PREMOSELLO CHIOVENDA - Chiesa di Premosello inagibile. La parrocchia del paese ha subito il distacco di alcune parti di intonaco dal soffitto a volte della navata centrale. Per questo motivo il sindaco Monti ha emesso un'ordinanza di inagibilità che si protrarrà fino al termine dei lavori di messa in sicurezza. "Ad accorgersi dei calcinacci caduti è stata una signora che aiuta il parroco. Subito don Ezio si è messo in moto con la curia per avviare i lavori di messa in sicurezza" spiega Monti. Si stanno posizionando delle funi metalliche con delle reti. "Ieri si e' svolto un incontro tecnico per valutare le possibili cause del distacco - spiega il primo cittadino - speriamo di togliere l'ordinanza per le funzioni domenicali, ma abbiamo comunque messo a disposizione la sala polivalente dell'ex ospedale per domenica per le messe".
mercoledì 10 febbraio 2016
Problema rifiuti al Gaggio: le precisazioni dell'assessore Squizzi
VILLADOSSOLA - "In merito al vostro articolo di cui all'oggetto è necessario esplicitare i seguenti fatti:
1) In seguito ad una prima segnalazione ricevuta nel corso del 2015 l'ufficio tecnico ha provveduto ad eseguire un sopralluogo.E' emerso che effettivamente i bidoni risultavano già pieni e con alcuni sacchetti già deposti ai loro piedi. Tale situazione si verificava anche dopo un paio di giorni dallo svuotamento degli stessi. Una prima proposta di aumentare il numero dei bidoni dell'indifferenziato è stata considerata come soluzione da adottare dopo un adeguato periodo di monitoraggio.
2) nell'ottobre 2015 vi è stata una nuova successiva valutazione della situazione con un un controllo congiunto dell'ufficio tecnico e di Conser. Il riscontro ha evidenziato che il bidone dell’indifferenziato era evidentemente pieno mentre risultavano praticamente vuoti i bidoni per la differenziazione dei rifiuti (plastica, carta, ecc...I L'annotazione dei tecnici presenti è stata: i l motivo di tale situazione è da addurre non alla inadeguatezza volumetrica del bidone del nero ma alla limitata differenziazione del rifiuto da parte delle famiglie/persone che vi conferiscono..
Va puntualizzato inoltre considerato che la postazione, così come configurata, “agevola” il deposito di rifiuti da parte di persone e/o famiglie che dovrebbero conferire in altri contenitori. (le segnalazioni di alcuni del luogo ai tecnici che hanno fatto la verifica evidenziano che alcuni condomini del nuovo condominio utilizzano il deposito nella piazza superiore anziché quello in basso nella postazione apposita condominiale che risulta spesso sotto utilizzata.)
Le ipotetiche possibili soluzioni esaminate sono state:
- passare al porta porta con l’eliminazione della postazione attuale e utilizzo di tale area per il deposito dei contenitori individuali
- incentivare la differenziazione dei rifiuti mediante un'azione di persuasione e di passa parola tra gli utenti
- ipotizzare un’azione di controllo / sanzione nei confronti di chi conferisce in tale postazione senza avene titolo
La prima ipotesi non è sembrata incontrare l desiderata degli utenti costretti a portare i loro contenitori , in alcuni casi ad una significativa distanza dalla propria abitazione, la seconda è parsa quella più lineare ed in ottica con l'obiettivo della differenziazione, mentre la terza rischiava di essere solo ipotetica stante la difficoltà di praticare i controlli di pertinenza territoriale.
Per questo si auspica una collaborazione tra i residenti poiché i contenitori sono tarati correttamente sui possibili utenti.
La postazione è monitorata frequentemente dall'ufficio tecnico e allo stesso non sono pervenute ultimamente segnalazioni di disagio.
Le note di cui sopra per evidenziare che non si è rimasti inerti alle segnalazioni muovendosi però nell'ottica di non incentivare l'indifferenziato, ma quello di una corretta differenziazione utilizzando le postazioni attentamente articolate per le esigenze particolari del territorio in questione che rende molto difficile il passaggio al porta a porta pieno.
C'è infine l'impegno dell'ufficio tecnico a monitorare costantemente la questione.
Come amministrazione si è disponibili a studiare altre soluzioni che però vadano nell'ottica prima esplicitata". (C.S.)
Carlo Squizzi
Il Bettelmatt sarà un Presidio Slow Food?
FORMAZZA - La proposta di inserire il noto formaggio Bettelmatt nel Presidio di Slow Food è un’idea nata dalla Condotta Slow Food Valle Ossola. Nella nostra zona, a oggi, non ci sono ancora Presìdi che sarebbero invece una via importante per dare valore all’agricoltura di piccola scala e ai trasformatori artigiani. La Condotta Slow Food locale si sta, per questo motivo, attivando affinchè il Bettelmatt ottenga l’importante attestazione. Il Presidente dell’Associazione Produttori del Bettelmatt, che riunisce gli otto produttori, Silvano Matli definisce la cosa “estremamente interessante. Slow Food è un’importante punto di riferimento per i prodotti d’eccellenza. Siamo ancora in una fase iniziale e dobbiamo valutare l’effettiva fattibilità. Ci stiamo muovendo proprio in questi giorni con riunioni tra di noi e con i referenti di Slow Food”. I Presìdi Slow Food italiani sono oltre 200 e coinvolgono oltre 1600 piccoli produttori: contadini, pescatori, norcini, pastori, casari, fornai, pasticceri. In Italia i Presìdi Slow Food sono identificati dal marchio "Presidio Slow Food" che viene riportato sulle etichette dei prodotti al fine di identificarli meglio sul mercato. Il Bettelmatt è un formaggio che nasce nelle vallate alpine della valle Antigorio-Formazza tra i 1800 e i 2400 mt.
martedì 9 febbraio 2016
Gli Amici dell'Oncologia cercano volontari per il reparto di Domodossola. Giovedì alle 21 alla Fabbrica di Villa incontro informativo
Gli Amici dell’Oncologia cercano volontari in Ossola per il reparto presso l’ospedale San Biagio di Domodossola. Giovedì 11 febbraio alla Fabbrica di Villadossola alle 21 incontro informativo con i vertici dell’associazione e con il presidente dott. Sergio Cozzi; verranno illustrati i dati relativi al Registro Tumori Vco, si parlerà di stili di vita e anche della necessità di reclutare volontari in particolare per il day hospital oncologico del quale a breve gli Amici dell’Oncologia cureranno la riqualificazione degli arredi.
da http://www.vcoazzurratv.it/
Giorno del Ricordo, le iniziative per domani 10 febbraio
Domani 10 febbraio si celebra il “Giorno del Ricordo”, istituito allo scopo di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
Diverse le iniziative in tutto il Vco e Aronese.
A Verbania alle ore 12 presso la Biblioteca civica Ceretti verrà deposta una corona alla targa in memoria di Norma Cossetto, studentessa italiana istriana uccisa da partigiani jugoslavi nel 1943 nei pressi della foiba di Villa Surani. Sarà presente Emanuele Merlino esponente nazionale del Comitato 10 Febbraio. In occasione della presentazione della giornata di commemorazione in municipio a Pallanza siglato un patto di amicizia tra Comune e Comitato 10 Febbraio; l’amministrazione si impegna a non dimenticare la tragica vicenda dell’Eccidio delle Foibe e il conseguente Esodo. Analogo patto sarà siglato dal Comitato anche domani alle 10 con l'amministrazione di Stresa.
A Domodossola alle 10,30 presso il cippo in piazza Vittime delle Foibe Istriane con lo storico Gaetano Dato. Lo stesso alle 17 a Casa 40 in piazza Fontana presenterà il suo libro ‘Redipuglia: il Sacrario e la memoria della Grande Guerra’.
A Omegna alle 18 al Monumento ai Caduti di via Garibaldi omaggio floreale del Comitato 10 Febbraio Cusio. Alle 20,30 Santa messa in memoria degli esuli organizzata dal Comune in Collegiata Sant’Ambrogio. Ad Arona alle 10.00 è previsto il ritrovo presso Largo Martiri delle Foibe di fronte al Municipio per un momento di riflessione in presenza del sindaco Gusmeroli e delle altre autorità. A seguire, alle ore 10.30, nell'Aula Magna del comune si terrà un incontro con racconti e testimonianze.
Diverse le iniziative in tutto il Vco e Aronese.
A Verbania alle ore 12 presso la Biblioteca civica Ceretti verrà deposta una corona alla targa in memoria di Norma Cossetto, studentessa italiana istriana uccisa da partigiani jugoslavi nel 1943 nei pressi della foiba di Villa Surani. Sarà presente Emanuele Merlino esponente nazionale del Comitato 10 Febbraio. In occasione della presentazione della giornata di commemorazione in municipio a Pallanza siglato un patto di amicizia tra Comune e Comitato 10 Febbraio; l’amministrazione si impegna a non dimenticare la tragica vicenda dell’Eccidio delle Foibe e il conseguente Esodo. Analogo patto sarà siglato dal Comitato anche domani alle 10 con l'amministrazione di Stresa.
A Domodossola alle 10,30 presso il cippo in piazza Vittime delle Foibe Istriane con lo storico Gaetano Dato. Lo stesso alle 17 a Casa 40 in piazza Fontana presenterà il suo libro ‘Redipuglia: il Sacrario e la memoria della Grande Guerra’.
A Omegna alle 18 al Monumento ai Caduti di via Garibaldi omaggio floreale del Comitato 10 Febbraio Cusio. Alle 20,30 Santa messa in memoria degli esuli organizzata dal Comune in Collegiata Sant’Ambrogio. Ad Arona alle 10.00 è previsto il ritrovo presso Largo Martiri delle Foibe di fronte al Municipio per un momento di riflessione in presenza del sindaco Gusmeroli e delle altre autorità. A seguire, alle ore 10.30, nell'Aula Magna del comune si terrà un incontro con racconti e testimonianze.
Ruba metallo da una ditta di Vogogna, giovane condannato
VOGOGNA – Una bravata, maldestramente organizzata e finita con l’arrivo dei carabinieri e, ora, con una condanna. Nel primo pomeriggio del 9 ottobre 2013 M.B., in compagnia di un altro ragazzo allora minorenne, decise di mettere a segno un furto. In un luogo abbandonato, l’ex deposito della Gae.Tra a Vogogna (in località Ponte della Masone, tra la superstrada e il Toce), erano custoditi in un capannone alcuni rottami di metallo che potevano facilmente essere asportati. Ai comandi di un’Apecar si introdusse nel piazzale, aprì la porta e entrò iniziando – insieme all’amico – a tagliare in pezzi di circa un metro e mezzo il cavo di rame avvolto in una grande bobina di legno posata in un angolo. Nell’entrare, però, i due non s’erano accorti di aver smosso la catena che sbarra l’accesso al piazzale. Un automobilista di passaggio, notato il particolare, chiamò il 112. I carabinieri della stazione di Premosello Chiovenda arrivarono sul posto e li colsero in flagrante, denunciandoli per tentato furto. M.B., maggiorenne, è stato processato lunedì a Verbania e condannato dal giudice Marta Perazzo a un mese e 10 giorni e 200 euro di multa.
da http://www.ossola24.it/
Alla scoperta delle scuole ossolane: l’Istituto Einaudi
DOMODOSSOLA - L’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Einaudi” di Domodossola propone ai giovani studenti un’offerta formativa che “nel corso degli anni si è adattata nella sua evoluzione alle necessità del territorio ossolano. Da iniziale indirizzo commerciale si è poi arricchito del corso per Geometri e Programmatori e negli anni più recenti dell’indirizzo a carattere turistico” spiega il dirigente Carmelo Arcoraci. Per questo motivo gli attuali indirizzi di studio sono tre: “Amministrazione, Finanza e Marketing” che, con le sue due articolazioni in “Relazioni Internazionali per il Marketing” e “Sistemi informativi aziendali”, fornisce le competenze per operare nel sistema aziendale, finanziario, nel marketing e nell’economia sociale; per chi è interessato a valorizzare il territorio sfruttando le proprie capacità comunicative e linguistiche l’indirizzo ideale è quello del “Turismo”; il terzo indirizzo offerto è il “CAT”, il tradizionale corso geometri, per operare nel settore costruzioni con attenzione alla tutela del territorio e dell’ambiente. “I problemi relativi al numero di iscritti che abbiamo avuto qualche anno fa sembrano ormai superati, sembra che i ragazzi siano tornati a comprendere l’importanza di un corso di studi come questo” spiega il dirigente Arcoraci. L’Istituto Einaudi offre la possibilità ai suoi studenti di conseguire i diplomi di informatica e di lingue straniere, nonché la possibilità di partecipare a stage e tirocini “fondamentali per la formazione a 360° dell’alunno. Li abbiamo sempre offerti nel corso degli anni e saranno implementati sempre di più dal prossimo anno viste le nuove disposizioni della legge sulla scuola” spiega il Dirigente Arcoraci
presso l'Einaudi sono attivi i seguenti corsi:
- AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING (A.F.M.), che sostituisce l’indirizzo IGEA (già Ragioneria)
- SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI (S.I.A.), in sostituzione dell’indirizzo Mercurio (già Programmatori)
- TURISMO (TUR), subentrato all’ indirizzo ITER
- COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO (C.A.T.), in sostituzione dell’indirizzo Progetto Cinque (già Geometri)
da http://www.ossolanews.info/ultime/
Auto rubata a Mocogna ritrovata nel veneziano
DOMODOSSOLA - Era stata rubata la scorsa settimana in un magazzino del mobilificio Filippi la Suzuky Jimny ritrovata a Dolo in Provincia di Venezia. La jeep era stata rubata nelle scorse notti da una banda che aveva preso di mira anche un'altra abitazione nella frazione domese. Sui furti stanno indagando i Carabinieri della Compagnia domese, che fin da subito si erano attivati per cercare tra le immagini delle telecamere di sorveglianza delle autostrade la presenza della jeep. L'auto è stata rinvenuta pare senza danni. Probabile che i malviventi stessero cercando di raggiungere il confine tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia.
da http://www.ossolanews.info/ultime/
Commerciante ossolano 'pizzicato' dalla Finanza. Ha evaso 800mila euro in 4 anni
DOMODOSSOLA - I Finanzieri della Compagnia di Domodossola hanno scoperto un evasore torale. Le fiamme gialle durante indagini e controlli hanno scoperto che un commerciante al dettaglio ossolano, pur non avendo mai interrotto l’attività, non ha presentato le prescritte dichiarazioni ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta sul valore aggiunto, né tantomeno liquidato e versato tributi dall’anno 2012. Risultando, quindi, “evasore totale”. La specifica attività di verifica ha consentito di ricostruire i ricavi nascosti al fisco che ammontano complessivamente a 800.000 euro. La lotta all'evasione fiscale continua, incessantemente, ad essere condotta nell’Ossola nella rigorosa osservanza della missione istituzionale affidata dal legislatore alla Guardia di Finanza, attraverso verifiche fiscali, indagini bancarie per fini fiscali e controllo del territorio; strumenti di indagine grazie ai quali si è in grado di colpire aspetti di illegalità economica e di far emergere i responsabili degli illeciti.
da http://www.ossolanews.info/ultime/
Andrea Lux non esclude la sua candidatura alle primarie Pd
DOMODOSSOLA - Se nulla è stato deciso nel centro destra per la scelta di un candidato unico, anche nello schieramento opposto si sta cercando di rimettere in discussione la candidatura di Mariano Cattrini. Sembra infatti che si possa arrivare a delle primarie e come sfidante di Mariano Cattrini potrebbe scendere in campo Andrea Lux, direttore della Rsa di Premosello Chiovenda. “Sono lusingato che qualcuno abbia pensato al mio nome per fare il sindaco di Domodossola - dice Lux – un'ipotesi che non escludo del tutto. In questi giorni mi sono stati messi dei 'cappeli' che non sento miei, io mi sento un uomo libero”. Libero si perché Lux, nonostante fosse presente mesi fa allapresentazione di Adesso per Domodossola, non ha mai fatto parte del mondo politico locale in maniera attiva. “Mi hanno cercato più persone in gennaio, al momento non ho dato la kia disponibilità ma non la escludo comunque, certo è un'ipotesi che mi stuzzica anche se si tratta di un grosso impegno, anche solo per la discesa in campo a delle primarie” spiega Lux. Il termine ultimo per la presentazione è il 27 febbraio, vedremo se si arriverà a questa ipotesi o si proseguirà sulla candidatura unica di Cattrini.
da http://www.ossolanews.info/ultime/
Nuoto: a Biella il Gsh Sempione conquista 4 ori, 2 argenti e un bronzo
DOMODOSSOLA- Terminati i Campionati di sci nordico, si ricomincia con il nuoto, e durante la prima gara del 2016 il Meeting di nuoto “Franco Raffa”, svoltosi a Biella il 7 febbraio, gli atleti del Gsh Sempione 82 Tigros A.S.D. Fondazione Luigi Orrigoni, Fondazione Comunitaria Vco, si mettono in evidenza conquistando 4 ori, 2 argenti e un bronzo: “La gara- spiegano dal Gsh- organizzata dalla società La Marmora – Team Ability, ha visto la partecipazione di 95 atleti e 13 società. Il Gsh si è presentato con l’allenatrice Erica Bellucci e 5 atleti, tutti impegnati in due gare. Gli atleti conquistano: Andrei Beruica la medaglia d’oro nei 50 stile. Vittoria Massariello due ori nei 25 stile e 25 dorso. Lorenzo Lacchia la medaglia d’argento nei 25 stile e nei 25 dorso. Luca Piglia oro nei 25 dorso e bronzo nei 25 stile. Emanuele Ruta oro nei 25 rana. Gran bell’inizio di stagione e adesso si stanno preparando già per la prossima gara che si terrà il 21 febbraio a Pinerolo. Le prospettive sono buone anche per questa stagione. Dobbiamo però segnalare il ritiro dalle gare di due bravi atleti Matteo Manini e Giada Gunella dopo la conquista dei titoli Italiani dello scorso anno a Loano. Tutti e due sicuramente avranno ancora delle belle soddisfazioni con l’attività dello sci e dell’atletica”.
da http://www.ossola24.it/
Sul Comune di Domodossola altra tegola da 1,2 milioni per gli espropri irregolari
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I terreno contestati sono anche quelli dove è stata costruita la sede di
Domodossola della Comunità montana
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Causa intentata dagli eredi per un passaggio di proprietà degli Anni Settanta. Dopo due condanne, la giunta prova la strada della Cassazione
LUCA BILARDO
DOMODOSSOLA
Ci sono un milione e duecento mila euro che il Comune di Domodossola rischia, manca solo la sentenza della Cassazione, di dover pagare per espropri non in regola fatti tra gli Anni 70 e 80. E l’ulteriore beffa è che per quegli stessi terreni, a ridosso del centro storico, nel 2012 l’amministrazione aveva già concordato il pagamento di 650 mila euro alla stessa famiglia che ora chiede altri danni.
Resistenza in giudizio
A differenza del passato però la giunta del sindaco Mariano Cattrini (centrosinistra) non intende arrivare a un accordo e, nonostante in primo grado e in Appello siano già arrivate le condanne, tenta la strada della Cassazione. Nei giorni scorsi ha affidato l’incarico all’avvocato Paolo Scaparone di Torino, mettendo a bilancio 25 mila per l’azione legale.
E’ l’ultima tappa della lunga vicenda che vede protagonisti gli eredi della famiglia Bragoni e il Comune di Domodossola. Al centro di questa battaglia i terreni dove sono stati costruiti la sede della Comunità montana, l’ex pretura e alcune case popolari, a ridosso dell’ospedale. Una prima causa per quelle aree aveva visto il Comune di Domodossola condannato in primo grado al pagamento di 1,2 milioni di euro. Per evitare di procedere con l’iter processuale, Comune ed eredi arrivarono nel 2012 a un accordo di 650 mila euro. «Incassata la somma però - spiega il sindaco Mariano Cattrini - hanno deciso di aprire un’altra causa, benché nell’accordo era previsto che nulla venisse più chiesto. Sostengono che la cifra riguardava solo il danno per l’esproprio e non quello legato alla costruzione di nuovi edifici».
«Sono soldi dei cittadini»
Ora quindi viene chiesto un ulteriore rimborso e la Corte d’appello di Torino ha già condannato il Comune. «Seguendo i consigli dei legali, proseguiremo in Cassazione - precisa l’assessore al Bilancio Lilliana Graziobelli -. La speranza è di non dover sottrarre così tanti soldi ai servizi cittadini».
Questo è solo uno dei tanti contenziosi sugli espropri che negli ultimi quattro anni sono già costati 2 milioni di euro. E altri - di entità più piccole - sono ancora in corso. «Abbiamo deciso di regolarizzare posizioni che si protraevano da decenni - conclude il sindaco -. In quegli anni gli accordi avvenivano sulla parola e “su carta” restava molto poco, altrimenti non avrebbero fatto la richiesta di danni 30 anni dopo».
da http://www.lastampa.it/
da http://www.lastampa.it/
A Domo si commemorano le vittime delle foibe istriane
DOMODOSSOLA – Sarà celebrato mercoledì mattina nel piazzale del Movicentro il Giorno dle Ricordo. In piazza Vittime delle foibe istriane alle 10.30 si terrà la cerimonia commemorativa presso il cippo dedicato alle vittime delle foibe e agli esuli da Istria, Fiume e Dalmazia con la partecipazione dello storico Gaetano Dato. Sempre mercoledì, ma alle 17, a Casa 40 in piazza Fontana, presentazione del volume di Gaetano Dato “Redipuglia: il Sacrario e la memoria della Grande Guerra” (Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia, 2014).
da http://www.ossolanews.info/ultime/
lunedì 8 febbraio 2016
“Compagni”, il libro di Elvira Pajetta, presentato per il 72° anniversario del sacrificio dei martiri della battaglia di Megolo
PIEVE VERGONTE – Il paese si prepara a ricordare il 72° anniversario del sacrificio dei martiri della battaglia di Megolo il 13 febbraio 1944: Carlo Antibo, Filippo Maria Beltrami (Medaglia d'Oro al Valor Militare), Bassano Paolo Bressani, Aldo Carletti, Gianni Citterio (Medaglia d'Oro al Valor Militare), Angelo Clavena, Bartolomeo Creola, Antonio Di Dio (Medaglia d'Oro al Valor Militare), Cornelio Gorla, Paolo Marino, Gaspare Pajetta (Medaglia d'Argento al Valor Militare), Elio Toninelli. La cerimonia è organizzata dal Comune di Pieve Vergonte e rientra in un programma più ampio che prevede eventi anche a Omegna e Cireggio realizzati dalla Sezione Anpi di Omegna e Zona Cusio dalla Città di Omegna dal Comitato Provinciale ANPI del Verbano Cusio Ossola. Venerdì 12 alle 20.30 al centro culturale Massari ci sarà la presentazione del libro “Compagni” da parte dell'autrice Elvira Pajetta, intervistata da Marco Travaglini, alle 21 seguirà il dibattito “La dignità della politica,ieri e oggi” . Sabato 13 febbraio alle 17 a Megolo nella chiesa di San Lorenzo Santa Messa in suffragio dei Caduti. Ore 21 a Pieve Vergonte al Centro culturale Massari si terrà lo spettacolo teatrale “Limpida è la notte” a cura della Compagnia Le Orme, Compagine teatrale d’impegno civile con la collaborazione dell’Associazione Libera Vco. Domenica 14 febbraio alle 9 a Omegna - Inizio delle Celebrazioni, alle 14,30: ritrovo a Megolo presso la Casa Museo; alle 15 Commemorazione Ufficiale in Piazza San Lorenzo di Megolo con Orazione tenuta da Aldo Reschigna, Vice-Presidente della Regione Piemonte seguirà il Corteo al cimitero e da parte di una delegazione al Cippo del Cortavolo. Parteciperà alla cerimonia il corpo musicale di Fomarco. Presso la Casa Museo sarà presente la documentazione inerente le edizioni del testo “Il capitano” di Giuliana Gadola Beltrami . Michele Beltrami al termine delle celebrazioni della domenica commenterà con i presenti alla Casa Museo i percorsi della madre sul susseguirsi delle edizioni.
da http://www.ossola24.it/
Questione immigrati a Varzo, petizione di cittadini contro la Lega
VARZO - In risposta al comunicato stampa della Lega Nord sezione di Varzo in data 5 febbraio 2016, avente come oggetto le critiche alla gestione dell'emergenza migranti in Ossola, un gruppo di privati cittadini ha sottoscritto la seguente risposta: "Farebbero ridere i proclami della Lega, autoproclamatasi novella paladina dei migranti. Se non facessero male. Farebbe ridere vedere con quali capriole passa da “Fermiamo l'invasione!” (magari con le ruspe) a considerare gli immigrati “portatori di valore aggiunto”. Se non facesse male riconoscere che questo inusuale spirito d'accoglienza delle camicie verdi altro non è che puro sciacallaggio, ad uso e consumo politico. Se non facessero male le insinuazioni (o diciamola pure giusta, le calunnie) contro chi lavora nella solidarietà, senza lucrare, senza discriminare, e si sente dire di essere “in cerca di facili profitti sulla pelle delle persone”.
La Lega dice di non essere un partito razzista. Difficile crederci; nasce come movimento “contro” (i “terroni”, Roma ladrona, etc...), vorrebbe spianare i campi nomadi, qualcuno parlava anche di bombardare i barconi. Ma forse questa strategia di marketing politico non funziona più molto bene. Pesca ancora nel ventre molle della nazione, quello arrabbiato, deluso, schifato dalla politica; quello che riempie la rete di commenti al limite del criminale (basta farsi un giro sulla pagina di Salvini, per esempio, ed accorgersi che non stiamo esagerando). Ma forse è ancora poco per assicurarsi la “cadrèga”. E allora, voilà, con un colpo di magia ecco che cambia pelle (sulla carta dei comunicati stampa).
da http://www.ossola24.it/
Un corso dedicato agli organizzatori di feste e sagre su “Igiene e manipolazione degli alimenti”
MONTECRESTESE- 08-02-2016- Potrà essere utile ai vari organizzatori delle feste e sagre ossolane il corso organizzato dalla Pro Loco di Montecrestese intitolato “Igiene e manipolazione degli alimenti”, il via alle ore 21 di lunedì 22 febbraio presso il centro culturale del paese. Il corso è rivolto a tutti gli enti e le associazioni che organizzano feste di paese: “Crediamo- spiega il presidente Guido Tomà- possa essere un valido aiuto a tutti coloro che in qualche modo operano nella manipolazione alimentare, feste, sagre, pranzi o semplicemente preparazioni casalinghe”. Il docente sarà Eugenio Calderoni ed al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
da http://www.ossola24.it/
Meteo, arriva il freddo, e nel fine settimana una nuova perturbazione
DOMODOSSOLA - Martedì pioggia e temperature tra i 5 ed i 7 gradi, mercoledì e giovedì soleggiato ma freddo anche sino a -4, da venerdì di nuovo brutto tempo con forti possibilità di nevicate per lunedì 15. Queste le previsioni per i prossimi giorni sulla piana ossolana, confermate anche da Arpa Piemonte. “La saccatura atlantica responsabile delle condizioni di maltempo della giornata di ieri si è allontanata verso est permettendo un miglioramento delle condizioni meteorologiche nella giornata odierna sul territorio piemontese con cielo soleggiato. Domani una veloce onda depressionaria apporterà moderate condizioni di instabilità sul Piemonte con nevicate sui rilievi. Mercoledì la depressione si porterà sulla penisola balcanica determinando un rasserenamento del cielo ma con ventilazione sostenuta e diffuse condizioni di foehn. Previsto tempo soleggiato per la giornata di giovedì con attenuazione dell'intensità del vento”.
da http://www.ossola24.it/
Per la Quaresima a Domodosssola la “cena di digiuno” al Centro familiare con riso in bianco, pane e acqua
DOMODOSSOLA – Per la Quaresima, per coniugare digiuno, preghiera e carità, la parrocchia dei Santi Gervasio e Protasio per la prima volta organizza per il 10 febbraio, mercoledì delle ceneri, alle 19.30, la cena di “digiuno”, ovvero un banchetto al Centro familiare con riso in bianco pane e acqua. Il parroco invita coloro che partecipano a donare, quanto si sarebbe speso per partecipare ad una cena meno frugale, a chi la cena deve saltarla per forza. La proposta è quella di versare un contributo alla Caritas parrocchiale. “In questo modo la comunità intende esaltare l’aspetto della rinuncia per far emergere il grande «sì» a Dio nella conversione del cuore -spiega don Vincenzo Barone- viviamo insieme i tre cardini della Quaresima”. L'iniziativa arricchisce il calendario di occasioni di raccoglimento previste in Quaresima. La cena a secondo della disponibilità dei fedeli può precedere o seguire la messa con l'imposizione delle ceneri. Sono previste infatti due funzioni in parrocchia alle 18 oppure alle 21 sempre con l'imposizione delle ceneri. Il programma della Quaresima prevede domenica 14 febbraio il ritiro parrocchiale comunitario che inizierà con la messa in Collegiata e proseguirà con il pranzo e l'incontro di meditazione in Oratorio. Il calendario propone poi quattro incontri al Centro famigliare venerdì 19 febbraio , 26 febbraio, 4 marzo e 11 marzo gli incontri inizieranno alle 20.45. Si tratta di meditazioni sulla Misericordia che prenderanno spunto dal vangelo di Luca ogni incontro sarà preceduto alle 19.30 da una cena di digiuno sempre al centro familiare.
da http://www.ossola24.it/
Inaugurati i nuovi locali all'ex ospedale di Premosello.
PREMOSELLO - Sono stati inaugurati questa mattina i due nuovi reparti della Residenza Integrata Socio-Sanitaria di Premosello Chiovenda. Il Nucleo Alzheimer specialistico, intitolato al neuropsicologo americano Oliver Sacks, andrà ad ampliare il già esistente reparto portando così il numero di letti a 12; il Reparto di Continuità Assistenziale Sanitaria, intitolato alla persona del dott. Pasquale Zanoli, medico condotto di Premosello, arriverà ad avere 25 posti letto. Gli spazi sono stati rimodernati e ristrutturati a partire dal vecchio Ospedale di Premosello. Il progetto è stato definito dal Vice presidente della Regione Aldo Reschigna un’iniziativa “di comunità che va ad avvicinarsi a tutti quei bisogni che sempre più caratterizzano le necessità assistenziali dell’oggi” in un momento in cui tutto l’assetto sanitario è in fase di redifinizione nel Vco “questa struttura s’inserisce a dare delle risposte concrete al territorio, al di là della stretta assistenza ospedaliera”. D’altro canto, come ben ha ricordato il sindaco di Premosello Giuseppe Monti “questa struttura ha fatto nascere centinaia e centinaia di bambini nei decenni scorsi, era perciò doveroso da parte di tutta la mia amministrazione comunale trovare una soluzione per tornare a rendere funzionali questi spazi”.
da http://www.ossolanews.info/ultime/
Prima candelora per Borgomezzavalle.
BORGOMEZZAVALLE - La neve, tanto attesa, ha sotto alcuni aspetti reso ancora più suggestiva la festa della Candelora di Viganella, svoltasi domenica pomeriggio per festeggiare il ritorno del sole nel paese centrale della valle Antrona, dopo i mesi in cui l’astro rimane nascosto dietro le montagne. La cerimonia è iniziata intorno alle 14.30, con l’esibizione della Schla gregoriana del Calvario, diretta dal maestro Pietro Mencarelli. A seguire la cerimonia liturgica, officiata come di consueto da don Luigi Tramonti, che ha anche benedetto le gole ai presenti, in occasione di san Biagio (che si festeggia il 3 febbraio). Al termine della celebrazione eucaristica, purtroppo senza la processione in piazza proprio a causa del maltempo, ha fatto il suo ingresso in chiesa, portato da tre persone, la pescia, ovvero l’albero votivo con attaccati ai rami prodotti tessili ed enogastronomici, seguito dalle Cavagnette, ovvero gli alberelli rituali portati dalle donne in costume. Una tradizione molto antica, come spiegato da Pierfranco Midali, che da anni si occupa di valorizzare e di studiare il folklore della valle Antrona, e che, fortunatamente, risulta ancora vivo: tra le donne che portano il “cavegn”, infatti, anche una giovanissima 16enne. In chiesa si è svolto anche l’incanto delle offerte: la pescia, dopo essere stata “issata” e benedetta, è stata infatti sramata ed i rami messi all’asta tra i presenti. Una curiosità: solitamente i rami vengono tenuti in casa come porta fortuna, alla stregua dell’ulivo benedetto pasquale. Al termine un momento di approfondimento con la presentazione del libro “Fiamme e sacrifici” di Luca Ciurleo.
da http://www.ossolanews.info/ultime/
Montescheno: giornata dedicata al ricordo di don Visco
MONTESCHENO - Domenica 14 febbraio 2016, la Comunità di Montescheno e la Casa don Gianni ricordano insieme Don Antonio, a due anni dalla sua partenza. Una giornata durante la quale condividere i ricordi, ripensare alla sua testimonianza e all’eredità che ci ha lasciato, con le sue parole, con gli scritti e con il suo cammino terreno. Una giornata nella quale rafforzare la convinzione che lui non sia veramente scomparso, ma che continui a vivere dentro e fuori di noi, attraverso i suoi sogni e i progetti che Casa don Gianni sta traducendo in realtà concrete. La domenica prevede la Santa Messa a Montescheno, il pranzo a Casa don Gianni, seguito da una conferenza, secondo il programma indicato nel volantino allegato, guidata da don Sergio Chiesa e da don Renato Sacco, coordinatore di Pax Christi. Vi aspettiamo per condividere questa esperienza e per ricordare don Antonio, il suo straordinario dono di essere vicino alle persone e la sua capacità di consolarle, guarirle, amarle e migliorarle. Per il pranzo è richiesta la prenotazione entro giovedì 11 febbraio al numero 0324 227312. (C.S.)
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domenica 7 febbraio 2016
Arriva la pioggia, in montagna attesa neve copiosa
Il 'maltempo' dopo oltre tre mesi di siccità è atteso in Piemonte tra la prossima notte e l'intera giornata di domani. Le prime piogge e nevicate sopra i 1.200 metri cadranno da questa sera sugli Appennini dove sono previste le precipitazioni maggiori nell'arco delle 24 ore. Ma la nevicate - prevede la Smi (Società Meteorologica Italiana) saranno abbondante anche nel Cuneese e tra Valsesia e valli ossolane (40-50 cm); nelle altre vallate 20-30 cm. La quota neve dovrebbe abbassarsi a 500-800 metri tra Cuneese ed Alessandrino. Rischio valanghe in aumenti da domani sui versanti interessati dalle precipitazioni più copiose. A Torino il 'meteo' indica piogge deboli, almeno inizialmente. (ANSA).
Domo. Ubriaco dà fuoco al cantiere della Collegiata. Polizia lo denuncia
Aveva dato fuoco alle rete in plastica rossa del cantiere edile aperto per i lavori di ristrutturazione del tetto della Chiesa Collegiata a Domodossola: è stato denunciato. E' successo all'una della scorsa notte: un ragazzo è stato visto con un accendino vicino alla rete in plastica; a segnalarlo due cittadini che hanno permesso alla Polizia di bloccare l’autore dell’atto vandalico e spegnere il fuoco attivato in due differenti punti della recinzione. Il giovane, in evidente stato di ebbrezza alcoolica, ha dichiarato di aver ''compiuto il gesto per noia''. E' stato denunciato per danneggiamento aggravato.
Domo salva polenta e salamini e rinvia la sfilata. Intra sposta il corteo delle maschere a domenica 14
Anche a Villadossola sfilata rinviata di sette giorni
DOMODOSSOLA
DOMODOSSOLA
Niente sfilata dei gruppi e delle maschere e niente matrimonio tra il Togn e la Cia. Si salva solo la distribuzione di polenta e salamini. E' questo il programma di oggi del Carnevale di Domodossola dopo che il maltempo - dopo settimane di sole - oggi ha messo lo zampino. Confermata polenta e sciriuii che dalle 11,30 sono state distribuite sotto i portici del teatro Galletti. Sfilata e matrimonio non ci saranno oggi e domani, in base anche le previsioni, sarà deciso se recuperarle martedì.
Anche a Verbania a causa del maltempo è stata rinviata la grande sfilata che era in programma oggi pomeriggio a Intra. Gli organizzatori hanno deciso di riprovarci domenica 14.
Anche a Villadossola la sfilata è stata rinviata a domenica prossima.
Omegna e Stresa avevano già deciso ieri di rinviare gli appuntamenti di Carnevale.
sabato 6 febbraio 2016
Meteo, arriva la prima di tre pertubazioni previste a febbraio
DOMODOSSOLA - Arriva l'agognato maltempo a portare neve pioggia in un inverno caldo e asciutto che s'è caratterizzato per una lunga serie di record negativi (QUI). Quella che in queste ore fa il suo ingresso dall'alto Tirreno è la prima di tre perturbazioni atlantiche che in rapida sequenza ci raggiungeranno: una il 7 febbraio, una seconda il 10 febbraio, una terza tra il 12 e il 14 febbraio con precipitazioni abbondanti al Nord (Fonte Meteogiuliacci.it) con gli accumuli più consistenti, superiori a 50 mm, sulle regioni alpine e prealpine.
Sarà proprio il lago Maggiore, dice l'Arpa, tra le aree del Piemonte più colpite con precipitazioni che già nel pomeriggio interesseranno il Verbano e che domani fino a metà pomeriggio risulteranno più diffuse e localmente intense. La quota neve è prossima agli 800-1000m.
Sarà proprio il lago Maggiore, dice l'Arpa, tra le aree del Piemonte più colpite con precipitazioni che già nel pomeriggio interesseranno il Verbano e che domani fino a metà pomeriggio risulteranno più diffuse e localmente intense. La quota neve è prossima agli 800-1000m.
A Viganella si festeggia il ritorno del sole
VIGANELLA - Il sole è già tornato a farsi vedere superando le montagne a Viganella.
Il 2 febbraio, infatti, giorno della Candelora, come di consueto, dopo il periodo invernale, si è tornati a rivedere la luce. Proprio questa occasione, domenica, verrà festeggiata con una grande festa, con inizio alle 14.30 con il preludio musicale della Schola gregoriana del Sacro monte Calvario diretta dal maestro Pietro Mencarelli. Alle 15 la celebrazione liturgica, con la messa con il canto del Proprio gregoriano della festa della purificazione di Maria, la benedizione della gola per san Biagio e la tradizionale processione con i Cavegn, gli alberi rituali portati in processione sulle teste delle donne, Per l’occasione verrà anche riproposta la Pescia, ovvero un grande albero di abete addobbato con alimenti ed altri tipi di regali, benedetto in chiesa e messo all’incanto delle offerte. Al termine un momento culturale con la presentazione del libro “Fiamme e sacrifici - Roghi solstiziali del Vco”.
Il ringraziamento della Valle Vigezzo a tutti i volontari ed ai vari corpi: “Linfa vitale, la ricchezza dell'Italia. Ossola solidale”
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| Oreste Pastore, sindaco Re |
VIGEZZO - Mentre continua a migliorare la situazione di contenimento dell'incendio nei boschi della Vigezzo il sindaco di Re Oreste Pastore, dopo tre giorni e notti in prima linea di lotte contro fiamme e fumo, esprime un caldo ringraziamento a tutti quelli che hanno contribuito a non far degenerare la situazione: “A mente lucida credo, e come me tutti gli altri colleghi sindaci che sono scesi in questi giorni in prima linea- spiega Oreste Pastore- di dovere un largo ringraziamento a tutti quelli che ci hanno aiutato. A quella linfa vitale che sono i volontari, la ricchezza dell' Italia, e di tutte le forze dell'ordine, dei vari settori, scesi in campo, sempre presenti con centinaia di uomini pronti, preparati e disponibili. E poi abbiamo sentito la solidarietà dell'intera Ossola, quando è stato richiesto di dare una mano e di portare qualcosa da mangiare ai volontari abbiamo ricevuto in pochissimo tempo tantissime disponibilità e tanta di quella roba da mangiare da dover subito dire di non portare più niente. E' stata veramente una cosa positiva”. Intanto si aspettano le piogge previste per domani sera per cantar vittoria, il fuoco infatti si insinua anche nelle radici degli alberi e con il vento caldo di questa notte potrebbero scoppiare nuovi focolari. Le due aree pericolose sono a Zornasco ed una scollinatura tra i comuni di Villette e Re, in frazione Folsogno, dove il Canadair ha continuato a buttare acqua sino al tramonto, nel periodo in cui c'era meno vento e riusciva a passare in quel tratto”.
da http://www.ossola24.it/
Incendio Vigezzo, Forestale stringe il cerchio attorno al piromane
Si stringe il cerchio intorno al piromane o ai piromani che hanno appiccato il fuoco nei boschi della Valle Vigezzo. Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato stanno lavorando senza sosta all'indagine grazie anche alla collaborazione con i residenti che hanno potuto dare importanti informazioni. In particolare, è stata notata un'auto, un'utilitaria bianca, che transitava in zone e orari compatibili con l'inizio degli incendi. Alcuni testimoni sono anche riusciti a prendere il numero di targa. Importanti indicazioni potranno arrivare dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza. Non si esclude le mani siano le stesse ad aver appiccato il fuoco intorno alle 20 di ieri a Falmenta, in Valle Cannobina. L'incendio ha interessato circa 300 metri quadrati di bosco: fortunatamente la proprietaria di una baita vicina, una donna svizzero tedesca, ha dato subito l'allarme e il rogo è stato domato grazie all'intervento dei residenti e degli Aib. Un altro incendio era stato miracolosamente sventato due sere fa, a Finero. Una coppia di Malesco che percorreva la strada ha notato dei fogli di giornale che bruciavano nelle sterpaglie e li hanno spenti immediatamente. Se l'utilitaria bianca (intestata a una persona della zona) fosse stata avvistata o ripresa dalle telecamere anche in quella zona negli orari degli incendi, le indagini potrebbero avere una svolta. I piromani, infatti, avrebbero potuto decidere di spostarsi in Valle Cannobina per sottrarsi alle forze dell'ordine che stavano facendo domande in tutti i Comuni della Valle Vigezzo. Altrimenti, si potrebbe trattare di uno stupido tentativo di emulazione. In ogni caso sembra chiaro che chi ha appiccato il fuoco non abbia avuto alcuna ragione per farlo, se non una follia distruttrice. Non è stato possibile infatti individuare nessun'altra causa possibile, come liti tra vicini, rivalse o interessi economici.
da http://www.vcoazzurratv.it/
Pericolose droghe sintetiche nella disponibilità di un giovane spacciatore denunciato dai CC
ORNAVASSO - C'era anche l'MDMA (metilenediossimetanfetamina) una sostanza sintetica il cui uso può nel tempo indurre stati depressivi devastanti, oltre che a orribili piaghe sul volto, tra le droghe che un 21enne marocchino spacciava ai suoi coetanei nella zona di Ornavasso e non solo. A fermarlo sono stati gli uomini del Nucleo operativo radiomobile del tenente Chirstian Tapparo in seguito ad un'indagine lampo che ha portato al deferimento in stato di libertà del giovane per spaccio di sostanze. Tutto è comunicato quando a seguito di una perquisizione, il ragazzo è stato trovato in possesso di 3 grammi di “marijuana” suddivisi in dosi. Sulla base degli accertamenti ulteriori, i Carabinieri hanno potuto accertare che nei giorni scorsi il marocchino si sarebbe anche reso responsabile della cessione, a coetanei della provincia, di piccoli quantitativi di stupefacente sintetico, MDMA, appunto, ma anche Extacy.
da http://www.ossolanews.info/ultime/
Legno, ottone e i segreti del nonno: così nascono i migliori sax del mondo
A Quarna una tradizione familiare che si tramanda da due secoli. Strumenti su misura e fatti a mano che hanno stregato anche Woody Allen
VINCENZO AMATO
QUARNA SOTTO
È il laboratorio più lento della Terra e potrebbe funzionare anche senza energia elettrica: sperduto sulla collina di Omegna, è frequentato dai più grandi sassofonisti al mondo. Qui, alla Rampone & Cazzani di Quarna Sotto, dove nascono i sax fatti a mano, sono saliti Chris Collins e Gerry Mulligan, Jerry Bergonzi e Jan Garbarek. Tutti a controllare lo sviluppo del loro strumento, unico.
In questo paesino di cinquecento anime sulle alture del Lago d’Orta è come se il tempo si fosse fermato. Si fabbricano strumenti musicali a fiato, sassofoni soprattutto, con la stessa maestria che usavano gli artigiani una volta, rigorosamente a mano. Non esiste l’automazione, non ci sono torni a controllo numerico, solo il battilastra che con un martelletto di legno auto-costruito, partendo da un foglio di ottone, rame, alpacca o argento, modella lo strumento. «Ogni sax è un pezzo irripetibile» conferma Roberto Zolla, titolare con i figli Claudio e Simone della piccola azienda, dieci dipendenti e alcuni collaboratori.
Ogni strumento è fatto su misura. Per questo sono arrivati musicisti della levatura di Chris Collins, Emanuele Cisi, Jerry Bergonzi, Pine Courtney, Jan Garbarek, Carlo Micheli, David Brutti o il True voices saxophone quartet, tanto per citarne alcuni. Generazioni di artisti che da due secoli utilizzano strumenti a fiato della Rampone & Cazzani. Raccontava Woody Allen che il suo primo amore di clarinetto era un Rampone fabbricato a Quarna. E nella memoria della gente del paese c’è il ricordo di quando venne Gerry Mulligan, accompagnato da Ornella Vanoni, ad acquistare un sax e per provarlo andò per le vie improvvisando una jam session. «I musicisti vengono e provano sino a trovare quello giusto - spiega Claudio Zolla -. Poi ogni sassofono viene personalizzato fino a raggiungere un connubio perfetto con chi lo dovrà usare». Gli artisti a Quarna si fermano anche due settimane, sino a che il sax è modellato come un abito d’alta moda.
da http://www.lastampa.it/
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