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giovedì 8 agosto 2019
Festa patronale di San Bartolomeo a Villadossola
VILLADOSSOLA - Festa patronale di San Bartolomeo a Villadossola dal 22 al 26 agosto.
La Redazione
lunedì 5 agosto 2019
Una giovane novarese la ragazza morta ai piedi dell'Andolla
Valentina Mora era appassionata di escursioni in alta montagna in solitaria
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| Valentina Mora |
Era una grande appassionata di montagna e sport la giovane novarese morta dopo essere precipitata all’inizio della via normale che porta al Pizzo Andolla. Valentina Mora di San Maurizio d'Opaglio è stata trovata questa mattina dopo una notte di ricerche. Era partita in solitaria sabato mattina da Cheggio per raggiungere il Pizzo Andolla. Dei testimoni che l'hanno incrociata ieri e le hanno parlato hanno raccontato che aveva detto di voler poi scendere dal versante svizzero, ma purtroppo sull'Andolla probabilmente non è mai arrivata. Difficile capire cosa sia accaduto, unica certezza è che il suo corpo è stato trovato in fondo ad un dirupo dopo un volo di diversi metri.
Sul blog-magazine 'Altitudini.it' la giovane aveva postato alcune escursioni in solitaria. Nel profilo di presentazione Valentina scriveva: "Vivo a San Maurizio d'Opaglio. Amo da sempre la montagna, ma solo recentemente la passione per l'arrampicata mi ha portata ad avvicinarmi all'alpinismo; alpinismo che spesso pratico in solitaria e “all'antica” raggiungendo qualunque vetta senza l'ausilio delle funivie. Il mio è un principio di rispetto verso il paesaggio montano, sempre più “contaminato” dagli impianti". La salma della giovane è stata recuperata dal Soccorso Alpino e dai militari del Sagf dopo che i famigliari ieri sera avevano lanciato l'allarme per il mancato rientro di Valentina.
redazione on line
OSSOLANEWS.IT
La Redazione
martedì 30 luglio 2019
Intervista a don Nur, padre egiziano e madre ossolana, in Missione in Ciad con gli "ossolani" don Benoît Lovati e don Fabrizio Scopa. Video
SAN DOMENICO - Don Nur El Din Nassar è un giovane sacerdote molto conosciuto nel Vco. Di padre egiziano e madre ossolana, è stato per diversi anni coadiutore in vari centri del Vergante, impegnato nella pastorale giovanile. E’ stato anche vice – parroco a Omegna. Un anno e mezzo fa, il 4 gennaio 2018, è partito verso il Ciad, per aggregarsi alla Missione della Diocesi di Novara nella parrocchia di Bissi - Mafou, Diocesi di Pala, nel sud ovest del Paese ai confini con il Cameroun.
"Siamo arrivati il giorno dell’Epifania – racconta don Nur – Siamo stati accolti con gioia; ci vogliono bene e ce l’hanno dimostrato. Non eravamo neppure entrati nel villaggio che, a 3 chilometri di distanza, abbiamo trovato un mucchio di gente ad aspettarci. Abbiamo fatto l’intero percorso cantando e danzando. Sono stato molto contento quando il Vescovo e don Benoît Lovati mi hanno chiesto di partire".
Anche don Lovati, novarese, è conosciuto nel Vco: è stato coadiutore a Villadossola. E’ in Ciad ormai da 10 anni. La Missione di Bissi – Mafou è nata circa 30 anni fa ed è fra quelle denominate “Fidei Donum”, dal titolo dell’enciclica con cui papa Pio XII ha proposto nel 1957 che le chiese più ricche di storia si impegnino a mettere in comune con altre più giovani alcuni sacerdoti per un tempo determinato. Al termine i missionari tornano nelle loro Chiese d’origine a portare la ricchezza di esperienza raccolta:
"Noi veniamo ordinati sacerdoti in una Chiesa particolare ma siamo sacerdoti per il mondo intero – prosegue don Nur - Io l’ho sentita come una possibilità per me". A Bissi – Mafou si parla molto “ossolano”; oltre a don Nur, vi opera don Fabrizio Scopa, originario del Croppo di Trontano, mentre in passato vi ha prestato servizio don Emanuele Cardani, anche lui domese: "Oltre ad essere quello dell’accoglienza – spiega il missionario - il primo momento è anche quello in cui ti scontri con il fatto di appartenere a una certa cultura e di trovarti in un’altra, molto diversa dalla tua. Sei costretto a riconoscere che i tuoi pregiudizi ci sono e che ci sono anche i tuoi giudizi. Non sono cattiveria; sono il segno che hai un cammino da fare. Bisogna tornare bambini: il Signore ci chiede di dargli fiducia, di imparare quasi tutto da capo, non solo la lingua ma anche il modo di guardare le esperienze fondamentali dell’essere umano. Per esempio: nella cultura occidentale ha un grande valore l’individuo: in quella della popolazione Mundang, dove sono io e in generale nelle culture dell’Africa ha invece un valore bassissimo, vicino allo zero. Ciò che conta lì è la comunità, ad esempio la famiglia allargata. C’è un insulto fra i Mundang che tradotto letteralmente vuol dire “tu sei uno che cammina da solo”; per noi non è una cosa pesante ma per loro è un’espressione molto cattiva".
martedì 23 luglio 2019
Incontro con Alessandro Chiello, il famoso giallista ossolano
DOMODOSSOLA - Sabato prossimo 27 luglio alle ore 18, presso il giardino della Biblioteca Civica "G. Contini" di Domodossola, Renato Ponta della Casa Editrice "La Pagina" di Villadossola, dialogherà con Alessandro Chiello, il famoso giallista ossolano.
La Redazione
mercoledì 17 luglio 2019
Addio al papà di Montalbano, Camilleri è morto a Roma. Aveva 94 anni
Lo scrittore, drammaturgo e regista era ricoverato dal 17 giugno scorso in terapia intensiva dopo esser stato colpito da infarto
ROMA. E' morto, a 94 anni, lo scrittore Andrea Camilleri. Lo comunica la Asl Roma 1 "con profondo cordoglio", precisando che il papà del Commissario Montalbano si è spento alle 08.20 di questa mattina presso l'Ospedale Santo Spirito. "Le condizioni sempre critiche di questi giorni si sono aggravate nelle ultime ore compromettendo le funzioni vitali. Per volontà del Maestro e della famiglia le esequie saranno riservate. Verrà reso noto dove portare un ultimo omaggio", si legge nella nota.
Andrea Camilleri è deceduto all’ospedale Santo Spirito di Roma. Ricoverato il 17 giugno scorso in seguito a un arresto cardiaco che lo ha colpito in casa, non ha mai ripreso conoscenza. Dal momento in cui era giunto su un’ambulanza del 118 in pronto soccorso - e immediatamente rianimato - è sempre rimasto legato a una macchina, «in assistenza ventilatoria meccanica e supporto farmacologico al circolo», hanno ripetuto i bollettini medici, senza mai concedere accenno di ottimismo. La speranza che potesse superare gli effetti la crisi cardiaca era parsa subito vana, dietro quella necessaria formalità di un sintetico e freddo bollettino ufficiale ospedaliero.
Scrittore, regista e drammaturgo, Camilleri è stato anche docente all’Accademia d’Arte drammatica Silvio D’Amico. Fino ai 70 anni di età, la sua principale attività è stata proprio quella di regista teatrale e sceneggiatore, poi è arrivata la notorietà dello scrittore: fra il 1992 e il 1994 con La stagione della caccia (ambientato nella Vigata dell’800), poi con La forma dell’acqua, il primo romanzo dedicato a Montalbano. Grazie alla figura dell’ormai celebre commissario, Camilleri ha raggiunto e conquistato anche il grande pubblico televisivo. L’ultima «fatica» dello scrittore siciliano è Il cuoco dell’Alcyon (2019).
sabato 13 luglio 2019
FIABE NEL BOSCO: Letture animante per bambini
BOGNANCO - Sabato prossimo 20 luglio e il 24 agosto, presso lo Yolki Palki Camping Village in Località La Gomba a Bognanco, "FIABE NEL BOSCO: Letture animate per bambini" in collaborazione con La Libreria La Pagina di Villadossola.
Tutte le informazioni nel volantino qui sotto.
La Redazione
martedì 9 luglio 2019
mercoledì 5 giugno 2019
"OSSOLAinfoblog ...e non solo" cerca collaboratori
"Non vorrei lasciar morire questo blog! - dice "posa", suo amministratore - Mi piacerebbe farne un contenitore di notizie sopratutto ossolane, che è il suo scopo principale, però aperto anche a informazione interessante nazionale e non, cercando di aumentare il numero di articoli (post), con uno stile più personale, cioè scritti da noi e non per il 95% riportati da altri siti, come sto facendo io ora, con una cadenza saltuaria.
Io purtroppo, non avendo molto tempo e modo per spostarmi, come dovrebbe fare un buon giornalista e/o pubblicista, mi vedo quindi "costretto" a riportare da altri con saltuarietà e di articoli (post) personali a farne pochissimi.
Per questo cerco giovani che abbiano voglia di darmi una mano a trasformare questo blog, in uno più vero, con più articoli (post) personali e con molta più frequenza.
Attenzione: questo è un blog amatoriale, quindi non aspettatevi una paga, al limite si potrà stabilire un rimborso o un compenso.
Ve lo chiedo soprattutto in amicizia, tanti di voi ormai avranno capito chi sono, per dare una mano ad un "canale" in più a diffondere notizie soprattutto ossolane, con un criterio migliore di come sto facendo io. Grazie!"
La Redazione
domenica 2 giugno 2019
La parrocchia cerca volontarie per 'Casa Noemi', la struttura di Villa che accoglie donne in difficoltà
VILLADOSSOLA - È momentaneamente chiusa Casa Noemi l'appartamento della Noga con 5 posti letto, destinato a donne in difficoltà. La struttura, rivolta in particolare a donne che, per vari motivi, vivono una situazione di emergenza , non ha più il numero di volontarie sufficiente a garantirne la gestione per questo la Caritas parrocchiale è arrivata con rammarico a questa decisione. La parrocchia però conta di poterla riaprire qualora ci fossero delle nuove volontarie. La struttura parrocchiale era guidata da una responsabile supportata da un gruppo di volontarie, alcune a turni dormivano nell'edificio per garantire sicurezza notturna, altre invece le incontravano le ospiti nelle ore pomeridiane per dialogare e condividere con loro problemi e preoccupazioni.
La comunicazione è arrivata dal parroco don Massimo Bottarel tramite l'ultimo bollettino parrocchiale. “Un gruppetto di volontarie ha gestito la casa con grande dedizione ed impegno, nella gestione generale, nell’accoglienza ed essendo presente durante tutte le notti. Questo gruppo – spiega il parroco- si è assottigliato negli anni ed ora la gestione di Casa Noemi e di tutto ciò che le gira intorno è diventato superiore alle sue forze. Stiamo cercando persone di buona volontà che diano una mano, sia per la gestione diurna, sia per assicurare una presenza notturna. Moltissime donne sono state accolte e sostenute in questi anni, a partire dalle badanti in 'pausa lavorativa', ma anche casi 'difficili' segnalati dal CISS dell’Ossola e dai carabinieri, donne inviate da assistenti sociali del Verbano e del Cusio e persone arrivate tramite il passaparola o arrivate 'quasi per caso'. Insomma una storia ricca e a volte difficile ma sicuramente una storia di 'eccellenza' per la Caritas e tutte le nostre parrocchie di Villa e della Val Antrona. Con la presenza di qualche forza nuova – conclude il parroco - si potrebbe far continuare questa storia di accoglienza e di sostegno alle donne in difficoltà che dura ormai da 12 anni”.
Mary Borri
OSSOLENEWS.IT
mercoledì 29 maggio 2019
Alessandro Chiello alla Torre di Varzo, per presentare la sua ultima opera letteraria
VARZO - Venerdì 7 giugno alle ore 17 presso la Torre di Varzo, il famoso giallista ossolano Alessandro Chiello, presenterà la sua ultima opera letteraria "All'ombra dei cipressi. Viaggio tra le tombe dei grandi" edizioni La Pagina.
La Redazione
lunedì 20 maggio 2019
giovedì 9 maggio 2019
Chiamate Villadossola 3357317167: un filo diretto tra cittadini e il Comune
VILLADOSSOLA - "Chiamate Roma 3131’’ era il titolo di una vecchia trasmissione radiofonica di moltissimi anni fa. Ora, parafrasando quel titolo, potremmo dire ‘’Chiamate Villa 3357317167’’. E' infatti attivo da questi giorni un numero per contattare il Comune di Villadossola per fare segnalazioni, dare informazioni, avanzare richieste e chiedere spiegazioni. Un filo diretto tra il cittadino e il Comune: un collegamento importante per risolvere anche problemi che sfuggono all’amministrazione comunale ma che il cittadino ha sotto gli occhi tutti i giorni. Dalla lampadina spenta del palo della luce al persistere di un’auto in sosta vietata, dal buco nella strada ala richiesta di intervento per un problema qualsiasi; sarà possibile mandare foto, inviare commenti, fare richiesta di documenti. Basterà memorizzare attraverso WhatsApp il numero 3357317167 e di fatto tutti i cittadini che lo vorranno saranno collegati al Comune di Villadossola. Basterà memorizzare il numero ed inviare un messaggio col testo ‘’Villadossola ON’’ per autorizzare il Comune ad utilizzare il contatto. Per cancellarsi basterà riscrivere ‘’Villadossola OFF’’ e il contatto sparirà.
Ovviamente tutto a norma, col rispetto della legge sulla privacy. ‘’Ormai le nuove tecnologie ci permettono di essere a contatto diretto coi cittadini – dice l’assessore alla finanze, Stefano Cittadino - . Sfruttando Whatsapp potremo avere dai cittadini tutte le segnalazioni possibili. Inoltre il servizio permetterà agli operatori del Comune di ricevere le segnalazioni ed attivarsi per risolvere i problemi. Ad ogni richiesta sarà dato un numero di protocollo con cui il cittadino potrà seguire la pratica ed eventualmente sollecitarne la risoluzione’’.
Renato Balducci
OSSOLANEWS.IT
martedì 30 aprile 2019
Festa dell'Oratorio di Villadossola nel prossimo fine settimana
Appuntamento interessante
GIOVEDI 2 MAGGIO
ore 20.45
il nostro Vescovo
Mons. Franco Giulio Brambilla ci incontra:
ORATORIO: prospettiva 2025
lunedì 29 aprile 2019
martedì 23 aprile 2019
Le Valli Antigorio e Formazza piangono don Emilio Olzeri
BACENO - Nelle prime ore di martedì 23 aprile è mancato don Emilio Olzeri. Il parroco 92enne si trovava presso la Casa di riposo Residenza “Carlo Donat Cattin” in frazione Crino di Baceno.
Don Emilio Olzeri è nato a Baceno l’11 novembre 1926. E’ stato ordinato prete il 25 giugno 1950 a Novara da mons. Carlo Allorio Vescovo di Pavia. Dal primo dicembre 1950 al primo luglio 1952 ha svolto il ministero sacerdotale come vicario parrocchiale a Villadossola. Successivamente, fino al primo settembre 1954 è stato cappellano del lavoro ai Sabbioni di Formazza offrendo anche un aiuto al parroco di Formazza. Dal primo settembre 1954 assumeva la responsabilità pastorale di Formazza fino al novembre 1970 quando è diventato parroco di Crodo, rimanendovi fino all’agosto 1973. Di nuovo parroco di Formazza dal primo settembre 1973 al 26 maggio 2011. Dal primo gennaio 1991 al 29 settembre 2009 è stato anche amministratore parrocchiale di S. Rocco di Premia.
Don Emilio ha interamente dedicato la sua vita sacerdotale e il suo ministero pastorale all’amata Ossola e, in modo particolare, alle comunità che ha generosamente accompagnato nella Valli Antigorio e Formazza e che lo ricordano con affetto e gratitudine. Con la stessa passione ha accolto i molti villeggianti e turisti che frequentavano i meravigliosi luoghi delle valli e delle montagne a lui tanto cari. Profondamente legato al movimento dei Focolari di Chiara Lubich, don Emilio ne ha favorito la conoscenza e la spiritualità tra la sua gente, con i villeggianti e i sacerdoti che volentieri ospitava.
Con il complicarsi delle condizioni di salute ha dovuto lasciare la sua valle con grande sofferenza per il distacco. Ha così trovato ospitalità prima nella casa del clero a Miasino, da fine agosto 2011, per poi passare alla Pia Casa della Divina Provvidenza e, dal settembre 2014, alla casa di riposo in frazione Crino, vicino ai familiari nella sua Baceno.
Il funerale sarà celebrato giovedì 25 aprile alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Baceno, dove si reciterà il rosario mercoledì 24 alle ore 20.30. Seguirà la sepoltura nel cimitero di Baceno.
venerdì 19 aprile 2019
La Fabbrica di carta sui Settimanali Diocesani Novaresi
La Fabbrica di carta anche su La Repubblica e Corriere della sera
MILANO - La Fabbrica di carta, in programma a Villadossola dal 24 aprile al 1° maggio presso il Centro Culturale La Fabbrica, è finita addirittura sulle pagine milanesi del La Repubblica e Corriere della Sera.
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| da La Repubblica del 18 aprile 2019 |
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| dal Corriere della sera del 19 aprile 2019 |
La Redazione
lunedì 15 aprile 2019
Presentata al Forum di Omegna la 22a edizione de 'La Fabbica di Carta': tema di quest'anno la Fantasia
La presentazione al Forum nasce dal fatto che all'inaugurazione del 24 aprile verrà lanciato Rodari 2020
Presentata questa mattina, nell'insolita cornice del Forum di Omegna, la 22esima edizione della Fabbrica di Carta, in programma dal 24 aprile al 1 maggio a Villadossola. Il tema scelto per il 2019 è la Fantasia: da Pinocchio ad Harry Potter, il genere fantasy sarà protagonista.
La presentazione al Forum nasce dal fatto che all'inaugurazione del 24 aprile verrà lanciato Rodari 2020, il ciclo di festeggiamenti che Omegna dedicherà al più grande narratore per bambini al mondo nel centenario della sua nascita. "Un grazie alla Fabbrica di Carta- le parole del direttore del Forum e del Parco della Fantasia Alberto Poletti- che ci dà questa grande opportunità. All'inaugurazione ci sarà anche Pino Boero, il più importante studioso italiano di Rodari".
venerdì 5 aprile 2019
lunedì 1 aprile 2019
martedì 26 marzo 2019
lunedì 25 marzo 2019
venerdì 22 marzo 2019
È tornata alla Casa del Padre, Madre Anna Maria Cànopi
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| dai settimanali della Stampa Diocesana Novarese del 22 marzo 2019 |
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| da LA STAMPA del 22 marzo 2019 |
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| da LA STAMPA del 22 marzo 2019 |
Ci uniamo al dolore di tutta la Comunità Monastica del Monastero "Mater Ecclesiae" all'Isola di San Giulio, di tutta la Diocesi di Novara e di tutto il mondo cattolico.
martedì 19 marzo 2019
domenica 17 marzo 2019
Villadossola in lutto: se n'è andata Metè Poscio
Villadossola piange la Metè. Dopo un lungo periodo di malattia si è spenta Maria Teresa Poscio, 82 anni, moglie del dottor Piero Parietti.
Metè, come tutti la chiamavano, era conosciutissima a Villadossola, città dove la sua famiglia aveva creato dal nulla l’impresa omonima che ha dato lavoro a tantissime persone. Una famiglia molto legata, tra le più stimate a Villadossola e non solo. Metè era ammalata da tempo e la sua assenza dalla città s'era fatta sentire perché la sua giovialità era un punto di riferimento per tutti. Incontrandola, era letteralmente impossibile non fermarsi a scambiare due parole con lei. Gli argomenti? La vita di Villadossola, città che amava, dove ha vissuto e dove la famiglia Poscio ha segnato parte della storia. Come non dimenticare, per citare solo uno dei fratelli, quel Franco Poscio che per anni è stato il presidentissimo della Virtus Villa. Metè era sposata con Piero, medico, psicologo e in passato amministratore socialista e assessore alla cultura a Villadossola. Oltre a lui lascia il figlio Paolo, sua moglie Sonia e la piccola Carlotta, che Metè adorava. La piangono le sorelle Ines e Rita.
Renato Balducci
OSSOLANEWS.IT
Il Santo Rosario sarà recitato lunedì 18 alle ore 18.30, i Funerali martedì 19 alle ore 14.30 nella Chiesa di Cristo a Villadossola
Anche la redazione del nostro blog, si stringe al dolore di Villadossola e porge sentite condoglianze alla Famiglia Poscio-Parietti.
giovedì 28 febbraio 2019
È uscito un nuovo giallo dello scrittore ossolano Chiello
VILLADOSSOLA - È uscito nelle librerie italiane il nuovo libro di Alessandro Chielllo, divenuto famoso, soprattutto a livello locale, in questi ultimi anni, per i suoi gialli editati da La Pagina di Villadossola. Ora è stato "lanciato" a livello nazionale dalla eclissi editrice di Milano. La presentazione avverrà Venerdì 15 marzo alle ore 21, presso la sala ex Biblioteca al Centro Culturale La Fabbrica di Villadossola.
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| Locandina La Stampa del 14 marzo 2019 |
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| da La Stampa del 14 marzo 2019 |
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| da Il Popolo dell'Ossola n.10 del 15 marzo 2019 |
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| da ECO Risveglio Ossola, n.24 del 21 marzo 2019 |
La Redazione
venerdì 22 febbraio 2019
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