sabato 13 aprile 2013

Mergozzo: Esplosione in un'abitazione a Nibbio, una persona ferita

L'uomo è stato trasportato in elicottero al Cto di Torino con ustioni su gambe e braccia

Uno scoppio questa mattina poco dopo mezzogiorno ha distrutto un'abitazione nella frazione di Nibbio, nel Comune di Mergozzo. Le cause dell'esplosione sono al vaglio di vigili del fuoco e carabinieri, ma potrebbe essersi trattato di una fuga di gas.

Nello scoppio è rimasta sommersa dalla macerie il proprietario della casa che si trovava nello scantinato, un uomo di 62 anni. E' stato estratto dai vigili del fuoco: ha riportato ustioni alle gambe e alle braccia ma è sempre stato cosciente. In elicottero è stato poi trasporto al Cto di Torino.

La soletta dell'abitazione è stata puntellata per permettere le operazioni di recupero dell'uomo, ma l'abitazione è difficilmente recuperabile. Danni anche alle abitazioni limitrofe. L'allarme è stato lanciato da una vicina di casa che ha sentito il boato. Sul posto carabinieri, vigili del fuoco e il 118.

venerdì 12 aprile 2013

Borghi: ''Buone notizie per la Treibacher di Domodossola''

E’ stato firmato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Vittorio Grilli, e dal ministro dello sviluppo economico, Corrado Passera, il decreto intermisteriale che, in applicazione all’articolo 39 del decreto 83/2012, consente la definizione delle imprese a forte consumo di energia e determina gli indirizzi per la definizione di sgravi fiscali a favore delle imprese energivore. Ne dà notizia il deputato democratico Enrico Borghi, che puntualizza: “I parametri definiti all’ìnterno del decreto consentono l’inserimento dello stabilimento Treibacher di Domodossola tra le industrie energivore nei confronti delle quali sarà possibile applicare gli sgravi fiscali e sostenere la produzione. Il tema era stato oggetto di specifici incontri che avevamo fatto in campagna elettorale con la dirigenza dell’azienda e le organizzazioni sindacali, e ora auspico vivamente che a seguito dell’emanazione di questo provvedimento la proprietà aziendale riconsideri l’ipotesi di chiudere il forno di Domodossola e garantisca la prosecuzione produttiva del sito industriale ossolano”. A seguito del provvedimento, infatti, viene istituito presso la Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico l’elenco annuale delle imprese a forte consumo di energia nei confronti delle quali applicare sgravi fiscali sul consumo dei prodotti energetici che consentiranno un minore esborso da parte delle aziende sulla base di parametri di progressività legati al quantitativo di energia consumata e al rapporto tra il costo effettivo del quantitativo complessivo di utilizzo dell’energia e il valore del fatturato.

“Non si tratta di un regalo alle aziende –precisa Borghi- ma dell’applicazione di una direttiva comunitaria, che va incontro alle imprese energivore come appunto Treibacher, oppure Tessenderlo, che per gli alti costi dell’energia italiana vengono fortemente penalizzate nei confronti soprattutto dei competitor stranieri. Il costo per le componenti compensative oggetto della norma fa parte di un fondo compreso tra gli oneri di sistema del settore elettrico, e non viene quindi scaricato sulla fiscalità generale”.

Crodo: Tangenti in valle Antigorio, il gip archivia il procedimento contro Corda

Rodolfo Corda, Sindaco Crodo
Il sindaco era stato accusato dall'imprenditore milanese Errichielo

RENATO BARLDUCCI

Il giudice per le indagini preliminari del tribun Verbania ha archiviato il procedimento penale iniziato sulla base delle accuse mosse dall'imprenditore milanese Ivan Errichiello, che aveva accusato il sindaco di Crodo, Rodolfo Corda, di aver preso una tangente per favorire investimenti in valle Antigorio Formazza.

La richiesta di archiviazione è stata avanzata dallo stesso pm, Gianluca Periani, che ha chiuso l'inchiesta che era iniziata un anno fa, quando Errichiello sostenne di aver pagato 90 mila euro per affari rimasti sulla carta. Errichiello, noto anche nel mondo televisivo dei talk show, aveva tirato in ballo anche altri politici e amministratori locali.
Sindaco Corda ha confermato ai giornalisti l'archiviazione dell'inchiesta e si è riservato azioni legali nei confronti di chi lo ha diffammato.

giovedì 11 aprile 2013

Rotellando per il mondo: il nuovo viaggio-progetto di Rotex

Una serie di viaggi in alto mare, vissuti e visti con lo sguardo ironico e da “rotellato” di Rotex , quello fotografico di Marco Resti e multimediale digitale Francesca Serra.

Vorrei segnalarvi un’iniziativa legata al mondo della fotografia ma forse sarebbe più corretto dire al mondo del racconto multimediale a tutto tondo. “Rotellando con Costa Crociere” è un progetto che vede coinvolti Fabrizio Marta, che molti conoscono meglio come Rotex, autore del blog Rotellando, e la nota compagnia di navi da Crociera (negli ultimi anni più nota che mai e tutti sappiamo perché).

L’iniziativa mi è stata segnalata per email e i motivi per cui ho deciso di segnalarla sono perchè seguo online da diverso tempo Fabrizio ma anche perché nel team di professionisti che affiancherà Rotex c’è un mio caro amico, il fotografo Marco Resti.

mercoledì 10 aprile 2013

Villadossola: cresce la preoccupazione per il futuro di Siderscal

Questa settimana si è svolta l’assemblea dei lavoratori della Siderscal di Villadossola per fare il punto della situazione e sulle iniziative da adottare nelle prossime settimane. La decisione aziendale di chiudere - per cessata attività - lo storico stabilimento Ossolano, lascia senza occupazione una trentina di lavoratori (di cui circa 20 in cassa integrazione in deroga ancora per qualche mese). Questa ulteriore crisi, si aggiunge ad altre gravi situazioni che nel VCO - negli ultimi 5 anni - hanno prodotto una perdita complessiva di oltre 1500 posti di lavoro e decine di aziende chiuse. I lavoratori e le organizzazioni sindacali ritengono necessario lanciare un appello alle istituzioni locali affinché questa ulteriore crisi non venga dimenticata e si promuovano tutte le iniziative finalizzate al rilancio produttivo e occupazionale del territorio. "Siamo consapevoli del grave momento in cui versa il paese - affermano le sigla sindacali in una nota stampa - e la crisi che stiamo attraversando, così come siamo consapevoli che nessuno ha in dotazione strumenti magici, ma non possiamo e non vogliamo solo stare a guardare l’inesorabile declino che stiamo subendo. Nei prossimi mesi i problemi occupazionali diventeranno problemi sociali per molti lavoratori, questo perché stanno anche per esaurirsi gli attuali ammortizzatori sociali. Per dare seguito e voce all’attuale situazione di Sider Scal, chiederemo alle istituzioni – a partire dal Comune di Villadossola – di promuovere un incontro con le organizzazioni sindacali e la RSU per meglio rappresentare la vertenza in corso e per chiedere impegni precisi sull’area e la sua destinazione. Riteniamo - hanno concluso le organizzazioni sindacali - che il territorio debba fare corpo unico per impegnarsi di fronte a situazioni che hanno visto la chiusura, in questi anni, di molte aziende e tantissime piccole realtà impoverendo il tessuto economico-sociale e mettendo sul lastrico centinaia di famiglie di lavoratori.

Movimento 5 Stelle: "Domodossola regoli i fenomeno delle sale giochi"

L'annuncio dei grillini, che chiedono un regolamento e limitazioni all'installazione

RENATO BALDUCCI

Il Movimento 5 Stelle chiederà al Comune di Domodossola una forte presa di posizione per contrastare il fenomeno e per difendere le fasce più deboli attraverso l’approvazione di un regolamento che disciplini l’utilizzo dei videogiochi nei bar e nelle sale giochi del Comune. Nonché l’introduzione di alcune limitazioni e nuove regole per l’istallazione dei videogiochi come quelle adottate dal Comune di Stresa.

da http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/39609/

martedì 9 aprile 2013

Vogogna: domenica la sacra rappresentazione della Via Crucis

Nonostante fosse stata rimandata per ben due volte, causa maltempo, è stato un successo di partecipazione la Via Crucis promossa dalla parrocchia di Vogogna e dall’amministrazione comunale sotto la regia di Antonio Fontana. Una settantina gli attori che si sono esibiti in questa sacra rappresentazione che ha offerto molti spunti di riflessione sul Mistero Pasquale. La narrazione si è svolta interamente nel suggestivo borgo medievale del comune ossolano partendo dalla lavanda dei piedi e dall’ultima cena. Poi a Palazzo Pretorio la scena con Ponzio Pilato la liberazione di Barabba e la flagellazione di Gesù che termina con Gesù caricato della croce. Le scene si sono poi spostate sul ponte nei pressi della Chiesa Parrocchiale dove Gesù incontra il diavolo e la Madonna e da dove parte verso la salita al Calvario diventato il golgota della Passione di Gesù. Gesù viene poi deposto dalla Croce e portato al sepolcro da cui risorgerà. Avvenimento quest’ultimo che avviene all’interno della parrocchia di Vogogna dove si conclude la sacra rappresentazione.

Domodossola: lettera aperta di una neo mamma

Sono una felicissima mamma di Domodossola. Ho partorito con piena soddisfazione presso il “nostro” Punto Nascita. Volevo scrivere ai giornali locali i miei complimenti alla struttura, poi per una serie di motivi mi sono lasciata prendere dall’entusiasmo di accudire la mia creatura e … mi sono dimenticata! Ho letto che un bimbo di Vigezzo è nato “di corsa” dopo una rocambolesca corsa al San Biagio. Anche noi, abitando a Domodossola abbiamo avuto una bimba “di corsa”. Il nove marzo - in pochissimi minuti - è nata Vittoria. Non ci fosse stato il San Biagio avrei partorito sicuramente per strada e ci chiediamo come è possibile che i politici continuino a fare orecchie da mercante alla continue lamentele della popolazione ossolana. Spero che il nome che abbiamo dato a mia figlia sia di auspicio a tutti i comitati che stanno difendendo il “mio” Punto Nascita. Mamma Caterina

Calasca, il paese delle centenarie: in tre hanno superato il secolo

Massima Marazza, 102 a dicembre
Lidia Adobati, Massima Marazza e Marina Mezzadonna hanno in tutto 302 anni

TERESIO VALSESIA

Tre donne: 302 anni. E tutte di Calasca Castiglione, in valle Anzasca, che conta poco più di seicento abitanti e che può quindi vantare il record delle centenarie.
Lidia Adobati ha festeggiato il traguardo del secolo il giorno di Pasqua nella frazione di Vigino. «Ma non è la sola che quest’anno raggiunge il secolo», dice Marco Sonzogni, appassionato di storia locale. Nel piccolo villaggio di Barzona, alle porte della val Bianca, Massima Marazza di anni ne compirà 102 essendo nata il 9 dicembre del 1911. La terza centenaria è Martina Mezzadonna, nata il 27 settembre del 1913 a Cresta di Castiglione.

Tre centenarie e tre storie diverse, ma accomunate da una vita di fatiche, tipica del passato di queste montagne. Lidia Adobati è nata a Torino, ma sin da bambina, dopo la morte prematura della mamma, venne affidata a dei parenti a Vigino. «Dormivo con i miei fratelli sopra la stalla e quella sarebbe stata la mia giovinezza, passata negli alpeggi di Macugnaga, della Valle Segnara e della Colma di Castiglione. Un giorno il fulmine colpì la mandria e uccise due mucche, alcune capre, accecò il cane e mi sfiorò tramortendomi, ma sono ancora qui a far polenta». Poi è emigrata in Vallese, dove ha trascorso cinquanta anni: «All’inizio non capivo la lingua e volevo fuggire, ma non sapevo dove». Donne forti, ma umili e semplici. Quando ha compiuto cento anni Massima Marazza è rimasta sorpresa di finire sul giornale «Il Rosa»: era la prima volta che la stampa parlava di lei. Infine Martina Mezzadonna. Da quasi settant’anni si porta nel cuore il dolore per la tragica morte del marito, Martino Panighetti, ucciso dai fascisti il 7 marzo 1945. La stessa banda, una settimana prima, aveva trucidato il parroco di Castiglione, don Giuseppe Rossi.

Nella cava di Ornavasso l'Inferno di Dante si trasforma in musical

Interno cava di Ornavasso
Venerdì la compagnia Arcademia di Omegna in scena con un nuovo spettacolo dedicato alla Divina Commedia

BEATRICE ARCHESSO

La Divina Commedia rivivrà sotto terra, là dove per volere di Dante si svolgono le celebri vicende dell’Inferno: complice la natura che mette a disposizione un palcoscenico nell’antica cava di marmo di Ornavasso, venerdì debutterà il nuovo spettacolo del centro di formazione artistica Arcademia di Omegna. Uno show inedito, perché il capolavoro dantesco non sarà insegnato sui banchi né tramite la classica narrazione, ma con un musical: «La cava incute una certa riverenza - commenta Maurizio Frisone, curatore delle coreografie -, sembra l’ambiente adatto per rappresentare l’opera di Dante, portando il giusto rispetto per la Divina Commedia e il suo autore. Le musiche sono state studiate apposta per lo spettacolo con il compositore Giacomo Manfredi». Il viaggio, proprio come quello dantesco tra Inferno, Purgatorio e Paradiso, inizia prima: «All’ingresso, attraversando il cunicolo che porta al luogo dello spettacolo, ci sarà una musica studiata per l’occasione - spiega infatti l’attore Fabrizio Rizzolo -. Ci saranno danzatori e proiezioni per un risultato coinvolgente ed emozionante». «Sarà una Divina Commedia rappresentata in chiave insolita e più moderna - conclude Augusto Quaretta di Arcademia -, senza per questo snaturare i contenuti dell’opera», di cui verranno letti i passaggi più noti. Lo spettacolo debutta venerdì per le scuole (alle 9,30, 11,30 e 14,30, già esaurite le disponibilità, ma si raccolgono adesioni per altre repliche) e sarà ripetuto il 1° maggio alle 11, 14,30 e 17 per il pubblico (costo è di 15 euro, prenotazioni al 366.5314145).

lunedì 8 aprile 2013

Astucci tascabili, cestini e video: a Domodossola guerra ai mozziconi di sigarette

Nuovi cestini posacenere a Domo
L'assessore: "Buttarli a terra è una brutta abitudine che al Comune costa cara"

RENATO BALDUCCI

Un migliaio di astucci tascabili, 20 contenitori particolari distribuiti nel centro storico, 50 posacenere abbinati ai cestini portarifiuti, 150 porta mozziconi disseminati nelle principali vie della città. A Domodossola parte la campagna contro i mozziconi gettati ovunque: «Una brutta abitudine che dà un’immagine sgradevole della città anche perché a questo gesto non c’è altrettanta riprovazione da parte del cittadino» spiega Salvo Iacopino, assessore all’ambiente del Comune di Domodossola, che punta il dito sul problema ricordando che in Italia, in un solo giorno, vengono gettate a terra in media 195 milioni di mozziconi. «Con pesanti costi economici per l’amministrazione che deve pulire - sottolinea - e in particolare per noi che abbiamo un centro storico con una pavimentazione particolare. Ma ci sono anche costi ambientali rilevanti visto l’alto potere inquinante delle sigarette». L'amministrazione domese ha messo in bilancio 435 euro per la campagna d’informazione e altri 1200 per acquistare porta mozziconi e astucci portatili. Questi ultimi sono stati dati ai tabaccai della città: li distribuiranno gratis ai fumatori che, si spera, se ne dovranno servire per raccogliere i mozziconi. «Abbiamo anche dato alcuni posa ceneri particolari ai locali pubblici, nella speranza che tutti se ne dotino» dice Iacopino. La campagna pubblicitaria è già partita con spot, locandine e depliant. Tra poco scatteranno anche le sanzioni per chi sarà sorpreso a gettare i mozziconi a terra. «Ci serve soltanto il tempo di redigere il nuovo regolamento nel quale stabiliremo l’entità della multa» rileva l’assessore domese che chiede anche agli studi professionali, ai negozi di dotarsi di posa cenere. La campagna d’informazione è stata realizzata risparmiando con l’uso di programmi non a pagamento scaricati da Internet, una pubblicità progresso curata da Fabio Nedrotti.

Sfonda il bancomat con una ruspa, tentato furto a Piedimulera

Intonro alle 4,30 con un escavatore ha cercato di portare via la cassaforte di Veneto Banca, in piazza Gramsci

ARIANNA TOMOLA

Tentato furto allo sportello bancomat della Veneto Banca di piazza Gramsci a Piedimulera. Intorno alle 4,30 un ladro ha azionato l'escavatore che era posizionato all'interno del cantiere di fronte al supermercato Sigma, è uscito dalle transenne e ha tentato di scavare per estrarre i soldi. Il risultato è un muro di una casa sfondato e una macchina danneggiata, ma la cassaforte è rimasta schiacciata dalle macerie. Il maldestro ladro è poi scappato a piedi e a mani vuote tra le vie di Piedimulera.

domenica 7 aprile 2013

Treni speciali e mercatini del tipico per attirare gli svizzeri a Domodossola

Il 20 aprile attesi oltre 300 turisti da Losanna. Obiettivo: sfruttare la linea del Sempione

RENATO BALDUCCI

Prima Briga, poi Martigny, quindi Locarno. Ora Losanna. Il Comune di Domodossola batte tutte le strade della Svizzera per portare il maggior numero di turisti in Ossola. Così, sabato 20 aprile, Domodossola e l’Ossola avranno 300 visitatori in più. Il sindaco Mariano Cattrini, che da tempo non nasconde l’idea di puntare sul turismo d’Oltralpe, riuscirà con l’aiuto  della Pro Domodossola, a portare in città trecento cittadini svizzeri provenienti da Losanna.

«Solitamente gli svizzeri che frequentano Domodossola provengono dai territori di lingua tedesca; questa volta abbiamo puntato su quelli di lingua francese, allargando il nostro raggio d’azione a Losanna» spiega Cattrini. Un treno speciale delle Ferrovie svizzere porterà a Domodossola una comitiva di svizzeri che visiteranno la città. Da mesi il sindaco domese sta lavorando con i suoi assessori per potenziare i rapporti con la Svizzera, che ritiene un bacino turistico importante per l’Ossola. L’ultima settimana di aprile un altro treno speciale arriverà dalla Svizzera tedesca: la comitiva resterà in città tutta la giornata. Cattrini ha incaricato il consigliere comunale Luciano Succi di organizzare la giornata del 20 aprile: «Il programma prevede un mercato potenziato da bancarelle locali. Dopo il pranzo in alcuni ristoranti che faranno delle promozioni - spiega Succi -  saranno portati a visitare i nostri musei e quindi alla 16, una merenda sotto i portici prima della partenza». La linea del Sempione resta per l’Ossola la porta di accesso da «sfruttare». In quest’ottica si inserisce anche il progetto di un collegamento tra Bruxelles, Basilea, Domodossola e Milano. Ci sta lavorando la «Sacchi Consulting», società che assiste diverse istituzioni nell’organizzare  treni notturni  con auto al seguito e treni diurni rapidi come il pendolino. Un’idea alla quale si è interessato anche il comune di Domodossola, visto che la linea tocca  anche  aree di alto livello turistico come l’Alsazia e la Svizzera, collegabili con rapidità all'Ossola e al Lago Maggiore.
 

sabato 6 aprile 2013

Elezioni Villadossola: Stefano Cittadino, candidato M5S

Il M5S Ossola ha deliberato la propria partecipazione alle elezioni comunali di Villadossola del prossimo maggio. Come già si vociferava da qualche tempo in città, il nome del portavoce candidato sindaco è quello di Stefano Cittadino. Classe 1981, una laurea in ingegneria informatica, lavora come impiegato presso Novacoop sc a Crevoladossola dal 2006. Vive a Villadossola con la compagna Daniela e le figlie Gaia e Gemma di 5 e 2 anni. E’ un attivista della prima ora, fin dai tempi della creazione del Blog www.beppegrillo.it. Proprio qui, nella rete, i cittadini che si sono riconosciuti nelle tematiche trattate, hanno dato origine a quello che oggi è il MoVimento 5 STELLE. Rappresenta l’esempio del giovane che vuole un futuro migliore per sè, per le sue figlie e  per gli altri. Stefano è stato eletto con i voti degli attivisti che si sono riuniti settimanalmente dal 11 di marzo a ieri, anche con votazioni on-line. “Siamo un gruppo di CITTADINI ATTIVI, di cui sono il PORTAVOCE, che si sono stancati di delegare in bianco i politici e hanno deciso di dare il proprio contributo alla gestione della cosa comune. Vogliamo un’ amministrazione che metta al centro i cittadini e le loro istanze, senza lasciare spazio a interessi di gruppi di potere che gravitano solitamente dietro ai politici che siamo abituati a vedere all’opera nel nostro paese, e a volte anche qui in città”. Queste le sue prime parole al termine della riunione.

Villadossola: tutto esaurito per l'ultimo spettacolo di stagione

Chiude con un altro tutto esaurito la stagione teatrale 2012/2013 del teatro La Fabbrica di Villadossola. L'ultimo spettacolo in programma domani, domenica 7 aprile, vedrà sul palcoscenico del teatro Angela Finocchiaro in compagnia di Michele Di Mauro con la commedia Open Day. ''Siamo soddisfatti del risultato ottenuto, a conferma di una stagione teatrale di alto livello che ha avuto una media di circa 650 presenze a spettacolo'', commenta l'assessore alla cultura di Villadossola, Marcello Perugini.

Piscine Domodossola: gestione rinnovata

Rinnovata per altri 10 anni a Sport Group la gestione delle piscine di Domodossola, gestione che potrebbe allargarsi anche allo stadio comunale. La fase è ancora interlocutoria, ci sono stati degli incontri tra le parti che hanno coinvolto anche le società calcistiche interessate. Certo la manutenzione della struttura è decisamente onerosa in particolare l’intervento più urgente è quello sulla pista di atletica, non più utilizzabile se non a livello amatoriale. Intanto, dicevamo, Sport Group avrà in capo le piscine per un altro decennio; dopo i lavori significativi realizzati nel passato come da piano aziendale, l’intervento più imminente sarà sulla piscina esterna dei bambini, verrà sistemata la pavimentazione e tutto dovrebbe essere pronto già per l’avvio di questa estate. aggiunge per Sport Group Marco Longo Dorni. In particolare l’intenzione è quella di sostituire le superfici dei campi in terra rossa con materiali sintetici di più agevole manutenzione e di coprire il terzo campo. Per questo intervento però si sta attendendo l’esito di una richiesta di contributo avanzata su un bando della Fondazione Comunitaria del Vco. Sui ticket d’ingresso alla piscina Longo Dorni assicura: rimarranno invariati anche per la prossima stagione, resta la piccola differenza a vantaggio dei residenti a Domodossola: 5 euro e 50 per loro l’ingresso, agli altri costa un euro in più.

Domodossola - Punto nascite, polemica infinita: "Ora è a rischio quello di Verbania"

Ospedale Castelli Verbania
L'allarme della Federazione italiana medici pedriatri. Ma il direttore sanitario dell'Asl replica: "E' una stupidaggine"

RENATO BALDUCCI

"L’Asl ha deciso di chiudere il punto nascite di Verbania" dice la Federazione italiana medici pediatri (Fimp). «E’ una stupidaggine. E’ una ipotesi di cui non si è mai parlato» ribatte il direttore sanitario dell’asl, Francesco Garufi. Botta e risposta nel giro di poche ore tra medici e azienda. Di chiudere Verbania non se n’era mai parlato e la stessa Regione ha, da tempo, deciso di smantellare invece Domodossola.

Ieri mattina, la Fimp inviava però ai giornali un comunicato nel quale sosteneva che «d’essere venuta a conoscenza della volontà dell’asl di affrontare il problema del dipartimento materno infantile provvedendo a chiudere il punto nascita del ‘Castelli’». E aveva preso posizione «contro questa scelta che comporterebbe le stesse problematiche attualmente in essere al punto nascite domese». Di Verbania si sarebbe parlato nel corso di una riunione all’asl, presenti alcuni medici. Interpellato da «La Stampa», il direttore sanitario Garufi ha smentito categoricamente l’ipotesi: «Non c’è mai stata nessuna riunione. Che ci siano difficoltà è noto, ma stiamo provvedendo a trovare soluzioni anche per quanto riguarda il personale». Lo stesso dottor Fabrizio Olivero, primario di Ostetricia e ginecologia, nega sia all’orizzonte la chiusura di Verbania: "Non mi risulta nulla di ciò. A me non ne ha mai accennato nessuno anche perché mi pare una follia".

Sull’organizzazione del materno infantile il segretario del Fimp, Fabrizio Comaita, ritiene che «si debba far ruotare sui due presisi il personale medico e non la popolazione, l’assessorato regionale alla sanità deve prendere atto che nel Vco c’è un unico ospedale plurisede».

venerdì 5 aprile 2013

Domodossola lancia 'Smozzichiamoci'

L’amministrazione di Domodossola dichiara guerra ai mozziconi di sigarette gettati a terra. spiega l’assessore all’ambiente Salvatore Iacopino e lancia la campagna ‘Smozzichiamoci’.

Si stanno installando nel centro cittadino una serie di posacenere, circa 150, di diverse tipologie: fissati al muro o a pali, abbinati a nuovi cestini e ancora sono stati acquistati 20 contenitori simili a buche delle lettere che saranno dati in comodato d’uso gratuito ai locali pubblici all’interno del pentagono. In più l’amministrazione attraverso i tabaccai cittadini ha avviato la distribuzione di ecoastucci, ovvero posacenere tascabili, ne sono stati acquistati mille. Infine avviata una campagna di comunicazione attraverso brochure, manifesti, adesivi, spot pubblicitari. Dall’assessore Iacopino anche un appello ai titolari di negozi, studi professionali o altro per posizionare all’esterno delle loro attività un posacenere. Lo stesso ha ricordato che buttare a terra un mozzicone è comunque un gesto sanzionabile ed che nel nuovo regolamento verrà prevista una multa, con modalità peculiari, ad hoc.

435 euro il costo della campagna di comunicazione ‘Smozzichiamoci’, 1.200 euro sono stati spesi per l’acquisto dei posacenere.

Punto Nascite : proposta della Fimp per scongiurare la chiusura

Venuti  a conoscenza della volontà dell’ASLVCO di affrontare il problema del Dipartimento Materno Infantile provvedendo a chiudere il Punto Nascita di Verbania, questa segreteria dichiara fortemente contraria al provvedimento in quanto ciò competerebbe le stesse problematiche attualmente in essere per il Punto Nascita di Domodossola.FIMPVCO ritiene che la scelta approvata dalla Regione Piemonte di attivare nella nostra ASL un unico DEA plurisede suddiviso su due sedi sia l’unica soluzione percorribile per poter garantire la salute e l’emergenza nel nostro territorio.  La stessa problematica vale per i Punti Nascita che devono essere raggruppati in un unico Punto Nascita plurisede. E’ il personale medico che deve “ruotare” tra i due presidi e non la popolazione!E’ inimmaginabile pensare di realizzare un DEA senza Punto Nascita a Domodossola così come altrettanto inimmaginabile pensare di realizzare un DEA senza Punto Nascita a Verbania.Le donne residenti nelle valli dell’Ossola e quelle residenti nelle valli Verbano e del Cusio hanno diritto alla tutela della loro gravidanza. L’Assessorato alla Sanità deve prendere atto che - a fronte della mancata realizzazione dell’ospedale unico di Piedimulera - nel nostro territorio è stato realizzato un unico ospedale plurisede. Conseguentemente cercare di aggregare i reparti “doppioni” è la giusta mission della Direzione Generale – purtroppo però – contrariamente a quello che pensa qualche politico della zona che non ha dimestichezza con l’emergenza il Punto Nascita rientra tra i reparti con la più alta problematica dell’emergenza e non è possibile pensare di sopperire al Punto Nascita con ambulanze od elicotteri (vedi le problematiche inerenti le valanghe della settimana scorsa) con costi elevatissimi a dispetto delle dichiarazione del Sindaco di Verbania che evidenziano l’assoluta incapacità amministrativa. Anche FIMPVCO chiede fortemente di rendere pubblici i costi del Punto Nascita di Domodossola e di Verbania al fine di evidenziare che con quelle modeste risorse non è possibile nemmeno realizzare una funivia per il Mottarone.  

Domenica 'Factum est' all'Antica Cava di Ornavasso

Ultimo evento collaterale alla mostra ‘Pietre d’Infinito’ (allestita alla Fondazione Rosmini di Domodossola fino al 14 aprile) domenica 7 aprile all’Antica Cava di Ornavasso. Di scena ‘Factum Est’ di Giovanni Testori, con Andrea Soffiantini.

spiega la responsabile per gli eventi collaterali a Pietre d’Infinito Caterina Mandarini. .

Due gli spettacoli, alle 16,30 e alle 18,30. Serve la prenotazione, visto il limitato numero di posti disponibili all’interno della cava. La prevendita dei biglietti è aperta presso il Centro Servizi per il Volontariato e la libreria Grossi di Domodossola e alla libreria Margaroli, c/o centro commerciale, a Gravellona Toce. Costo d’ingresso 10 euro. Per info: www.cedac.info oppure 349 0973789.

giovedì 4 aprile 2013

Sequestrato a Vogogna un allevamento abusivo di cinghiali

Scoperto dalla polizia provinciale sulle alture vicino al parco della Val Grande

Allevava abusivamente un esemplare femmina di cinghiale per farla riprodurre e poi liberare i cuccioli. E' la scoperta fatta dalla polizia provinciale nelle alture di Vogogna, vicino al parco della Val Grande. L'allevamente abusivo era gestito da un cacciatore di Pallanzeno, in una zona impervia e ben nascosta. Per lui una sanzione di oltre 10 mila euro.

mercoledì 3 aprile 2013

Villadossola: Bartolucci sulla candidatura di Ravandoni

''La candidatura di Franco Ravandoni era nell’aria da qualche settimana ed ora è arrivata la conferma; a breve, probabilmente, avremo conferma della presenza di una lista del Movimento 5 Stelle con Stefano Cittadino candidato Sindaco. Desidero augurare buon lavoro a loro e a tutti coloro che decideranno di candidarsi nelle liste in quanto, ne sono certo, sono e saranno motivati dalla volontà di fare qualcosa di buono per la nostra cittadina. Auspico una campagna elettorale corretta e propositiva, il più possibile diversa dalla campagna elettorale avvelenata che abbiamo visto concludersi con le elezioni politiche di febbraio, ma anche dalle campagne elettorali per le amministrative del 2008 e del 2004: gli amministratori locali sono tra i pochi punti di riferimento istituzionali nei quali i cittadini ripongono ancora un minimo di fiducia ed è nostro dovere, come aspiranti amministratori per la prossima legislatura, impegnarci per non dissipare questo credito. Le persone si aspettano da noi serietà, correttezza e proposte concrete sugli argomenti locali: sono certo che con gli altri candidati si potrà impostare un confronto sereno basato sui contenuti e sulle proposte, non sul livore  personale. Avremo, com’è ovvio, punti di vista diversi su molti argomenti e le diversità di vedute emergeranno senz’altro nel corso della campagna elettorale; ciò che non deve venir meno, però, è la consapevolezza di trovarsi di fronte a concittadini che, pur nelle loro diversità, si rendono disponibili per il bene comune. Buon lavoro, dunque, a tutti coloro che decideranno di impegnarsi, dopodiché…la parola ai cittadini! Marzio Bartolucci''


da Azzurra TV tuttonotizie

Il Vinitaly profuma d'Ossola: anche il Prunent alla fiera di Verona

Da domenica a mercoledì: si assaggia l'etichetta 2010, prodotta in 3 mila bottiglie

 FILIPPO RUBERTA'

Ci sarà anche il Prunent, il vino ossolano prodotto dai fratelli Garrone di Domodossola, a Vinitaly, l’esposizione internazionale in programma a Verona da domenica a mercoledì. Si potrà degustare il Prunent 2010 (prodotto in 3 mila bottiglie) presso lo stand del Consorzio Nebbioli Alto Piemonte. A dicembre di quest’anno si comincerà a stappare quello del 2011, circa 2.300 bottiglie. Il Prunent è un vino che in Ossola si conosce fin dal 1309. E’ ottenuto da un clone di Nebbiolo che ha però caratteristiche legate al territorio montano. I vitigni sono coltivati sui versanti soleggiati intorno a Domodossola. Trascurata per anni, la produzione è stata ripresa con metodi razionali all’inizio degli Anni 90 per iniziativa della Comunità montana Val d’Ossola che ha avviato un progetto, iniseme alla Facoltà d’Agraria dell’Università di Piacenza, per salvare questo vino storico . Due anni fa il Prunent ha ottenuto la Doc. Oltre al Prunent in Ossola si producono il Cà d’Maté, l’Ossolanum, il Tarlap, il Balòss e il Cà d’Susana. Tutti i vini vengono fatti invecchiare nella vecchia cantina Cà d’Matè che si trova ad Oira di Crevoladossola.

lunedì 1 aprile 2013

Maltempo: rimandata la Via Crucis a Vogogna

Avrebbe dovuto svolgersi oggi, ad una settimana di distanza dal previsto. E invece, il maltempo ha nuovamente impedito, a Vogogna, che la Via Crucis potesse svolgersi come da programma. Nuovo rinvio, dunque, a domenica prossima, sempre nel capoluogo dell'ossola inferiore, per la sacra rappresentazione.
 

Nuovo percorso 2013 di ApertaMente, l’associazione culturale di Villadossola

Con aprile ApertaMente, l’associazione culturale villadossolese, propone un nuovo ciclo d’incontri dal titolo “Vite (stra) Ordinarie”. Il percorso è composto da 4 serate:

Sabato 6 aprile – ore 21  
Casa don Gianni - Domodossola
“Io sono diverso: e tu?”
con Anna Gioria, autrice del libro “Una storia che non sta in piedi”
con letture a cura di Silvia Poletti

Sabato 20 aprile – ore 21  
Centro Coordinatore Territoriale (ex Cinema) – Villadossola
“150 anni di C.A.I., di montagna, di ricordi, di vita”
serata di foto, canti, poesie in ricordo di Germano Rondolini
con la partecipazione di C.A.I. Sezione Villadossola e Coro Andolla

Lunedì 29 aprile – ore 21  
Casa don Gianni - Domodossola
“Sotto le ali dell’airone”
con Rosario Esposito La Rossa, giovane scrittore di Scampia-Napoli,
autore del libro omonimo
in collaborazione con Presidio Libera “Giorgio Ambrosoli” Verbania

Venerdì 10 maggio – ore 21  
Sala Consiliare Comune Villadossola
“L’uomo con le ali”
Testimonianza con immagini e video del grande alpinista Oliviero Bellinzani

Per maggiori informazioni:
http://ass-apertamente.blogspot.comassociazione_apertamente@yhaoo.it

domenica 31 marzo 2013

Formazza: Valanghe in Ossola, è morto lo scialpinista travolto al Devero

Interveto soccorso alpino
Era stato ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Berna, in Svizzera. In valle Formazza vittima un trentino di 26 anni

RENATO BALDUCCI

E' morto all'ospedale di Berna lo scialpinista travolto da una valanga domenica all'alpe Devero.

Era da solo quando è stato travolto da una slavina che si è staccata sotto il pizzo della Rossa, a circa 2.000 metri, sopra la conca dell'alpe Devero, in valle Antigorio. Era dotato del sistema di localizzazione Arva ed è stato lui stesso a chiamare i soccorsi. Il forte vento però non ha permesso all'elicottero di arrivare sul posto e quindi i primi volontari del soccorso alpino sono riusciti ad arrivare solo dopo due ore di cammino. L'uomo, 39 anni, di Magenta (e ha una casa di vacanza a Mozzio di Crodo) aveva riportato la frattura di un femore ed era stato caricato su un toboga (la barella utilizzata per il trasporto sulla neve). Mentre scendevano a valle lo scialpinista è andato in arresto cardiaco: i soccorritori hanno tentato di rianimarlo. L'elisoccorso svizzero ha prima deciso per il trasferimento a briga, poi, viste le condizioni, si è optato per il trasporto a Berna.

Un'altra vittima, domenica, in alta valle Formazza, vicino al lago di Morasco. Gilberto Bazzoli, di Roncone (Trento) aveva 26 anni, faceva parte di un gruppo di tre persone. A differenza dei suoi due compagni, anche loro trentini, non aveva il sistema Arva. E' stato recuperato sotto la massa di neve staccatasi dal canale dei Sabbioni dopo quasi due ore. Sul posto l'elicottero della Rega svizzera.

sabato 30 marzo 2013

Ornavasso ha abbraciato i suoi alpini

Un caloroso “ben tornati a casa”. È il messaggio rivolto dalla comunità di Ornavasso al Capitano Simone Scodellaro di Ornavasso ed al Caporalmaggiore Monia Boninelli di Migiandone che sono rientrati quest’oggi, dopo diversi mesi, dalla missione di pace in Afghanistan. Ai due militari ossolani, entrambi alpini della Brigata Tauriense, la comunità di Ornavasso ha voluto riservare gli onori di casa per sottolineare la gratitudine della comunità ossolana per il loro impegno rivolto ad una popolazione lontana e martoriata dal terrorismo in un momento, ha sottolineato Don Ermus, come quello della Pasqua in cui il concetto della pace assume un valore ancora più forte. Ai due ornavassesi sono stati consegnati diversi omaggi sia dal sindaco Antonio Longo Dorni, dal Generale Giancarlo Antonelli e dal Presidente della sezione alpini di Domodossola. L’evento è stato organizzato dalla locale sezione Alpini che, oggi, conta oltre 150 iscritti e che nel corso della cerimonia ha presentato anche la sezionei “giovani” riservata alle penne nere under 40. La cerimonia, che si è svolta in comune, rientra nel programma per celebrare i primi 90 anni della sezione ossolana ed i 30 anni dall’avvio delle opere di recupero della Linea Cadorna di Migiandone portati avanti attraverso l’opera di volontariato delle penne nere ornavassesi.

Domodossola, gli uffici della discordia. Il Comune "sfratta" la Provincia

Centro dibattito i centri per l'impiego
L'assessore Graziobelli: "Sosterremo solo l'affitto per il centro per l'impiego, ogni attività diversa va svolta altrove"

RENATO BALDUCCI

Comune di Domodossola e Provincia in lite per gli uffici di corso Ferraris che ospitano il Centro per l’impiego e il servizio aziende, che fanno entrambi capo alla Provincia. Con un ultimatum il Comune di Domodossola dice di «essere disposto a pagare l’affitto del Centro per l’impiego, ma non per altri servizi che l’ente ha insediato negli stessi locali».

La lettera inviata al presidente Massimo Nobili è chiara: l’assessore comunale alle Finanze, Lilliana Graziobelli, ricorda che «gli uffici sono stati dati alla Provincia solo per il centro per l’impiego. Per questa destinazione ci facciamo carico delle spese di gestione e manutenzione. Ogni attività diversa deve essere svolta altrove. Altrimenti saremo costretti a rivalutare gli oneri sostenuti dal Comune». Il riferimento è al servizio aziende, ospitato al secondo piano del palazzo di via Paolo Ferraris 49. Per tutti gli uffici, l’affitto sfiora i 50 mila euro l’anno. Altrettanto dura è però la risposta del presidente della Provincia, Massimo Nobili.

venerdì 29 marzo 2013

Pasqua tra sole e nubi, moderato rischio valanghe

Sarà una Pasqua all’insegna del meteo variabile. Per la giornata di sabato gli esperti prevedono tempo coperto con qualche scroscio piovoso. Domenica gli esperti prevedono condizioni meteo variabili, mentre il brutto tempo è atteso per la giornata di Pasquetta. Il bollettino di Arpa Piemonte pone le alpi Lepontine con un moderato rischio valanghe che potrebbero generare fenomeni di distacchi spontanei di neve oltre i 2100- 2300 metri di quota specie sui versanti esposti ai quadranti orientali. Sui restanti settori la possibilità di provocare il distacco di valanghe a lastroni è generalmente legata al forte sovraccarico generato dalle recenti nevicate. Quindi, se decidete di trascorrere questo fine settimana di Pasqua sulle neve occorre prestare attenzione specie per le escursioni di sci alpinismo. Se, invece, siete amanti dello sci alpino, gli impianti sono tutti aperti sia a Pasqua sia a Pasquetta e l’innevamento in tutto il comprensorio di Neve Azzurra è ottimo. Chiuse solo, le piste di Pian di Sole ed il Parco Neve di Macugnaga. Sempre nella perla del Rosa, ma per lo sci da fondo, aperte la pista del Signal e quella delle Frazione, mentre in valle Formazza è aperta la pista di Riale. Per tutte le info potete consultare il sito internet www.neveazzurra.org oppure sintonizzarvi sul canale 171 LEM del digitale terrestre per vedere in diretta la situazione della neve dalle web cam.


Fabbrica di Carta 2013. Spazi ancora disponibili per esporre

Con l’arte come filo conduttore della 16° edizione de La Fabbrica di Carta (il salone del libro degli autori ed editori del VCO) non potevano mancare mostre a corollario della manifestazione che si terrà dal 23 aprile al 5 maggio a Villadossola. Oltre alla ‘collettiva’ che verrà allestita presso gli spazi de La Fabbrica con opere ispirate alla lettura di un libro di editoria locale (e per la quale si sono già registrate una novantina di adesioni), ne saranno promosse altre quattro a tema libero. Alcune associazioni artistiche del territorio (Quantarte, Laborart, Pittori e Pittori, Siviera, La Macchia, Aglaia Arts and Craft e una decina di artisti a titolo individuale) hanno già formalizzato la loro partecipazione a queste quattro opportunità espositive che verranno ospitate: a Villa Giulia a Verbania (con inaugurazione venerdì 26 aprile alle 16) riservata alla associazioni; al centro museale ex cinema sociale a Villadossola (domenica 29 aprile alle 16) riservato alle associazioni; al Forum (inaugurazione sabato 27 aprile alle 16) e presso la sede dell’Associazione Mastronauta a Omegna (inaugurazione sabato 4 maggio alle 19), spazi riservati ai singoli artisti. Tutte le mostre termineranno domenica 12 maggio e saranno aperte tutti i giorni dalle 16 alle 19. Fino al 5 aprile è comunque ancora possibile manifestare il proprio interesse a partecipare, scaricando il modulo presente sul sito www.provincia.verbano-cusio-ossola.it e restituendolo compilato all’Ufficio Cultura.

giovedì 28 marzo 2013

Domodossola: nuova videoteca pubblica

Nuovo servizio per la biblioteca di Domodossola: una videoteca, un progetto della consulta giovani finanziato dall’amministrazione comunale con 400 euro per altrettanti film. Le pellicole, di vario genere, possono essere prese in prestito gratuitamente per 15 giorni. E’ stato sottolineato: non si vuole entrare in competizione con le videoteche a scopi commerciali, si tratta di titoli anche importanti, ma di qualche anno fa.
Massimo Garzulino per la Consulta giovani spiega i tre obiettivi principali dell’iniziativa: dice.
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mercoledì 27 marzo 2013

Per la Pro Loco di Crodo altra fumata nera

Altra fumata nera per il rinnovo del consiglio della pro loco di Crodo che è giunto alla sua scadenza naturale. Dopo il secondo incontro, avvenuto nei giorni scorsi, non è uscito un gruppo di persone che possa dare continuità al lavoro svolto sino ad oggi dalla dirigenza guidata da Pasquale Folchi. Lo stesso Folchi, nel corso del vertice, si è detto disponibile a proseguire con il lavoro ed a guidare l’associazione antigoriana. “Come amministrazione – ha detto il primo cittadino di Crodo Rodolfo Corda – siamo soddisfatti del lavoro portato avanti da Folchi e da tutto il suo staff perché hanno saputo far crescere diverse iniziative, come la Fiera Bovina al Foro Boario ed hanno saputo gestire ottimamente anche il parco delle terme. Per questo abbiamo dato la nostra disponibilità a riconfermare gli impegni assunti con la gestione Folchi.” Un terzo rendez vous è stato calendarizzato fra una quindicina di giorni con un incontro fra tutte le realtà associative del territorio di Crodo e da dove, si spera, possa costituirsi la nuova squadra.

Villadossola: Scoprire l'Ossola a piedi lungo i sentieri recuperati

passeggiata lungo strada antronesca
Presentate le nuove guide turistiche dopo la messa in sicurezza degli antichi itinerari, un progetto da 845 mila euro

FRANCESCA ZANI

«Il 92 per cento del territorio del Vco è costituito da percorsi escursionistici, solo l’8 per cento da strade e chi viaggia in automobile perde un patrimonio enorme, risorsa da valorizzare e migliorare, per regalare ai turisti buone vie di collegamento tra i passi montani e i laghi». Renato Boschi, responsabile del Cai di Villadossola, presenta così le nuove guide turistiche dedicate alla sentieristica e ai progetti realizzati con fondi regionali e della ex Comunità montana valle Ossola, per un totale di 845 mila euro.

Le tratte storiche prese in considerazione sono: la strada romana «Stockalper», che da Fondotoce, attraverso Mergozzo, Premosello e Vogogna, raggiunge Domodossola, Trontano e Bognanco, a cui sono state destinate 349 mila euro; la «Straà Granda» della valle Anzasca, collegamento tra Piedimulera, Macugnaga, il monte Moro e la valle di Saas, i cui lavori sono costati 149 mila euro. Completano la serie di interventi la strada antronesca, antica via di transito che metteva in comunicazione Villadossola con Visp nel Vallese, per un totale di 200 mila euro e «Pascoli sotto il cielo», 147 mila euro destinate ai percorsi più caratteristici della valle Vigezzo. All’interno delle guide, distribuite in tutti i punti turistici del territorio, sono descritti itinerari, luoghi di interesse, dati storici, naturalistici e fotografie.

Domodossola: "Il punto nascite? Indifendibile" Il Comitato Salute boccia il reparto

Dure repliche dall'Ossola. Comaita (Federazione pediatri): "Un comunicato vergognoso"

RENATO BALDUCCI

Il punto nascite di Domodossola è indifendibile. L’analisi tranciante è del Comitato Salute Vco che boccia il reparto la cui sorte è segnata da una delibera regionale che ne ha deciso la chiusura entro il 30 giugno. Scelta contro la quale in Ossola alzano le barricate. L’addio è accompagnato da una severa critica del comitato verbanese che non ha dubbi su cosa fare: chiudere il reparto. Perché questa soluzione, a detta del comitato, porterebbe a risparmiare: «Stiamo buttando via milioni di euro in nome di un privilegio che il territorio non può permettersi» dice il Comitato Salute. «Per costi di gestione si parla di quasi 2 milioni di euro l’anno. Una cifra enorme che serve a pagare l’extra di alcuni medici con cifre astronomiche. Un privilegio per un territorio che non riesce a trovare 300 mila euro per acquistare una risonanza nuova per sostituire quella del Castelli che cadeva a pezzi» si legge nella nota.

Un attacco che in Ossola non hanno digerito. «Un comunicato vergognoso» ha dichiarato Fabrizio Comaita, della Federazione medici pediatri italiani. Di «fandonie» parla Bernardino Gallo (Sos Ossola): «L’Asl faccia chiarezza sui numeri fasulli del comitato» grida Gallo.

martedì 26 marzo 2013

Tdm Domo: sul Punto Nascita strabismo e miopia

''Rileviamo che l'ecumenismo di facciata che ha contraddistinto buona parte delle considerazioni provenienti da Verbania in merito alle politiche sanitarie provinciali, cede finalmente il posto a legittime e comprensibili preoccupazioni che invece da anni attraversano l'Ossola, non solamente riguardo al Punto Nascita del S.Biagio. Non interessa qui polemizzare con il comitato verbanese, anche se da parte nostra abbiamo sempre preferito la rivendicazione di un proprio diritto invece di chiedere la soppressione di quello altrui. Dunque non guardiamo all'inopportunità di chiedere la chiusura di un servizio in Ossola, ma preferiamo rivolgerci all'esigenza di guardare ad una prospettiva comune ed unitaria che consenta di mantenere un servizio indispensabile sia al S.Biagio che al Castelli. È dunque in questa prospettiva che diamo pieno sostegno e condivisione all'interpellanza parlamentare presentata dall'on. Borghi, che riteniamo muoversi in questa direzione. Dalle premesse evinciamo infatti il richiamo al rischio che la chiusura del Punto Nascita di Domodossola comporterebbe a breve anche l'impossibilità del reparto di Verbania di raggiungere e mantenere il numero dei mille parti richiesti dalle linee guida nazionali; con la conseguenza, nel breve periodo, di andare incontro alla medesima chiusura che il comitato verbanese auspica per Domodossola in base a valutazioni scorrette anche nei numeri addotti.

Vogogna: "E l'uomo incontrò il lupo": il simbolo di Vogogna in mostra al castello

la mostra al castello visconteo
Sabato l'inaugurazione: esposto anche l'esemplare trovato morto nel 2011 accanto alla ferrovia

FRANCESCA ZANI

Vogogna espone il «suo» lupo e celebra l’animale simbolo del paese con una mostra che sarà inaugurata sabato al castello visconteo. Nel 2011 un esemplare di 34 chili era stato trovato morto sui binari della stazione ferroviaria in località Prata. Oggi il lupo imbalsamato è la mascotte di un anno di eventi tematici organizzati all’interno del borgo vogognese. «E l’uomo incontrò il lupo» è il titolo della mostra, che si sviluppa su due piani all’interno del castello. Tre gli esemplari veri esposti (più un quarto in arrivo), che affiancano il percorso, dedicato alla nascita del rapporto tra uomo e cane, con immagini e pannelli illustrativi. Il castello, raggiungibile con l’ascensore dal prossimo weekend, aprirà al pubblico dalle 10 alle 12 e dalle 14,30 alle 18,30. Costo 3,50 euro; ridotto 2,50.

lunedì 25 marzo 2013

Varzo rende omaggio al pastore coraggioso che rinunciò al trapianto

Walter Bevilacqua aveva 68 anni
Walter Bevilacqua, 68 anni, è morto due mesi fa: al prete disse "C'è chi ha più bisogno di me"

RENATO BALDUCCI

L’amministrazione comunale di Varzo consegnerà alla famiglia Bevilacqua un attestato di benemerenza per ricordare Walter, il pastore di 68 anni scomparso due mesi fa. La sua storia, resa nota dal parroco del paese, commosse tutti e fu ripresa da giornali e televisioni. Anche il giornalista scrittore Roberto Saviano volle ricordarla sul suo sito Internet. La vicenda venuta alla luce grazie al parroco del paese, don Fausto Frigerio, che durante il funerale annunciò quello che Walter gli aveva confidato prima di morire: aveva preferito non sottoporsi al trapianto del rene, nonostante fosse in attesa da anni perché in dialisi. «Sono solo, non ho famiglia. Lascio il mio posto a chi ha più bisogno di me. A chi ha figli e ha più diritto di vivere» disse con semplicità Bevilacqua. Il trapianto lo avrebbe aiutato ad andare avanti, ma ritenne che quel rene, frutto di una donazione, servisse più ad altri. Il consiglio comunale ha votato la consegna alla famiglia di Bevilacqua di un riconoscimento: «Un atto doveroso verso una persona che ha dimostrato il suo altruismo. L’attestato sarà consegnato alle sorelle di Walter in occasione dell’Aprile varzese» dice il sindaco Alessio Lorenzi. Così Varzo ricorderà l’uomo la cui vita è stata piena di sacrifici, lavoro e passione per la terra: il suo mondo è stato quell’angolo racchiuso fra la frazione Lincio e la Quartina di Nembro, dove accudiva le bestie e lavorava i campi. Un altruista che nel momento più delicato della vita ha saputo dire «no» al trapianto.

Valle Antrona, salva la teleferica che sale al rifugio Andolla

La teleferica che porta al rifugio
Pericolosa per il volo degli elicotteri, indispensabile per il turismo, rischiava di essere smantellata: verranno posati segnali luminosi

RENATO BALDUCCI

Salva la teleferica che dal lago dell’alpe Cavalli sale al rifugio Andolla, in alta valle Antrona. L’impianto rischiava d’essere smantellato perché rappresenta un pericolo per il volo degli elicotteri a causa della mancanza di segnalazioni del filo che corre sospeso sopra la diga di Cheggio. L’eliminazione della teleferica sarebbe stato un danno notevole per il rifugio che ogni anno è meta di migliaia di escurisonisti. Metterla in sicurezza comportava però un costo di 150 mila euro. Ora, sembra sia stata trovata una soluzione: posare dei segnali luminosi sui piloni che sorreggono il filo. Un intervento abbordabile perché ha costi inferiori al previsto. Il progetto sarà ora presentato all’Enac (Ente nazionale assistenza al volo).