con la Zago Boogie Band (dal Maurizio Costanzo show) e la Filarmonica di Villadossola diretta da Riccardo Armari. Il biglietto posto unico costerà 10 euro. Sabato 18 novembre 2017 ore 21 andrà in scena “La Fattoria degli animali” da George Orwell Adattamento Teatrale di Vlad Scolari”. Si tratta di un Campo Teatrale del Teatro La Fabbrica diretto da Nicole Quaglia. Biglietto posto unico 15 euro - ridotto sino a 18 anni e oltre i 65 anni 10 euro. Domenica 3 dicembre alle ore 21 sarà portato in scena il musical offerto in omaggio per gli abbonati “Sorella per caso amiche per sempre” con la Compagnia “Amici per un sogno”, per i non abbonati il biglietto posto unico 15 euro - ridotto sino a 18 anni e oltre i 65 anni 10 euro. Sabato 16 dicembre alle ore 21 sarà la volta di “La favola di Natale” con la Scuola di danza “Butterfly” diretta da Assunta Zavettieri; biglietto posto unico 15 euro, ridotto sino a 18 anni e oltre i 65 anni 10 euro. A data da definirsi verrà poi organizzata anche una serata dedicata alla storia del teatro villadossolese.

lunedì 10 luglio 2017

Avas Ossola, da 30 anni al servizio del territorio

E' stato festeggiato sabato al Sacro Monte Calvario il trentesimo anno di fondazione dell'Avas Ossola. Nata nel 1987 per volontà del compianto don Gian Franco Tabarini, l'associazione conta oggi 150 soci, di cui un centinaio attivi. I volontari offrono assistenza sanitaria all'ospedale San Biagio in cinque case di riposo di Domodossola, Premosello, Varzo, Villadossola, Vogogna, a domicilio e al centro incontro di Pieve Vergonte. Nel servizio ospedaliero i volontari sono un supporto per gli operatori sanitari, nelle case di riposo sono punti di riferimento importanti in particolare quando agli ospiti mancano la famiglia, i parenti e gli amici. A domicilio offrono sostegno alle persone sole e ammalate, nel centro di incontro di Pieve Vergonte organizzano in particolare attività ricreative. La cerimonia è iniziata, alle 16, con la Messa celebrata dall'assistente spirituale dell'associazione don Enrico Manzini. Nella Sala Bozzetti è proseguita la serata con un convegno che ha visto la presenza al tavolo dei relatori della presidente dell'Avas Ausilia Gheza e dei direttori delle strutture pubbliche con le quali l'Avas collabora. Sono intervenuti il direttore del CISS Ossola Mauro Ferrari e il presidente del CST (Centro Servizi del Territorio) Daniele Giaime. “ Ci è sembrato giusto festeggiare questo traguardo non solo tra noi volontari – ha detto Gheza - ma coinvolgendo le persone che hanno creduto e credono nel volontariato ed hanno avuto con noi una proficua collaborazione”. La presidente nel suo intervento ha ringraziato tutti i volontari che sono entrati in questi anni a far parte dell'associazione. Nel corso della giornata sono stati ricordati don Gianfranco Tabarini, don Giacomo Bignoli, che è stato padre spirituale prima di don Enrico Manzini attuale assistente spirituale dell'Avas, ed Eugenio Bergamini primo presidente Avas. L'associazione guarda al futuro cercando di coinvolgere e avvicinare al mondo dell'assistenza sanitaria in particolare i giovani. “In questi anni purtroppo – ha detto Gheza - non c'è stato un ricambio generazionale”. Per l'occasione è stato stampato grazie al Centro servizi per il territorio anche un libretto corredato da numerose foto che racconta la storia dell'Avas.

venerdì 7 luglio 2017

L'Avas Ossola per trent'anni vicina ad anziani e malati

L'associazione nata nel 1987 festeggia i suoi primi trent'anni di volontariato 

DOMODSSOLA - Sabato 8 luglio presso il Sacro Monte Calvario di Domodossola, Avas Ossola festeggia i suoi  primi trent'anni di attività sul territorio ossolano accanto ad anziani e ammalati. La giornata predvede: alle ore 16 una Santa Messa celebrata da don Enrico Manzini, assistente spirituale dell'associazione.
A seguire, presso la Sala Bozzetti, sono stati invitati i direttori delle case per anziani con cui Avas collabora, tra i quali saranno presenti il direttore del Ciss Ossola Mauro Ferrari e il presidente del Centro Servizi per il Territorio Daniele Giaime, che porteranno un loro saluto e un loro pensiero. Per l'occasione si esibirà il coro Kodaly della Filarmonica di Villadossola. A seguire un apericena presso il circolo Acli del Calvario.
Sarà un momento di festa, di ringraziamento e riconoscenza per il servizio dei volontari, ma anche un'occasione per far conoscere questa realtà di volontariato a quanti parteciperanno.

La Redazione 

mercoledì 28 giugno 2017

Addio a Germano Barale, era stato il gregario di Fausto Coppi

Aveva corso otto Giri d’Italia e due Tour de France negli Anni Cinquanta e Sessanta


ARIANNA TOMOLA
VILLADOSSOLA

È morto nella serata di martedì 27 Germano Barale, 81 anni, una figura storica non solo in Ossola del ciclismo. Conosciuto da tutti come Mano, Germano Barale è uno di quei corridori che hanno vissuto il ciclismo epico, fatto di rivalità, grandi amicizie e tanti aneddoti, che a ricordarli a distanza di oltre cinquant’anni mettono un po’ di malinconia, forse la stessa che avvertiva quel giovane contadino quando era in giro per l’Italia negli Anni Cinquanta e Sessanta ripensando alla sua Murata di Villadossola. E’ in quella via che è cresciuto durante e dopo la guerra, lavorando in campagna e accudendo il bestiame insieme al fratello maggiore Pino. 

Alla fine Germano Barale corse nove stagioni da professionista - dal 1956 al 1964 - correndo per la San Pellegrino, Bianchi e Carpano. Ha preso parte a otto Giri d’Italia e due Tour de France. Anche suo figlio Florido negli Anni Novanta è stato professionista e ora a correre tra gli Esordienti è la nipote Francesca.  

Il rosario sarà recitato mercoledì 28 alle 18,30 nella chiesa del Villaggio di Villadossola dove giovedì alle 11 sarò celebrato il funerale.  

da La Stampa 

lunedì 19 giugno 2017

Chiamparino a Fondotoce: alla commemorazione dei 42 Martiri, un minuto di silenzio per Erika Pioletti


Con i 73° dell’eccidio di Fondotoce ricordiamo, in questi giorni, i 20 anni d’attività della Casa della Resistenza. Venti anni di duro lavoro per trasmettere la memoria della Resistenza alle giovani generazioni. Ma anche 20 anni ricchi di soddisfazioni: 5 mila studenti delle scuole in visita ogni anno, altri 5 mila visitatori l’anno”, ha esordito la presidente, Irene Magistrini, questa mattina al Sacrario di Fondotoce dando il benvenuto al pubblico e alle autorità che affollavano il parco della Memoria e della Pace. Una memoria che la Casa della Resistenza mantiene viva con tocchi “scenografici” come i 42 cartelli con i nomi dei fucilati, compresi i 14 mai identificati, esibiti ad altrettante “comparse”. E con l’utilizzo di forme espressive innovative: la graphic novel “Quarantatré…. A Fondotoce”.
Poi la parola è passata alle autorità. Il prefetto Iginio Olita: “In occasioni come il 25 aprile, il 2 giugno e quella di oggi vado oltre il mio ruolo istituzionale. Mio nonno era antifascista, in famiglia abbiamo sempre quotidianamente ricordato sacrifici come quelli compiuti dalle persone che stiamo ricordando”.  Dal presidente della Provincia, Stefano Costa, è arrivato un plauso “ai 200 giovani che, fra qualche giorno venerdì 23, parteciperanno ad un sit in di protesta davanti al municipio di Domodossola contro l’evocato coprifuoco, (chiesto dal sindaco Pizzi alla prefettura per i richiedenti asilo, ndr) un termine che rievoca tempi oscuri e che per fortuna le leggi di oggi non consentono”.

domenica 18 giugno 2017

L’addio silenzioso a Erika al cimitero di Torino: coi familiari solo il sindaco Appendino

La salma cremata sabato pomeriggio subito dopo l’autopsia



MASSIMILIANO PEGGIO
TORINO

Ci sono gesti per un padre che hanno un senso profondo nella cronologia della vita. Come quando si torna a casa dall’ospedale dopo il parto, strapazzati di gioia, e un po’ impacciati si mette la culla nell’auto, che non sta mai nella posizione che vorresti, e lì dentro c’è tuo figlio, la cosa più fragile al mondo. Gli abbracci nelle notti insonni, a sconfiggere fantasmi dispettosi che aspettano sempre il buio per spaventare. E poi tutti gli altri abbracci che durano un attimo e vorresti non finissero mai. Il gesto di papà Giulio Pioletti, ieri, all’uscita del cimitero Monumentale di Torino, è uno di quelli che spezza le regole della vita. È un abbraccio che sgomenta, mentre sale sull’auto del Comune, stringendo tra le mani un cofanetto di legno, con dentro le ceneri della figlia Erika, morta a 38 anni dopo dodici giorni di agonia in ospedale, travolta e spinta contro un muro dalla gente in fuga, nella notte terribile di piazza San Carlo, mentre era con il fidanzato Fabio Martinoli, tifoso juventino. Erano andati insieme a Torino, da Domodossola e Omegna, per seguire la finale di Champions. 



sabato 17 giugno 2017

Dolore in Ossola per la morte di Erika Pioletti, la donna travolta dalla folla in piazza San Carlo

Il sindaco di Beura: “E’ una tragedia assurda, di fronte alla quale non resta che unirsi al dolore di chi sta soffrendo”

LUCA BILARDO
DOMODOSSOLA


Un ricordo discreto e silenzioso seguendo le volontà di riservatezza che chiede la famiglia. E’ questo il filo che accomuna le espressioni di dolore e vicinanza per la tragedia di Erika Pioletti, la donna di 38 anni di Domodossola morta ieri sera poco prima delle 22 nell’ospedale San Giovanni Bosco di Torinodopo un coma durato dodici giorni, dalla notte della finale di Champions league quando è stata travolta dalla folla impazzita di piazza San Carlo. Lunedì 19 a Torino sarà lutto cittadino. 

da La Stampa


venerdì 16 giugno 2017

Addio Erika. Da Torino arriva l'ufficialità del decesso

Torino
La notizia che da ormai 24 ore stava circolando è purtroppo stata ufficializzata, Erika Pioletti è morta. "Alle ore 21,56 Erika Pioletti è deceduta presso la Rianimazione dell'ospedale San Giovanni Bosco di Torino" comunicano dall'ospedale del capoluogo piemontese. I genitori della 38enne ossolana hanno espresso la volontà di donare gli organi. "Poiché ci sono indagini in corso da parte della Procura della Repubblica, l'ospedale San Giovanni Bosco non può rilasciare nessuna dichiarazione" fanno sapere dall'ospedale.

mercoledì 14 giugno 2017

Farinetti, Corona, Mercalli, Quirico e molti altri a Sentieri e Pensieri

In Valle Vigezzo dal 19 al 25 agosto


A Santa Maria Maggiore (Valle Vigezzo - Piemonte) da sabato 19 a venerdì 25 agosto 2017 torna per il quinto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, la rassegna estiva nata sotto l’egida del Salone Internazionale del Libro di Torino e dalla passata edizione sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta e organizzata dal Comune di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio della Regione Piemonte e la collaborazione e contributo del Circolo dei Lettori di Torino.

da OssolaNews 

martedì 23 maggio 2017

Villadossola, musica e ballo per aiutare il Ciad

"Un sogno per il Ciad''. E' il titolo della serata in programma sabato 27 maggio, alle 20,30, alla Lucciola di Villadossola. Interverranno il coro femminile ''Kodaly'' e la Scuola di ballo ''Wonder Dancing''. Scopo della serata: raccogliere fondi per la costruzione di una scuola media nella parrocchia di don Benoit Lovati in Ciad.

da OssolaNews.it

Per maggiori informazioni sul progetto di don Benoît Lovati in Ciad: http://progettociad.it/ 


martedì 2 maggio 2017

Oratorio di Villadossola in festa nel prossimo fine settimana

VILLADOSSOLA - Si terrà nel prossimo fine settimana, da venerdì 5 a domenica 7 maggio, l'annuale festa dell'Oratorio San Domenico Savio della Parrocchia di San Bartolomeo di Villadossola. 

Locandina festa

Nel pomeriggio di Domenica 7 maggio

Locandina evento

venerdì 21 aprile 2017

Inaugurato il 20° Salone del Libro del Vco alla Fabbrica

VILLADOSSOLA - Le suggestive immagini della fotografa Susy Mezzanotte, accompagnate dalle musiche di Roberto Bassa  e Davide Besana hanno aperto questa sera, alla presenza, per la prima volta, dell'assessore alla cultura della Regione Piemonte, Antonella Parigi, la ventesima edizione della Fabbrica di Carta, il Salone del Libro, degli Autori ed Editori del Vco,  dedicato quest'anno al mondo della fotografia. " Vco Inspiration" , il titolo del video proiettato in sala, con una serie di immagini firmate da Susy Mezzanotte e scattate negli anni sul territorio del Vco con passione e sensibilità. Sullo schermo scorrevano le fotografie, realizzate con una moderna tecnica di montaggio digitale, di  paesaggi, personaggi, eventi, prodotti tipici con l'intento di mostrare tutte le risorse e le eccellenze turistiche del territorio abbinate alle persone che lo vivono e ci lavorano. Intensi anche i brani che accompagnavano le immagini, eseguiti live da  Roberto Bassa al pianoforte e da Davide Besana al violino, come l' Adagio dal " Concerto dell'Inverno" tratto da " Le quattro Stagioni " di Antonio Vivaldi. Fotografa professionista dal 1985, per dieci anni nel mondo della moda, in seguito fotografa di reportage, interni e architettura, Susy Mezzanotte ha saputo far emozionare il pubblico presente all'inaugurazione con  le sue immagini ricche di significati. La parte istituzionale dell'inaugurazione è stata affidata a Marzio Bertolucci, sindaco di Villadossola,  al presidente della provincia del Vco Stefano Costa e dall'assessore regionale Antonella Parigi, con moderatore Filippo Ceretti. Tanti gli appuntamenti, le presentazioni di novità editoriali e gli incontri con gli autori che si susseguiranno al centro culturale la Fabbrica di Villadossola fino al primo maggio. Inoltre i visitatori potranno ammirare le varie mostre allestite nelle sale: l'esposizione fotografica " Il VerbanoCusioOssola in 4 lati " a cura del Gruppo Fotografico Ossolano La Cinefoto e del Cinefotoclub Verbania , l'esposizione " Rotellando- #viaggioarotelle" a cura dell'APS Rotellando, l'esposizione delle fotografie partecipanti al concorso " Obiettivo Vco" e infine mostre dedicate alle redazioni locali  della carta stampata. Gli orari di apertura della Fabbrica di Carta sono i seguenti: giorni feriali dalle 16 alle 23, sabato e festivi dalle 15 alle 23, al mattino apertura per le scuole su appuntamento. Ingresso gratuito.
Elisa Pozzoli

martedì 11 aprile 2017

Villadossola, presentato il Salone del Libro del Vco, inaugurazione giovedì 20 aprile

VILLADOSSOLA- É stato presentato questa mattina il programma della ventesima edizione della Fabbrica di Carta, organizzata dall'Associazione Libriamoci- Editori e Librai del Vco con il supporto della Provincia del Verbano Cusio Ossola. Il salone del libro, degli autori ed editori del Vco, prenderà il via al centro culturale la Fabbrica di Villadossola, giovedì 20 aprile per concludersi il 1 maggio. Il tema di questa nuova edizione sarà il mondo della fotografia, con le novità editoriali,la produzione libraria degli autori ed editori del Verbano Cusio Ossola, il panorama nazionale dell'editoria legata alla fotografia e l'esposizione delle associazioni La Cinefoto, Fotoclub Verbania, APS Rotellando e della stampa locale. " Obiettivo Libri" è il titolo scelto per il ventennale e racchiude in sé tutte le sfaccettature del mondo legato alla fotografia che verrà esplorata in ogni suo ambito. Un'occasione per mostrare le nostre meraviglie paesaggistiche ai visitatori che giungeranno a Villadossola per visitare il salone del libro, come hanno sottolineato il presidente della provincia del Vco, Stefano Costa e il vice presidente Riccardo Brezza. A corollario di questa edizione, l'Associazione Libriamoci  e la Provincia del Vco con la collaborazione del Gruppo Fotografico Ossolano La Cinefoto e del Fotoclub di Verbania hanno ideato il concorso fotografico  Obiettivo Vco aperto a fotografi dilettanti di tutta Italia grazie al quale saranno premiate le migliori immagini tra le numerose inviate dedicate a paesaggi, fauna e flora, persone, architetture del territorio tra laghi e monti del Vco. L'inaugurazione sarà affidata a "Vco Inspiration" con  immagini della fotografa internazionale Susy Mezzanotte accompagnate da musiche eseguite  da Roberto Bassa e Davide Besana. " Siamo orgogliosi di essere arrivati alla ventesima edizione.  Avremo 50 presentazioni di libri articolati negli orari dalle 15 alle 21. Per la prima volta ci sono sei editori piemontesi , fuori della nostra provincia, inoltre abbiamo due mostre con immagini del territorio, e mostre dedicate alla stampa locale", spiega Renato Ponta, dell' associazione Libramoci. "Per  noi è una manifestazione importante a cui teniamo molto, che vive di entusiasmo e soprattutto di volontariato" ha concluso Marcello Perugini, vice sindaco di Villadossola. Alla Fabbrica ci saremo anche noi, con il libro edito da Promossola e scritto da Uberto Gandolfi ed Ariela Camana "Adriano Decè- una vita per i motori", che sarà presentato giovedì 27 alle ore 18.

venerdì 7 aprile 2017

Progetto Ciad 2017 promosso da don Benoît Lovavi e lanciato dalla Diocesi di Novara

BISSI MAFOU (CIAD-AFRICA) - Arriva dal nostro carissimo don Benoît Lovati, sacerdote fidei donum, in Ciad dal 2009, per 7 anni in Ossola dal 2002, come coadiutore a Villadossola e curatore della pastorale giovanile nelle Valli Antrona e Anzasca, lancia un progetto per i giovani della sua parrocchia "ciadiana", chiedendo l'aiuto alla Diocesi di Novara e a tutte le persone di buona fede.

da Il Popolo dell'Ossola numero 14 del 7 aprile 2017
Per ulteriori informazioni e per vedere un bel video esplicativo di don Benoît, puoi visitare il sito web progettociad.it 

La Redazione

sabato 25 marzo 2017

Massimo Di Bari coordinatore di Sinistra Italiana del Vco


E' Massimo Di Bari, ex consigliere comunale di Domodossola, ex Vice-Presidente, consigliere e socio di quella che fu ApertaMente associazione culturale di Villadossola fino al 2014, il nuovo coordinatore di Sinistra Italiana nel Vco. La nomina è avvenuta nel corso del congresso provinciale tenutosi a Omegna la scorsa settimana. " L'appuntamento dei giorni scorsi segue il congresso fondativo di Rimini. Il nostro è un partito nato sulle ceneri di Sel, sinistra libertà e ecologia " spiega Di Bari. Il neo cordinatore di SI del Vco aggiunge : " Stiamo lavorando in vista delle prossime elezioni di Omegna e soprattutto dei problemi aperti sul territorio provinciale, primo tra tutti Interconnector, il progetto di Terna osteggiato da diversi sindaci e dai comitati ambientalisti ."


Renato Balducci

mercoledì 22 marzo 2017

Giornata Mondiale dell'Acqua

Oltre un terzo dell’acqua si perde nella rete idrica


Non tutta quella che paghiamo in bolletta arriva fino alle nostre case. Unica nota positiva: negli ultimi tre anni ne risparmiamo l’8,4% in più


FILIPPO PALA
ROMA

L’acqua è una risorsa sempre più indispensabile, ma l’Italia continua a sprecarne troppa. Lo dicono i dati Istat elaborati dall’Ispra relativi al 2015: esaminando 116 capoluoghi di provincia si ha una perdita media del 35,4% dell’acqua che viene immessa in rete, con molte zone che superano il 60%. Tra queste ci sono le città di Cosenza, dove si arriva al 76,9%, Frosinone col 71,9%, Tempio Pausania col 68,6%, mentre le perdite minori si segnalano a Macerata col 6,6%, Udine con l’8,8% e Mantova al 9,6%. 


da http://www.lastampa.it/

La Redazione

martedì 21 marzo 2017

8mila cuori riuniti a Verbania per dire NO alle mafie

Una fiumana di gente ha invaso vie e piazze del capoluogo di provincia per la XXII giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.


Tanta gente, tante emozioni. Il 21 marzo è diventato una istituzione in tutta Italia per ricordare la memoria delle vittime delle mafie e per incitare all'impegno contro questo annoso problema. In 8mila si sono presentati a Verbania per la manifestazione regionale. Lo sforzo organizzativo è risultato straordinario. Tutti i volontari di Libera, in collaborazione con quelli di Avviso Pubblico, hanno allestito un evento coi fiocchi. 


da http://www.vcoazzurratv.it/

La Refazione

#librerieinfiore 2017 a La Pagina di Villadossola

#librerieinfiore 2017 - Anche quest'anno molto sobriamente, La Pagina di Villadossola aderisce all'iniziativa nazionale, in cui, in occasione del 21 marzo, vetrine di librerie italiane si "vestono a primavera", con fiori, colori e libri a tema.






La Redazione

venerdì 17 marzo 2017

L'ultimo abbraccio ad Angelo Petrulli

PALLANZENO - Tanta, tantissima gente a dare l'ultimo saluto ad Angelo Petrulli. E non poteva essere diversamente. In questi giorni molte sono le persone che ho sentito giocare con il suo nome. In effetti Nomen omen, dicevano gli antichi Romani. E non si può pensare diversamente per un uomo che ha vissuto praticamente l'intera sua esistenza rivolta verso il prossimo. C'era tanta gente oggi e sono stati necessari due monitor, all'esterno della chiesa, per permettere a tutti di essere vicini ad Angelo, nel suo ultimo viaggio. In questi giorni si è detto tanto di Angelo Petrulli, anzi del Cavaliere Angelo Petrulli, onorificenza più che meritata per ciò che ha prodotto in vita. Del suo prematuro incidente, che ne ha frenato gli anni della gioventù e i sogni che tutti hanno a quell'età, al suo lavoro a Radio Onda Verde e alle dirette dai campi, la Petrus, società sportiva di Pallanzeno, di cui fu un po' tutto. Le sue medaglie conquistate e quelle che ha contribuito conquistare. Il GSH Sempione e tutte le sue attività, anche e soprattutto nelle scuole. E tanto altro ancora. Perché lui, di sogni ha saputo crearsene altri, donandoli a chi ha avuto la fortuna di conoscerlo. Hanno voluto ricordarlo quest'oggi il Presidente della Provincia, Stefano Costa, il Sindaco di Pallanzeno, Giampaolo Blardone, gli atleti del GSH Sempione, gruppi da fuori regione, Trentino e Liguria, ad esempio. Tanti gruppi e tanti singoli cittadini. Ma come ha detto Don Luigi Tramonti, chiedendo un applauso che ha scosso i cuori di tutti, oggi si celebrava un amico. Ed allora voglio salutarlo rubando le parole di un amico comune, trovate su internet: "ciao Angelo, sei quanto di più simile ad un eroe io abbia mai incontrato."

martedì 14 marzo 2017

Sgomento in tutto il Vco per la scomparsa di Angelo Petrulli, anima del Gsh Sempione '82

Lutto nel mondo associazionistico e sportivo del Vco. Si è spento all'età di 68 anni Angelo Petrulli, presidente e anima del Gsh Sempione '82. Originario di Bova Marina, dove era nato nel dicembre del 1948, Petrulli era rimasto invalido a vent'anni dopo un incidente sul lavoro. Angelo Petrulli era stato nominato presidente del Gsh Sempione '82 nel 1996 e da allora aveva scritto le pagine più belle di una delle realtà associazionistiche più apprezzate e attive della Provincia. Nel 1997 Angelo Petrulli era stato nominato dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, Cavaliere della Repubblica per meriti sportivi. Inoltre nel 2001 aveva ottenuto la Stella di Bronzo del C.O.N.I. per i trent'anni di attività sportiva come atleta Paralimpico. Angelo lascia un vuoto enorme nel sodalizio che nel corso dei suoi 35 anni di attività ha visto passare sotto i propri colori sociali centinaia di giovani disabili. Petrulli ha saputo avvicinare allo sport tantissimi ragazzi in difficoltà. Lascia la moglie Ornella e i suoi adorati nipoti. La camera ardente sarà allestita all'Hospice San Rocco di Intra, mentre il funerale sarà celebrato a Pallanzeno.

venerdì 10 febbraio 2017

10 febbraio: Giorno del Ricordo

ITALIA - Il Giorno del ricordo è una solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno. Istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92 essa vuole conservare e rinnovare «la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale».
Al Giorno del ricordo è associato il rilascio di una medaglia commemorativa destinata ai parenti delle persone soppresse e infoibate in Istria, a Fiume, in Dalmazia o nelle province dell'attuale confine orientale dall'8 settembre 1943 al 10 febbraio 1947. Sono esclusi dal riconoscimento coloro che sono stati uccisi mentre facevano volontariamente parte di formazioni non a servizio dell'Italia.
La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di pace che assegnava alla Jugoslavia l'Istria e la maggior parte della Venezia Giulia.

La Redazione

lunedì 6 febbraio 2017

E' online il nuovo sito web della libreria La Pagina di Villadossola


VILLADOSSOLA - E' online il nuovo sito web della libreria La Pagina di Villadossola, in via Sempione 22, andate a visitarlo! Vi ricordiamo inoltre che La Pagina è anche su facebook!
E per richieste e/o informazioni potete contattarla alla mail la-pagina@libero.it!

La Redazione

domenica 29 gennaio 2017

Domodossola, martedì in Collegiata l’addio a Claudia Bersani

Frontale sulla superstrada dell’Ossola: la donna è morta nel giorno del 58° compleanno

Claudia Bersani, 58 anni, era responsabile per l’Alto Piemonte
del settore sociale di Novacoop
CINZIA ATTINÀ
DOMODOSSOLA

Stava tornando dal lavoro, che spesso la portava a rincasare tardi, Claudia Bersani, 58 anni, responsabile per l’Alto Piemonte del settore sociale di Novacoop: è morta venerdì dopo le 22 in uno scontro frontale sulla superstrada dell’Ossola nel tratto compreso tra gli svincoli di Domodossola Sud e delle Nosere. Era il giorno del suo compleanno. 

Il funerale si terrà martedì alle 14,30 nella chiesa della collegiata di Domodossola. Il rosario sarà domani, lunedì, sempre in collegiata alle 18,30.  

La prima ricostruzione 

La donna viaggiava in direzione Sempione alla guida della Toyota Auris: alle 22,15, probabilmente invadendo la corsia opposta, si è scontrata contro una Jeep Grand Cherokee che procedeva nella direzione opposta.  

Amici e colleghi ricordano Claudia Bersani  

L’incidente è avvenuto a ridosso della semicurva nel tratto in cui la superstrada non ha più lo spartitraffico in cemento a dividere le carreggiate. Solo un leggero trauma alla caviglia per il conducente dell’altra vettura, 43 anni, di Varese. Stando alle prime ricostruzioni, impossibile per lui evitare l’impatto. L’uomo ha riferito alla polizia stradale, che si sta occupando di stabilire con esattezza la dinamica, di aver visto improvvisamente i fari puntare contro la sua auto. La Jeep è finita contro il guard rail mentre l’auto della Bersani ha finito la corsa qualche decina di metri più avanti.  

Immediata la richiesta di soccorso, ma per la domese il personale dell’ambulanza medicalizzata di Domodossola non ha potuto far altro che constatare il decesso. Sul posto sono intervenuti oltre agli agenti della Polstrada anche la polizia di frontiera e i vigili del fuoco di Domodossola. La strada è rimasta chiusa fino all’una per consentire i rilievi.  

Ufficio a Vercelli  

Claudia Bersani era molto conosciuta per il suo lavoro in Novacoop (con ufficio nella sede centrale di Vercelli): era infatti responsabile di zona delle politiche sociali per i supermercati dell’Alto Piemonte, di Biella e di Borgomanero. Si occupava dei rapporti con le associazioni e le scuole, con cui sviluppava progetti. Coordinava anche il settore turismo e tempo libero e seguiva i diversi presidi dei soci.  

Da sempre militava nel Partito Democratico e faceva parte della sezione di Domodossola. Una famiglia, quella di Claudia Bersani, dedita al sociale. Il marito Silvano De Regibus è segretario dell’associazione Parkinsoniani del Vco e il figlio Danilo è responsabile della cooperativa La Vaina che per tanti anni ha gestito i parchi gioco di Villa e Domodossola.  

Il ricordo del figlio  

«Mia mamma era un vulcano di energie - racconta Danilo -, piena di spirito. Amava il suo lavoro, che la portava sempre in giro. La sua risata e il suo buon umore contagioso ci hanno sempre fatto da guida».  

Bersani lascia anche il nipotino Riccardo, il secondo figlio Andrea e i genitori Alda e Gianfranco. La data del funerale sarà fissata dopo il nulla osta del magistrato. 

da http://www.lastampa.it/